Parte dall’idea che una città sia fatta, prima di tutto, dalle persone che la vivono il nuovo progetto artistico di CX Milan | NoM. Si chiama “YAM – You Are Milano” e trasforma una delle facciate del campus in un’opera d’arte contemporanea immersiva e partecipativa, pensata per coinvolgere non soltanto studenti e ospiti della struttura, ma l’intera comunità.
Il progetto, cofinanziato da CBRE, leader globale nei servizi e nella consulenza nel settore del commercial real estate, è realizzato con il patrocinio del Comune di Novate Milanese, a conferma del valore dell’intervento per lo spazio urbano. La facciata del campus diventa così un punto di contatto visivo tra la community studentesca e la città, una vera e propria mostra di street art a cielo aperto capace di portare la creatività contemporanea nel tessuto quotidiano del quartiere.
“YAM è un esempio virtuoso di come l’arte possa contribuire a costruire identità e senso di appartenenza. Siamo felici che un’opera così significativa trovi casa a Novate Milanese, creando un dialogo tra il campus, il nostro territorio e Milano. Un intervento che non si limita a decorare uno spazio, ma lo trasforma in un luogo di incontro, memoria e partecipazione”, dichiara Gian Maria Palladino, sindaco di Novate Milanese.
Entrando nel campus, lo sguardo viene immediatamente catturato dall’intervento firmato da ORTICANOODLES, collettivo fondato dagli artisti Wally e Alita e tra i protagonisti della scena urban italiana contemporanea. Realizzato sulla Palazzina F della struttura, il nuovo intervento si aggiunge a un’opera realizzata l’anno precedente su un edificio limitrofo.
Il progetto si sviluppa attraverso due lavori distinti, intitolati “Ersilia” e “Alda”. Il primo è dedicato a Ersilia Majno, figura centrale nella storia del sociale milanese e dell’emancipazione femminile, mentre il secondo rende omaggio ad Alda Merini, alla sua poesia e alla Milano dei Navigli.
Le due opere utilizzano il caratteristico linguaggio visivo di Orticanoodles, costruito attraverso stencil stratificati. Il risultato è una composizione dinamica nella quale scorci urbani, architetture storiche, elementi simbolici e frammenti della città si sovrappongono, restituendo un’immagine viva e complessa dell’anima milanese.
Al centro dei murales compare una figura volutamente priva di un volto definito. È proprio questa assenza a rendere l’opera aperta all’identificazione e alla partecipazione: chiunque la osservi può immaginare il proprio volto al suo posto e riconoscersi nella figura rappresentata.
Il murale supera così la dimensione puramente contemplativa e diventa un’esperienza immersiva, capace di coinvolgere cittadini, studenti, lavoratori, visitatori e tutte le persone che scelgono Milano come luogo in cui vivere, anche soltanto per un periodo della propria vita.
Il volto assente diventa il volto di tutti, un invito a sentirsi parte della città e a riconoscere il proprio contributo alla sua continua trasformazione. Anche l’abbigliamento della figura assume un significato preciso: richiama i codici vestimentari delle nobili casate milanesi e introduce un riferimento alla memoria storica della città, che viene messa in dialogo con la contemporaneità e con il futuro.
“Con YAM proseguiamo un percorso artistico avviato con Orticanoodles due anni fa, nato dalla volontà di utilizzare l’arte non solo come elemento visivo, ma come parte del racconto dei luoghi che abitiamo. Un progetto pensato per evolvere nel tempo, aggiungendo tappa dopo tappa nuovi personaggi, storie e viaggi attraverso cui osservare la città da prospettive diverse. Milano, in questo senso, ci è sembrata il contesto ideale: una città composita, un crocevia continuo di persone, culture e percorsi, dove c’è chi arriva per restare e chi la attraversa solo per un tratto del proprio viaggio. YAM nasce proprio da questa idea: Milano non ha un solo volto, perché il suo volto è quello di tutte le persone che, anche solo per un momento, ne diventano parte”, afferma Chiara Angeletti, Marketing Manager di CX Place.
Sulla stessa linea anche Wally, artista e co-fondatore di Orticanoodles: “Ho immaginato una figura che non avesse bisogno di un volto. Milano non si lascia raccontare da un’unica immagine: vive nelle persone che la attraversano, nei dettagli che la compongono, nelle storie che ogni giorno la trasformano. YAM nasce da questa idea. È una figura costruita da frammenti urbani che si uniscono in una nuova identità, aperta e condivisa. Non rappresenta qualcuno in particolare, ma tutti coloro che scelgono Milano e ne diventano parte”.
Un nuovo modo di vivere l’arte urbana
Con YAM – You Are Milano, CX Milan | NoM porta l’arte urbana oltre la sua dimensione tradizionale. Le facciate del campus diventano superfici narrative che non si limitano a rappresentare la città, ma invitano chi le osserva a entrarvi simbolicamente.
I murales dialogano con il campus e con il territorio, trasformando un elemento architettonico in un’esperienza di appartenenza condivisa. Le opere entrano nella quotidianità della struttura e accompagnano l’esperienza di studenti, ospiti e visitatori, trasformando ogni passaggio in un’occasione di incontro con Milano e con le tante storie che ne definiscono l’identità.
Il progetto si inserisce in un percorso artistico più ampio promosso da CX, che utilizza l’arte contemporanea come strumento di dialogo con i territori e con le comunità che abitano le proprie strutture. Attraverso il linguaggio di Orticanoodles, i murales diventano quindi non soltanto un intervento artistico, ma anche una vera e propria dichiarazione di appartenenza.
“YAM – You Are Milano” è molto più di un ritratto. Il concept ruota attorno all’idea che Milano sia unica e irripetibile proprio perché riflette l’unicità delle persone che la vivono. È la somma delle individualità, delle storie, dei sogni e delle visioni che ogni giorno attraversano la città.
In questo senso, “You Are Milano” non è soltanto un titolo, ma un’affermazione: chi sceglie Milano contribuisce a plasmarla e, allo stesso tempo, viene trasformato dalla città.
CX Place Campus, Hotel & Hostel, società attiva nel settore dello student housing e dell’hybrid hospitality, nasce con l’obiettivo di innovare il concetto di campus universitario in Italia. Ispirati ai modelli nordici e anglosassoni, gli spazi CX Place sono progettati secondo criteri di sostenibilità, tecnologia e condivisione, con una community interconnessa in linea con la filosofia “connecting experiences”.
Presente nei principali distretti universitari italiani, CX Place propone un’esperienza abitativa che integra formazione, ospitalità e socialità, rivolgendosi sia agli studenti sia ai viaggiatori e contribuendo a definire un nuovo modo di vivere e condividere gli spazi. CX Place è il brand commerciale dedicato al settore PBSA (Purpose-Built Student Accommodation) e all’hybrid hospitality.
