Shendeverë Wine Bar & RestaurantShendeverë Wine Bar & Restaurant, vini Çobo a Tirana (Foto credit: Ufficio stampa)

Nel cuore storico della capitale albanese, lo Shendeverë Wine Bar & Restaurant della famiglia Çobo unisce i vini di Berat, la cucina tradizionale e l’ospitalità in un racconto autentico dell’Albania.

Shendeverë Wine Bar & Restaurant, l’Albania nel cuore di Tirana

Lo Shendeverë Wine Bar & Restaurant nasce nel Castello di Tirana, il nucleo originario della capitale albanese. Qui la famiglia Çobo ha portato le etichette della Çobo Winery di Berat in un ristorante pensato per unire cucina, vino e ospitalità.

Il contesto è parte del valore dell’esperienza. Il Castello di Tirana, conosciuto anche come Kalaja e Tiranës, ha origini almeno medievali e viene collegato da alcuni studiosi a una precedente fortificazione bizantina legata all’imperatore Giustiniano I. Dopo il recupero archeologico e architettonico concluso nel dicembre 2018, l’area è diventata uno degli spazi più vivi della città, tra botteghe artigiane, cortili, wine bar e ristoranti.

Lo Shendeverë si sviluppa su più livelli, con 100 coperti nelle sale interne e una terrazza nell’antico Castello. Legno, pietra e dettagli ispirati al mondo del vino costruiscono un ambiente caldo, coerente con l’identità della famiglia Çobo e con l’idea di ospitalità albanese.

Il progetto della famiglia Çobo

Lo Shendeverë Wine Bar & Restaurant ha aperto il 25 dicembre 2018 con una missione precisa: diventare l’ambasciata della cantina Çobo nella capitale. Non solo un ristorante con una buona carta dei vini, ma un luogo in cui cucina e cantina raccontano la stessa storia.

«Volevamo creare un luogo nel centro storico di Tirana dove il vino e la cucina raccontassero insieme il nostro Paese», spiega Muharrem Çobo, proprietario dello Shendeverë.

Il menu, sviluppato con la consulenza dello chef albanese Arthur Jella, parte dalla tradizione e valorizza materie prime albanesi. L’obiettivo è rendere le ricette più contemporanee senza snaturarle.

«Il futuro della cucina albanese è nel suo passato», continua Muharrem Çobo. «Possiamo reinterpretare le ricette e renderle più contemporanee, ma devono rimanere sincere. Non vogliamo nascondere nulla ai nostri ospiti: devono sapere sempre cosa stanno mangiando».

Cucina albanese, materia prima e piatti simbolo

La filosofia dello Shendeverë passa dalla qualità degli ingredienti. Le materie prime arrivano da diverse regioni dell’Albania e vengono selezionate privilegiando stagionalità e autenticità. Il risultato è una cucina che rispetta le usanze locali, ma usa un linguaggio adatto alla Tirana contemporanea.

Tra gli antipasti spicca il formaggio bianco di pecora, fritto fino a diventare croccante e servito con marmellata di agrumi. Il carpaccio di carpa e la tartare di koran, pesce endemico del Lago di Ocrida, portano invece in tavola il legame con le acque interne del Paese.

Le carni hanno un ruolo importante. Il menu propone roast beef di vitello marinato con spezie e aceto balsamico Çobo, filetto di vitello con patate novelle e riduzione al vino Kashmer, oltre alla specialità della casa: il Brasato di vitello Shendeverë. La carne viene cotta lentamente per quattro-cinque ore a bassa temperatura, poi marinata, passata brevemente in forno e servita con salsa ai porri.

Completano il percorso il Fli alla Shendeverë, interpretazione del tradizionale piatto albanese a strati, e la Fërgesë, ricetta nazionale a base di ricotta, yogurt e verdure.

Gli abbinamenti con i vini Çobo

Allo Shendeverë il vino non accompagna semplicemente il pasto: guida l’esperienza. Il personale di sala aiuta gli ospiti nella scelta degli abbinamenti con i vini Çobo, spiegando le caratteristiche delle etichette e il loro rapporto con i piatti.

È questo dialogo tra cucina e cantina a dare identità al ristorante. Ogni portata diventa un passaggio dentro la cultura enogastronomica albanese, con i vini Çobo come filo conduttore.

Per chi conosce poco l’Albania vinicola, lo Shendeverë offre un ingresso diretto nel lavoro della famiglia Çobo: vitigni, annate, territorio e cucina arrivano nello stesso racconto.

Da Berat a Tirana, il viaggio della Çobo Winery

Le etichette servite allo Shendeverë Wine Bar & Restaurant arrivano da Berat, la “città dalle mille finestre”, inserita nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO per il suo centro storico ottomano. Situata a circa 120 chilometri da Tirana, Berat è anche uno dei territori vitivinicoli più vocati dell’Albania.

In questa zona la coltivazione della vite affonda le radici in un’eredità culturale millenaria. La famiglia Çobo è tra le protagoniste della rinascita dell’enologia albanese moderna, con vini che valorizzano vitigni autoctoni come Shesh i Zi e Vlosh, accanto a varietà internazionali.

L’approccio della cantina unisce identità, qualità e innovazione. Lo Shendeverë porta questa visione nella capitale, trasformando il calice in un ponte tra Berat e Tirana.

Le annate storiche in carta

La carta del ristorante custodisce anche una selezione di annate storiche. Tra le bottiglie indicate figurano Shesh i Zi 2008 e 2011, Kashmer 2007, Kashmer Reserve 2007, Kashmer 2008 e 2010, Kashmer Reserve 2012, la Kashmer Reserve 2012 Magnum da tre litri e Vlosh 2012.

Sono etichette ormai rare, capaci di raccontare l’evoluzione della Çobo Winery e il percorso compiuto dal vino albanese nel ritorno sulla scena internazionale.

Un indirizzo per scoprire Tirana attraverso il vino

Affacciato sulle mura del Castello di Tirana, lo Shendeverë Wine Bar & Restaurant è un punto d’incontro tra cucina tradizionale albanese e vini Çobo. Per chi visita la capitale, rappresenta un’esperienza concreta per leggere il Paese attraverso sapori, calici e accoglienza.

La forza del progetto sta nella coerenza: il Castello racconta le radici di Tirana, i piatti valorizzano le regioni dell’Albania, i vini portano in città la memoria di Berat. È qui che lo Shendeverë costruisce il suo racconto più riconoscibile.

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