Le mete più romantiche per un viaggio di coppia: dove andare per vivere emozioni indimenticabili

Sognate una fuga d’amore lontano dalla routine quotidiana? Che sia per un anniversario, una luna di miele o semplicemente per il piacere di stare insieme, scegliere tra le migliori mete romantiche per un viaggio di coppia è il primo passo per un’esperienza memorabile.

Dal fascino intramontabile delle città d’arte europee alle spiagge da sogno tropicali, ecco le destinazioni più suggestive per riscoprire il piacere del tempo condiviso.

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Parigi – La città dell’amore per eccellenza

Non si può parlare di mete romantiche per un viaggio di coppia senza citare Parigi. Passeggiare mano nella mano lungo la Senna, salire sulla Torre Eiffel al tramonto o fare un picnic nei giardini del Lussemburgo sono esperienze che restano nel cuore. Imperdibile anche una cena a lume di candela nel quartiere di Montmartre.

Santorini – Tramonti mozzafiato sul mare

La perla delle Cicladi greche è perfetta per coppie in cerca di paesaggi spettacolari e tranquillità. Le case bianche, i tetti blu e i tramonti sul mare rendono Santorini una delle destinazioni più romantiche al mondo. Ideale per una vacanza estiva, magari con un aperitivo al tramonto a Oia.

Venezia – Un classico senza tempo

Venezia è poesia allo stato puro. Una gita in gondola tra i canali, una visita al Ponte dei Sospiri o una passeggiata in Piazza San Marco rendono ogni momento speciale. Perfetta in ogni stagione, la Serenissima resta una delle mete romantiche per un viaggio di coppia più amate in Italia.

Bali – Paradiso per due

Per chi ama le atmosfere esotiche, Bali è la destinazione ideale: natura lussureggiante, templi incantati, spa immerse nella giungla e spiagge tranquille. Ubud, in particolare, è perfetta per rilassarsi tra yoga, massaggi di coppia e resort di charme.

Bruges – Magia medievale

Se preferite un’atmosfera più intima e fiabesca, Bruges (in Belgio) vi conquisterà con i suoi canali, le stradine acciottolate e le case in stile gotico. In inverno, con le luci natalizie e il profumo di cioccolata calda, sembra uscita da una favola.

Toscana – Colline, borghi e buon vino

Per una fuga romantica in Italia, la Toscana è un’opzione irresistibile. Trascorrete giornate tra vigneti, agriturismi e borghi medievali come Pienza o San Gimignano. Concludete la giornata con una cena a base di prodotti locali e un bicchiere di Chianti.

Altre idee per mete romantiche per un viaggio di coppia

  • Kyoto, Giappone: ideale per chi cerca spiritualità e bellezza naturale
  • Reykjavík e l’aurora boreale: un’esperienza unica da vivere insieme
  • Praga: romantica, economica e ricca di fascino gotico
  • Costa Amalfitana: mare, limoni e panorami mozzafiato

Scegliere tra le tante mete romantiche per un viaggio di coppia dipende dallo stile e dai desideri condivisi: che sia relax, avventura o cultura, l’importante è vivere il viaggio con il cuore. Qualunque sia la destinazione, ciò che conta davvero è con chi lo condividi.

Come migliorare la produttività personale: strategie pratiche per ottenere di più, in meno tempo

In un mondo sempre più veloce e pieno di distrazioni, capire come migliorare la produttività personale è fondamentale per raggiungere i propri obiettivi senza stressarsi. Che tu sia uno studente, un libero professionista o un dipendente, aumentare l’efficienza significa lavorare meglio, non di più.

Vediamo insieme le tecniche più efficaci per organizzare il tempo, mantenere alta la concentrazione e ottenere risultati concreti ogni giorno.

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Organizza la giornata con metodo

Uno dei primi passi per migliorare la produttività personale è la pianificazione consapevole della giornata. Usa strumenti come:

  • To-do list (lista delle cose da fare)
  • Calendari digitali (Google Calendar, Outlook)
  • Tecniche di time blocking: assegna blocchi di tempo precisi a ciascuna attività

Evita di iniziare la giornata “a caso”: sapere cosa fare e quando ti permette di entrare subito nel giusto stato mentale.

Tecniche di gestione del tempo

Il tempo è la risorsa più preziosa. Ecco alcune tecniche collaudate per usarlo al meglio:

  • Tecnica del Pomodoro: lavora per 25 minuti, poi fai 5 minuti di pausa. Dopo 4 sessioni, pausa lunga di 15-30 minuti.
  • Regola 80/20 (Principio di Pareto): l’80% dei risultati deriva dal 20% delle attività. Scopri quali sono le tue “attività ad alto impatto” e concentrati su quelle.
  • Metodo Eisenhower: dividi le attività in urgenti/importanti per stabilire le priorità vere.

Come migliorare la produttività personale con abitudini sane

La produttività non riguarda solo il lavoro, ma l’intero stile di vita. Alcune abitudini quotidiane fanno la differenza:

  • Dormire bene (almeno 7 ore a notte)
  • Fare attività fisica regolare, anche solo una camminata al giorno
  • Alimentarsi in modo equilibrato per evitare cali di energia
  • Fare pause attive: allontanarsi dallo schermo, respirare profondamente, fare stretching

Un corpo sano e una mente riposata sono la base per ogni tipo di performance.

Elimina (o riduci) le distrazioni

Smartphone, notifiche, email continue: le interruzioni sono il nemico numero uno della concentrazione. Per lavorare in modo efficace:

  • Attiva la modalità “non disturbare”
  • Imposta sessioni senza notifiche
  • Usa app per la concentrazione (es. Forest, Focus Booster)
  • Lavora in un ambiente ordinato e silenzioso

Anche solo 2 ore di lavoro profondo valgono più di una giornata piena di interruzioni.

Monitora i progressi e celebra i risultati

Per restare motivato, è importante vedere i risultati:

  • Tieni traccia delle attività completate
  • Usa strumenti di monitoraggio settimanale (bullet journal, app, Excel)
  • Celebra i piccoli traguardi: un passo alla volta porta a grandi successi

Capire come migliorare la produttività personale richiede impegno, ma bastano piccole abitudini quotidiane per vedere grandi cambiamenti. Pianificazione, gestione del tempo, abitudini sane e riduzione delle distrazioni sono i pilastri su cui costruire una giornata davvero efficace.

Golosaria, la contemporaneità della tradizione

Vent’anni di Golosaria Milano, scoperta delle innovazioni

Sarà il Gusto della Contemporaneità il tema della 20esima edizione di Golosaria Milano in programma a Fiera Milano Rho (padiglione 1) da sabato 1 a lunedì 3 novembre 2025. Una celebrazione speciale, con oltre 400 aziende attese. Centinaia di espositori food&wine provenienti da tutta Italia, che porteranno a conoscenza del pubblico alcune chicche espressione del tema di questa edizione. “L’unicità di Golosaria – dichiara il fondatore Paolo Massobrio – è la scoperta di coloro che hanno saputo innovare. In questa edizione che celebra il ventennale della manifestazione, protagonisti saranno soprattutto i piccoli produttori che, puntando sulla tradizione, sono diventati contemporanei”. A riprova di questo claim, Paolo Massobrio porterà sul palco, nel giorno di apertura, proprio le aziende che meglio hanno interpretato il tema.

Le chicche dell’edizione 2025

Tra i prodotti più curiosi, la kombucha di Crave e le farine speciali di Macino Fine Food. Queste ultime ottenute da scarti agricoli come vinacce, mele e trebbie di birra. Ma anche il carciofino grosso come una moneta da cinque centesimi della azienda Menchi e il gelato al gorgonzola di Sottozero Pennestrì. Così come la crema spalmabile di Acetaia Sereni, a base di nocciole con aggiunta di aceto balsamico. Importante la presenza della Calabria, con ben 40 produttori. “Tutti parlano di alici del Cantabrico, noi invece portiamo le alici di Fuscaldo, in provincia di Cosenza. Hanno un gusto straordinario e tengono il confronto con le ostriche francesi” Curioso il panettone alla melanzana violetta di Alfonso Mazzuca. Uno dei panettoni artigianali portati da quindici pasticcerie, dalla Valtellina alla Sicilia, che si possono trovare nello Spazio Food del padiglione.

Contemporaneità, l’altra faccia della tradizione

Tra le novità, da segnalare il whisky made in Brianza ed il Castelbufala, un castelmagno prodotto con latte di bufala da un giovane produttore piemontese. Ma anche il debutto della pasta Metodo Massi. Nuovo anche lo spazio di educazione alimentare dedicato ai bambini con due laboratori e quello dedicato agli appassionati di barbecue. “Golosaria – commenta Paolo Massobrio – è sempre stato il debutto delle novità”. Novità a parte, Golosaria è soprattutto espressione di una continuità, con una attenzione verso il mondo del vino mai venuta meno. Confermata dalla presenza dei Consorzi di Tutela, con la Lombardia a fare la voce grossa. Ai quali si affianca uno spazio dedicato al Buttafuoco Storico. Il Piemonte avrà invece una enoteca dedicata al Barbera d’Asti e alla presentazione di altri vini e prodotti sotto il marchio Piemonte IS. “La Barbera d’Asti ha una sua contemporaneità. Un tempo ritenuto vino popolare, tra i vini maggiormente prodotti insieme al Chianti. Oggi è stato riscoperto come grande vino internazionale dalla grande versatilità”

Top Hundred, appuntamento che si rinnova

Come ogni anno, non mancherà la proclamazione, a cura di Paolo Massobrio e del collega Marco Gatti, dei 100 vini migliori d’Italia. Immancabile appuntamento di Golosaria, le quattro masterclass che ospiteranno i Top Hundred 2025 e quelli proclamati Top dei Top. “Risale proprio a venti anni fa l’invenzione del riconoscimento dei Top Hundred. Con il quale diamo un riconoscimento a quelle che riteniamo essere le 100 migliori cantine d’Italia. Avendo però l’accortezza di evitare di premiare i vini dell’anno precedente, così da portare alla ribalta giovani talenti. Tre anni fa abbiamo comunque creato la sezione dei Top Storici, che riprendiamo con un vino diverso. Per dimostrare che nel tempo c’è una continuità qualitativa”. L’innovazione va a braccetto con la contemporaneità, traendo origine dalla interpretazione del concetto di tradizione. Da sempre punto di forza di Golosaria in questo percorso ventennale, sin da quel primo appuntamento del 2006. Quando la partecipazione di Massimo Bottura, Carlo Cracco e Davide Scabin segnò un momento storico, la nascita della nuova cucina italiana.

La mostra fotografica, traccia di un percorso

Un percorso segnato da momenti che hanno sancito l’evoluzione del mondo food&beverage italiano, momenti che sono stati recuperati dalla mostra fotografica allestita all’interno del padiglione. “In questi venti anni abbiamo lanciato alcuni temi perché potesse crescere il mondo del gusto. La mostra é un modo per indicare quale sia la contemporaneità della tradizione. La tradizione evolve, resta contemporaneo ciò che vale”. Nel 2007 con la prima edizione all’Hotel Melià, si scatta la fotografia di un fenomeno quale la birra artigianale. L’anno dopo, si accendono le luci sulle De.Co. (Denominazioni Comunali) per il valore identitario che rappresentano. L’anno dopo ancora si mettono in luce le professioni del futuro con la “Latteria del futuro” e la “Panetteria da ascolto”. Negozi ibridi che oggi popolano le piazze. “Locali aperti ininterrottamente, per un servizio volto alla integrazione delle comunità della città

Golosaria, luogo della colleganza

Nel 2010 viene lanciata, in collaborazione con ConfCommercio, “L’idea del cavolo”. L’intenzione è incentivare l’iniziativa di adottare i negozi di montagna da parte dei negozi di città. “Siamo partiti dalla consapevolezza che a volte il negozio di montagna ha specialità che gli sono proprie perché espressione della sua presenza sul territorio. Una bellissima provocazione che instillò alcune riflessioni da parte delle Amministrazioni. La Regione Liguria, per esempio, fece una legge per sostenere queste realtà”. Edizioni più recenti si sono concentrate su temi come “Tradizione é Innovazione”, “Territori, identità e futuro” e, fortissimo, quello della colleganza. Un tema emerso dopo la pandemia da Covid19, che ha reso evidente più che mai la necessità di una alleanza tra colleghi. “Da sempreconclude Paolo Massobrio Golosaria è il luogo della colleganza, un momento nel quale produttori, ristoratori e bottegai si incontrano, scambiano idee e generano collaborazioni. Vogliamo favorire la contaminazione tra tutti coloro che producono qualità con i prodotti della agricoltura italiana. Perché ciò fa grande la ristorazione”

Cibi che fanno bene al cervello: cosa mangiare per memoria, concentrazione e umore

Il cervello è uno degli organi più importanti del nostro corpo e, come tale, ha bisogno dei giusti nutrienti per funzionare al meglio. La scienza conferma che una dieta equilibrata può migliorare memoria, concentrazione, apprendimento e persino l’umore. Ma quali sono i cibi che fanno bene al cervello?

Scopriamo insieme gli alimenti che supportano la salute cerebrale e aiutano a mantenere la mente giovane e attiva.

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Cibi che fanno bene al cervello: i super-alimenti da includere nella dieta

Alcuni alimenti contengono nutrienti specifici che nutrono le cellule cerebrali, migliorano la comunicazione neuronale e prevengono l’invecchiamento cognitivo.

Ecco i principali cibi che fanno bene al cervello:

Pesce azzurro

Salmone, sgombro, sardine e aringhe sono ricchi di omega-3, acidi grassi essenziali per la struttura delle membrane cerebrali e per la prevenzione del declino cognitivo.

Frutta secca e semi

Noci, mandorle, semi di lino e semi di chia contengono grassi sani, vitamina E e antiossidanti, utili per proteggere il cervello dai radicali liberi.

Frutti di bosco

Mirtilli, more e lamponi sono ricchi di antociani, composti antiossidanti che migliorano la memoria e la comunicazione tra le cellule nervose.

Uova

Forniscono colina, una sostanza essenziale per la produzione dell’acetilcolina, un neurotrasmettitore coinvolto nella memoria e nell’apprendimento.

Verdure a foglia verde

Spinaci, cavoli e bietole sono una fonte importante di folati, vitamina K e luteina, tutti nutrienti associati a una maggiore funzionalità cerebrale.

Cibi e bevande che stimolano la concentrazione

Cioccolato fondente

Grazie alla teobromina e ai flavonoidi, il cioccolato fondente (minimo 70%) migliora l’afflusso di sangue al cervello, con effetti positivi su memoria e attenzione.

Caffè e tè verde

Contengono caffeina e L-teanina, che favoriscono lo stato di allerta, la concentrazione e l’umore. Da consumare con moderazione per evitare insonnia e nervosismo.

Alimenti da evitare per la salute mentale

Al contrario, esistono cibi che possono influire negativamente sulla funzione cerebrale:

  • Zuccheri raffinati → causano picchi glicemici e cali energetici
  • Grassi trans → presenti nei cibi industriali, aumentano l’infiammazione cerebrale
  • Alcol in eccesso → può danneggiare le connessioni neurali nel lungo periodo

Ridurre questi alimenti può aiutarti a migliorare chiarezza mentale, concentrazione e benessere generale.

Integrare nella propria dieta quotidiana i cibi che fanno bene al cervello è una scelta strategica per mantenersi lucidi, produttivi e mentalmente attivi nel tempo. Una buona alimentazione, unita a uno stile di vita sano, è il primo passo per sostenere la salute cerebrale a ogni età.

Nuovo volo diretto da Milano a Capo Verde con easyJet

Un collegamento strategico per il Nord Italia

La compagnia low-cost easyJet inaugura un nuovo collegamento diretto tra l’Aeroporto di Milano‑Malpensa (MXP) e l’Isola di Sal, nell’arcipelago di Capo Verde. Il primo volo prende il via il 29 ottobre 2025, con frequenza due volte a settimana, ogni mercoledì e sabato.  

Si tratta dell’unico collegamento diretto tra Milano e Capo Verde, offrendo ai viaggiatori del Nord Italia una via senza scali intermedi verso una meta atlantica.  

Destinazione e opportunità di viaggio

L’Isola di Sal è una delle località più note dell’arcipelago capoverdiano grazie alle sue lunghe spiagge dorate, il mare turchese, temperature miti tutto l’anno fra i 23 °C e i 30 °C, e la possibilità di praticare sport acquatici.  

Il nuovo volo rappresenta dunque un’opportunità concreta per chi cerca una vacanza “extra-europea” accessibile, ideale sia per soggiorni brevi sia per pause più lunghe, con partenza dal Nord Italia.

Strategia dell’offerta da Milano

La mossa rientra nel piano di espansione invernale 2025/26 di easyJet, che da Milano (Malpensa e anche Linate) introduce quattro nuove rotte: Sal, Luxor, Strasburgo e Siviglia. Con queste aggiunte, il network da Milano sale a 71 destinazioni (o 52 nel solo scalo di Malpensa, secondo alcune fonti) servite dalla compagnia.  

Secondo la compagnia, l’iniziativa risponde alla crescente domanda dei viaggiatori italiani per mete leisure dirette, senza scali, che rappresentino una novità rispetto ai collegamenti tradizionali.  

Aspetti pratici del nuovo servizio

  • Frequenza: due voli settimanali (mercoledì e sabato).  
  • Tariffa d’avviamento: voli da circa 69 euro (o in alcuni casi da 65,99 €) per tratta singola in promozione.  
  • Biglietti già disponibili online sul sito easyJet e tramite app.  
  • Il collegamento consente di raggiungere Capo Verde dal Nord Italia senza scali intermedi, un plus rispetto all’offerta precedente.

Implicazioni per l’industria del turismo e per Milano

L’apertura di questa rotta rafforza la posizione dell’aeroporto di Milano-Malpensa come hub strategico per i viaggi internazionali, in particolare per il segmento leisure e vacanze. Inoltre, l’offerta di destinazioni “non convenzionali” (come Capo Verde) apre nuove possibilità anche per tour operator, pacchetti vacanza e turismo indipendente.  

Per i viaggiatori italiani, soprattutto del Nord, si cela dunque un’opportunità per scoprire una meta esotica a breve raggio, con voli diretti e tariffe competitive.

Come migliorare la qualità della vita: strategie pratiche per stare meglio ogni giorno

In un mondo sempre più frenetico e digitalizzato, imparare come migliorare la qualità della vita è diventata una priorità per molti. Benessere fisico, salute mentale, relazioni sane e gestione del tempo sono elementi fondamentali per vivere in modo più consapevole e soddisfacente.

Ma da dove cominciare? Ecco alcuni consigli pratici per rendere le tue giornate più equilibrate e significative.

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Cura del corpo e della mente

La prima chiave per migliorare la qualità della vita è prendersi cura della propria salute, sia fisica che mentale.

  • Muoviti ogni giorno: camminare, fare yoga o andare in palestra aiuta non solo il corpo, ma anche l’umore.
  • Mangia in modo equilibrato: una dieta ricca di frutta, verdura, proteine magre e cereali integrali favorisce energia e concentrazione.
  • Dormi almeno 7-8 ore per notte: il sonno è il fondamento del benessere mentale e fisico.
  • Gestisci lo stress: tecniche di respirazione, meditazione e mindfulness possono aiutarti a ritrovare calma e lucidità.

Coltiva relazioni positive

Le relazioni interpersonali hanno un impatto diretto sulla felicità e sul benessere psicologico.

  • Circondati di persone che ti fanno sentire ascoltato e rispettato.
  • Dedica tempo di qualità a familiari e amici.
  • Impara a dire “no” a relazioni tossiche o troppo esigenti.
  • Pratica l’empatia e la gratitudine: piccoli gesti migliorano i rapporti e aumentano la soddisfazione personale.

Riduci la dipendenza digitale

Uno stile di vita equilibrato passa anche dalla gestione consapevole della tecnologia.

  • Imposta limiti di utilizzo per social network e notifiche.
  • Dedica momenti della giornata alla “disconnessione” totale.
  • Sostituisci lo scroll compulsivo con attività più stimolanti: leggere, scrivere, cucinare, disegnare.

Come migliorare la qualità della vita con piccoli cambiamenti

La vera trasformazione avviene grazie alle abitudini quotidiane. Non servono rivoluzioni, ma costanza e intenzionalità.

  • Stabilisci obiettivi realistici, divisi in piccoli step.
  • Semplifica la tua routine: meno stress, più tempo per ciò che conta.
  • Ritagliati spazi per te stesso: anche solo 15 minuti al giorno per meditare, fare una passeggiata o ascoltare musica.
  • Tieni un diario della gratitudine o delle tue emozioni: è un esercizio efficace per aumentare consapevolezza e serenità.

Trova equilibrio tra lavoro e vita personale

Una delle sfide più comuni oggi è gestire bene il tempo tra impegni e benessere.

  • Imposta orari chiari per il lavoro e il tempo libero.
  • Rispetta le pause durante la giornata lavorativa.
  • Dedica almeno un giorno alla settimana al riposo e al recupero delle energie.

Capire come migliorare la qualità della vita richiede tempo, ma il cambiamento parte da piccoli gesti quotidiani. Prenditi cura di te stesso, coltiva relazioni autentiche, riduci il superfluo e focalizzati su ciò che ti fa stare bene. Ogni passo, anche il più semplice, è un investimento sulla tua felicità.

Come dormire meglio la notte: strategie efficaci per un sonno profondo e rigenerante

Dormire bene è fondamentale per la salute fisica e mentale, ma non sempre è facile. Stress, abitudini scorrette e stili di vita frenetici compromettono la qualità del sonno. Se ti stai chiedendo come dormire meglio la notte, questo articolo ti guiderà con consigli pratici e strategie basate su studi scientifici.

come dormire meglio la notte

Perché il sonno è così importante

Dormire dalle 7 alle 9 ore per notte è essenziale per:

  • Rafforzare il sistema immunitario
  • Migliorare concentrazione e memoria
  • Ridurre ansia e irritabilità
  • Favorire il recupero muscolare e cellulare

Un sonno di qualità influisce anche sulla produttività quotidiana, sull’umore e sulla prevenzione di malattie croniche come diabete, obesità e ipertensione.

Come dormire meglio la notte: crea una routine serale efficace

Una delle risposte più efficaci a come dormire meglio la notte è la costruzione di una routine serale coerente. Ecco alcune buone pratiche:

  • Vai a letto e svegliati sempre alla stessa ora, anche nei weekend
  • Riduci l’esposizione alla luce blu (smartphone, TV, PC) almeno 1 ora prima di dormire
  • Spegni le luci forti e usa luci calde per segnalare al cervello che è ora di rilassarsi
  • Leggi un libro, ascolta musica rilassante o medita prima di coricarti

Evita questi errori comuni

Molte persone soffrono di insonnia a causa di abitudini errate, tra cui:

  • Caffeina e alcol la sera: entrambi interferiscono con il sonno profondo
  • Allenamenti intensi dopo le 20:00: l’attivazione del corpo ostacola l’addormentamento
  • Pasti abbondanti prima di dormire: il processo digestivo disturba il riposo
  • Controllare continuamente il telefono a letto: stimola il cervello anziché rilassarlo

Ottimizza l’ambiente in cui dormi

L’ambiente conta moltissimo. Ecco come renderlo più favorevole al riposo:

  • Tieni la stanza buia, silenziosa e fresca (tra i 16°C e i 20°C)
  • Usa materassi e cuscini di qualità, adatti alla tua postura
  • Considera tende oscuranti o una mascherina per gli occhi
  • Se vivi in una zona rumorosa, prova i rumori bianchi o tappi per le orecchie

Rimedi naturali e integratori

Se hai difficoltà a rilassarti, puoi provare:

  • Tisane rilassanti a base di camomilla, valeriana o melissa
  • Integratori di melatonina, ma solo sotto consiglio medico
  • Tecniche di respirazione profonda o mindfulness, utili a ridurre i pensieri ricorrenti

Sapere come dormire meglio la notte significa prendersi cura del proprio corpo e della propria mente. Con piccole modifiche alle abitudini quotidiane e all’ambiente domestico, puoi ottenere un sonno più profondo, regolare e ristoratore.

Se i disturbi persistono, consulta un medico o uno specialista del sonno. Ma nella maggior parte dei casi, basta un po’ di disciplina (e relax) per tornare a dormire bene.

Cosa vedere a Milano in un weekend: la guida perfetta per scoprire la città

Milano è una città ricca di arte, cultura e design, perfetta per una visita anche breve. Se ti stai chiedendo cosa vedere a Milano in un weekend, questa guida ti aiuterà a scoprire le attrazioni più iconiche e i luoghi imperdibili per vivere un’esperienza completa.

sostenibilità ambientale Milano

Cosa vedere a Milano in un weekend: i monumenti simbolo

Il punto di partenza ideale è il Duomo di Milano, una delle cattedrali gotiche più belle e grandi d’Europa. Non perderti la salita sulle terrazze per una vista mozzafiato sulla città. Proprio vicino, puoi visitare la Galleria Vittorio Emanuele II, uno splendido esempio di architettura del XIX secolo con negozi di lusso e caffè storici.

Prosegui verso il Castello Sforzesco, una fortezza imponente che ospita musei e collezioni d’arte, ideale per immergersi nella storia della città.

Musei e cultura

Se ami l’arte, tra le tappe imperdibili c’è la Pinacoteca di Brera, con capolavori di Caravaggio, Raffaello e molti altri. Anche la Fondazione Prada merita una visita per le mostre contemporanee e lo spazio architettonico innovativo.

Un classico da non perdere è il Teatro alla Scala, simbolo della musica lirica mondiale. Se hai tempo, visita il museo del teatro per conoscere la sua storia.

Relax e passeggiate: parchi e quartieri da scoprire

Milano offre anche angoli di verde come i Giardini Indro Montanelli, perfetti per una pausa rilassante. Il quartiere Navigli è celebre per i suoi canali pittoreschi, ottimo luogo per passeggiare e gustare un aperitivo tipico milanese.

Per un’atmosfera più alternativa, visita il quartiere Isola, ricco di street art, locali trendy e mercatini.

Dove mangiare durante il weekend a Milano

Assaggia la cucina milanese in trattorie storiche come Trattoria Milanese o prova piatti innovativi nei ristoranti moderni di zona Porta Nuova. Non dimenticare un dolce tipico come il panettone o il cotton candy nei mercati locali.

Come organizzare il weekend

Per ottimizzare il tempo, ti consigliamo di dedicare il primo giorno al centro storico e musei, mentre il secondo esplora Navigli e quartieri emergenti. Acquista il MilanoCard per risparmiare su trasporti e ingressi.

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Milano in un weekend, questa città offre un mix perfetto di arte, storia, design e divertimento. Con una buona organizzazione, potrai goderti il meglio di Milano anche in pochi giorni.

HalLEOween a Leolandia con BellaFaccia e fuochi d’artificio interattivi

A Leolandia è tutto pronto per la notte più incantata dell’anno: venerdì 31 ottobre il parco si trasformerà per accogliere “La Notte di HalLEOween”, con apertura straordinaria fino alle 21:30 e un ricco programma di spettacoli, giochi e sorprese tra dolcetti, risate e qualche simpatico scherzetto.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca il ritorno di BellaFaccia, alias Francesco Molinari, creator digitale amatissimo con oltre 1,5 milioni di follower su YouTube. Il “Polletto più famoso di Minecraft” incontrerà i fan per tre imperdibili meet&greet sul palco di Minitalia (alle 13:15, 14:50 e 16:50), durante i quali risponderà alle domande del pubblico, condividerà curiosità sul suo mondo virtuale e scatterà foto ricordo con cornice autografata.

All’ingresso, ogni bambino riceverà il Manuale dei Sortilegi, indispensabile per partecipare alla caccia al tesoro magica che animerà il parco: tra enigmi e incantesimi, i piccoli maghi potranno conquistare la loro bacchetta colorata, protagonista anche del grande spettacolo finale di fuochi d’artificio e musica, dove saranno proprio gli ospiti a scegliere i colori che illumineranno il cielo.

La festa non si fermerà alla notte di Halloween: l’atmosfera di HalLEOween continuerà anche l’1 e il 2 novembre, con giostre, animazioni itineranti e spettacoli per tutte le età. Dal welcome show interattivo al musical Le Streghe della Luna, fino all’acrobatico Oracolo della Magia, il divertimento sarà assicurato.

Tra una giostra e l’altra, si potranno gustare dolcezze stagionali come zucchero filato, churros, bretzel e la speciale cioccolata calda arancione con panna e fantasmini caramellati. Non mancheranno i truccabimbi stregati per un look da brivido e, naturalmente, gli amatissimi personaggi di Leolandia: Masha e Orso, i Superpigiamini, Ladybug e Chat Noir, Bing e Flop, Bluey e Bingo e il Trenino Thomas.

Per chi vuole vivere ogni istante di questa avventura magica, il biglietto speciale per il 31 ottobre è disponibile su leolandia.it a partire da 25 euro, con promozioni dedicate e la formula “Triplica il divertimento”, che consente di tornare altre due volte fino alla primavera 2026.

Le Guide de L’Espresso 2026, presentate le nuove edizioni Ristoranti e Vini d’Italia

Al Teatro degli Arcimboldi di Milano, davanti a oltre mille ospiti tra chef, produttori di vino, operatori del settore, istituzioni e stampa, Le Guide de L’Espresso hanno celebrato l’Ottava arte e hanno consacrato l’eccellenza italiana a tavola con la presentazione della 46sima edizione delle Guide: “I 1000 Ristoranti d’Italia” e “I 1000 Vini d’Italia”. Dopo le sette arti classiche — architettura, scultura, pittura, musica, poesia, danza e cinema — l’alta cucina e il vino si sono affermati come Ottava arte, per la capacità di parlare a tutti i sensi e di trasformare un gesto quotidiano in esperienza culturale. La serata, condotta da Guido Meda — vicedirettore Sky Sport e responsabile redazione motori — e Federica Masolin — giornalista e conduttrice Sky Sport — ha visto alternarsi sul palco talk, interventi e premiazioni.

Sono 21 i ristoranti che quest’anno hanno ottenuto il massimo riconoscimento dei 5 cappelli, tra cui 3 guidati da chef donne: Antonia Klugmann (L’Argine a Vencò), Jessica Rosval (Al Gatto Verde) e Nadia Santini (Dal Pescatore). Ben 6ristoranti hanno raggiunto il punteggio massimo di 20/20Osteria Francescana di Massimo BotturaCracco di Carlo CraccoReale di Niko RomitoDuomo di Ciccio Sultano e, per la prima volta, anche Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo e Madonnina del Pescatore di Moreno Cedroni. Sul fronte del vino, 7 cantine hanno ricevuto il “110 cum laude”, il voto più alto conferito dalla Guida: Alta Mora, Castello di Ama, Elvio Cogno, Ferrari Trento, Giovanni Rosso, Podere Forte e Tenuta Sette Ponti.

Accanto ai massimi riconoscimenti, sono stati assegnati anche i premi speciali, pensati per valorizzare talenti capaci di imprimere direzioni inedite alla cucina e al vino italiani. Tra questi, il premio come Miglior Giovane è andato a Luca Adobati (Casa Romano) e il premio Miglior Outsider, un nuovo riconoscimento introdotto quest’anno, è stato consegnato ad Alberto Gipponi (Dina). Per i vini, invece, in primo piano il titolo di Miglior Vino Spumante, assegnato a Ferrari Trento di Matteo Lunelli, e il premio per il Miglior Produttore Under 40, conferito a Casanova di Neri, ritirato da Marianna Neri.

Durante l’evento, spazio a un confronto tra istituzioni e protagonisti della scena culturale italiana. Sono intervenuti, tra gli altri, il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, l’assessore alla Cultura di Milano Tommaso Sacchi, Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe — Federazione italiana pubblici esercizi — e Jacopo Veneziani, storico dell’arte e divulgatore. I tre talk tematici — “Sapori d’Italia”, “Fuori Scena. Outsider” e “L’estetica dell’Ottava” — hanno approfondito il ruolo dell’enogastronomia come motore culturale e innovativo dell’Italia.

Dietro a questa edizione 2026, c’è un lavoro che racconta la dimensione di un intero anno di reportage itinerante. Un viaggio lungo 60.000 chilometri, che ha portato Luca Gardini, curatore delle Guide, e tutti gli ispettori a degustare 1.500vini, visitare 1.200 ristoranti e assaggiare più di 5.000 piatti. Un percorso costruito attraverso migliaia di mail e telefonate e una presenza capillare in tutte le 20 regioni italiane. Più di 1.000 persone, tra cui ispettori, curatori, redattori, grafici, fotografi, incontrate lungo il viaggio su e giù per l’Italia, testimoniano la solidità di un racconto che ogni anno ridisegna la mappa enogastronomica del Paese.

Nel corso della serata, è stata presentata in anteprima la versione aggiornata del sito (guidespresso.it) e la nuova app de Le Guide de L’Espresso, progettate per rendere le eccellenze enogastronomiche facilmente fruibili da chiunque, ovunque, con contenuti immediati e sempre aggiornati.

Le novità non sono finite: nel 2025, Le Guide de L’Espresso hanno aperto un nuovo capitolo narrativo, con tre branded content e due progetti editoriali capaci di reinterpretare la cultura enogastronomica italiana in modi più contemporanei. Con Kia, il progetto Outsider sta raccontando i protagonisti che hanno scelto strade non convenzionali, ridefinendo i confini della ristorazione italiana. Con Enilive, una stazione di servizio è diventata un luogo di esperienza culinaria, grazie ad ALT – Stazione del Gusto. Con Elica è stato realizzato “Silenzio, parla il cooking”, una serie di cortometraggi in cui si fondono arte pittorica e gesto gastronomico. A questi, si sono affiancati anche due progetti editoriali: Sapori e Storie di Roma, in collaborazione con American Express e Confesercenti Roma, una guida dedicata alla vitalità delle trattorie della Capitale, e Best Restaurants & Wines of 2025, in partnership con Gruppo Pellegrini, una versione internazionale delle classiche Guide de L’Espresso.

«Questa serata celebra le eccellenze italiane, ma soprattutto dà lustro a una filiera che costruisce cultura e lavoro. La cucina e il vino sono diventati la nostra forma più autentica di diplomazia: parlano al mondo con il linguaggio del gusto— ha dichiarato Emilio Carelli, direttore de L’Espresso — Le Guide continuano a essere una sentinella inquieta, sempre in viaggio per osservare e interpretare i cambiamenti del Paese attraverso la sua tavola».

«Raccontare l’Italia del gusto significa raccontare chi siamo, attraverso tavole e calici che esprimono ogni giorno la nostra identità. Le Guide de L’Espresso valorizzano chi, con talento e passione, trasforma il cibo e il vino in esperienze autentiche, offrendo al lettore una bussola sicura nel panorama enogastronomico italiano», ha commentato Luca Gardini, curatore de Le Guide de L’Espresso.