Oltre 22 ore di diretta, migliaia di persone tra il pubblico dell’arena dello STEP FuturAbility District e quelle collegate attraverso i canali social e il sito de L’Espresso, 98 startup in gara su 374 candidature, più di 40 giurati e circa 50 relatori istituzionali. Sono i numeri con cui si è chiusa oggi a Milano la seconda edizione di «Sette idee, il Festival dell’Italia che innova», organizzato da L’Espresso.
Il 17 e 18 settembre, dalle 10 alle 21, le startup si sono sfidate in sette pitch competition davanti ai vertici di alcune delle principali aziende italiane, alternando le presentazioni a un fitto programma di confronti politici e istituzionali.
Numerosi i protagonisti della politica italiana ed europea che hanno partecipato al Festival, in un confronto sviluppato a un anno dalle prossime elezioni. Il programma ha coinvolto i ministri Adolfo Urso, Tommaso Foti, Paolo Zangrillo e Maria Elisabetta Alberti Casellati, i viceministri Francesco Paolo Sisto ed Edoardo Rixi e i sottosegretari Paola Frassinetti, Isabella Rauti, Alberto Barachini, Luigi Sbarra e Marcello Gemmato. Presente anche la vicepresidente della Camera Anna Ascani.
Per i territori sono intervenuti i presidenti di Regione Alessandra Todde, Eugenio Giani e Roberto Occhiuto, insieme all’assessora lombarda Claudia Maria Terzi. Per Milano hanno partecipato il sindaco Giuseppe Sala, la vicesindaca Anna Scavuzzo e l’assessora Alessia Cappello. Da Bruxelles sono arrivati gli eurodeputati Brando Benifei, Pasquale Tridico e Nicola Zingaretti.
Tra gli appuntamenti anche il confronto tra Nicola Fratoianni e Maurizio Lupi e gli interventi di Carlo Calenda, Benedetto Della Vedova, Francesco Boccia e Stefano Candiani. Spazio inoltre ai nuovi volti della politica con Bernard Dika, Simone Leoni, Paolo Romano, Jacopo Gasparetti e Matteo Hallissey. Al Festival hanno partecipato anche due ex presidenti del Consiglio, Massimo D’Alema e Matteo Renzi, che ha chiuso la manifestazione.
Le 98 startup si sono confrontate in sette ambiti: Educazione, formazione e welfare; Turismo, enogastronomia e ospitalità; Medicina e salute; Mobilità, energia e infrastrutture; Intelligenza artificiale, industria e spazio; Finanza e assicurazioni; Editoria indipendente.
Il percorso delle 14 finaliste, due per ciascun ambito, proseguirà anche dopo la tappa milanese. Nei prossimi due mesi saranno accompagnate da Startup Geeks, growth partner di «Sette idee», attraverso un percorso di mentorship che le porterà fino all’appuntamento di Roma. Sarà in Campidoglio che verranno proclamate le sette vincitrici. A ciascuna andrà un credito pubblicitario del valore di 40mila euro, da investire nel 2027 sui canali de L’Espresso, tra magazine e digitale.
Per «Sette idee», però, la chiusura dell’edizione milanese rappresenta già un nuovo punto di partenza. Mentre le finaliste proseguiranno il percorso verso Roma, L’Espresso guarda infatti alla terza edizione, in programma ancora a Milano nel giugno 2027, con le candidature che saranno aperte da ottobre.
Ai sette ambiti del 2026 se ne aggiungeranno altri tre: Mare, porti ed economia blu; Casa, abitare e rigenerazione; Sport, movimento e impianti. Quest’ultimo sarà il primo ambito dedicato al tema dello sport nell’anno in cui l’Italia farà i conti con l’eredità di Milano-Cortina.
Il Festival è stato inoltre l’occasione per presentare «L’Espresso Academy», il nuovo progetto formativo del gruppo, annunciato nel corso del talk con l’eurodeputato Nicola Zingaretti. L’Academy partirà nel 2027 con l’obiettivo di affrontare due divari: quello tra la formazione offerta dalle università e dai master di giornalismo e il lavoro quotidiano in redazione e quello relativo alle competenze manageriali nell’editoria italiana.
Il modello scelto è quello del role playing, con percorsi brevi, della durata compresa tra tre settimane e un mese, costruiti attorno a un’esperienza reale all’interno di una sede istituzionale. È la formula già sperimentata con European Byline, che nel 2026 ha portato oltre 20 studenti da tutta Italia nella sede del Parlamento europeo a Bruxelles, tra conferenze stampa e interviste agli eurodeputati. Il finanziamento sarà ibrido, attraverso un investimento diretto del gruppo e borse di studio sostenute da partner pubblici e privati.
«Sette idee» è stato patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dal Comune di Milano e da Roma Capitale. «Le startup possono essere uno dei motori più importanti della transizione energetica e ambientale italiana», ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.
Main partner dell’edizione 2026 è stato Q8 Italia. Tra gli altri partner figurano Alpitour World, ASI (Agenzia Spaziale Italiana), AWS (Amazon Web Service), Bauli, Canon, Cassa Depositi e Prestiti Venture Capital, CETIF, Concentrix, CONOU, Cosmico, Elica, Famiglia Cotarella, Fastweb, FIPE, FIVERS, Frab’s Magazines / Mag to Mag, Gruppo Pellegrini, Gruppo San Donato, Havas, IED, Intrecci Alta Formazione, ISAB, LeverPR, Link Campus University, LinkedIn, Ludoil, Renco, SheTech, Startup Geeks, Startup Italia, Style Lab, Talent Garden, TheFork, Uber, UCB Pharma, UniCredit, United Network, Università Parthenope, University Network, ViviBanca e VisitItaly.
