Una serata alla scoperta del pesce, della sua qualità e delle possibilità che può offrire in cucina. Siamo stati invitati a una taste experience al D’O di Davide Oldani, a Cornaredo, alle porte di Milano, per conoscere Neptura, il nuovo brand di Stolt Sea Farm, realtà specializzata nell’allevamento a terra di rombo e sogliola.
L’occasione è stata quella di una cena pensata per raccontare il progetto attraverso la cucina dello chef del D’O e, soprattutto, per permetterci di assaggiare direttamente il prodotto. Un’esperienza che ci ha consentito di apprezzare la qualità del pesce Neptura, dalla consistenza alla resa in cottura, passando per un gusto capace di adattarsi a interpretazioni gastronomiche differenti.
Neptura arriva sul mercato italiano con l’ambizione di portare nel mondo della ristorazione un nuovo concetto di Haute Aquaculture, mettendo insieme qualità, gusto, innovazione e attenzione alla responsabilità nell’allevamento. Il progetto punta infatti a proporre a chef, professionisti del settore e food lovers una materia prima pensata per valorizzare le caratteristiche naturali del pesce e offrire nuove possibilità creative.
Rombo e sogliola protagonisti al D’O
Durante la serata abbiamo potuto scoprire il rombo e la sogliola Neptura attraverso un percorso gastronomico studiato appositamente per metterne in evidenza caratteristiche, consistenza e versatilità.
Davide Oldani ha lavorato sui due prodotti portandoli nella sua cucina e confrontandosi con una materia prima che, come abbiamo potuto verificare direttamente durante la degustazione, si presta a diverse tecniche e interpretazioni. Il risultato è stato un percorso nel quale il pesce è rimasto protagonista, con preparazioni capaci di valorizzarne il gusto senza appesantirne l’identità.
«La cucina nasce anche dalla curiosità di esplorare nuovi prodotti, conoscerli e scoprirne le possibilità. Nel caso di Neptura, è stato interessante confrontarmi con una materia prima che mi ha colpito per la qualità, il gusto e la consistenza. Esplorare un prodotto significa anche questo: lasciarsi guidare dalle sue caratteristiche e scoprire, attraverso la tecnica, tutto ciò che può esprimere», ha commentato Davide Oldani, chef-owner del D’O.
Ed è proprio la possibilità di conoscere il prodotto attraverso l’assaggio a rappresentare uno degli aspetti più interessanti della serata. Rombo e sogliola hanno mostrato una consistenza compatta e una buona resa in cottura, accompagnate da un gusto delicato ma riconoscibile. Due pesci che possono diventare quindi una materia prima interessante per una cucina contemporanea, capace di giocare con tecniche, consistenze e abbinamenti.
Dalla Haute Aquaculture alla tavola
La presentazione italiana di Neptura arriva in un momento in cui il mondo dell’alta ristorazione guarda sempre più alla qualità dell’esperienza e della materia prima. Secondo il Rapporto Ristorazione 2026 di FIPE-Confcommercio, nel 2025 i ristoranti di fascia alta hanno registrato una crescita del 2%, mentre quelli di fascia media sono cresciuti del 2,5%.
È in questo contesto che Stolt Sea Farm presenta Neptura, con l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra innovazione nell’allevamento e alta cucina. La serata al D’O ha rappresentato così anche un modo per mostrare concretamente come il prodotto possa essere interpretato dagli chef.
«Il debutto di Neptura in Italia, brand profondamente impegnato nella valorizzazione dell’eccellenza culinaria, rappresenta un passo importante nel nostro percorso di crescita. Abbiamo scelto di presentarci all’alta ristorazione italiana attraverso Davide Oldani perché crediamo che il confronto con gli chef sia fondamentale per raccontare il potenziale del nostro prodotto», ha spiegato Jordi Trias, President di Stolt Sea Farm.
«Chef Oldani ha il merito di aver cambiato lo scenario dell’alta cucina in Italia rendendola più accessibile e vicina alle persone. Un testimonial perfetto per Neptura, che intende diventare un riferimento di fiducia per chef creativi e innovativi, offrendo un pesce eccezionale capace di ispirare nuovi piatti, tecniche ed esperienze gastronomiche», ha aggiunto.
Una serata, dunque, che per noi è stata soprattutto un’occasione per scoprire e assaggiare una nuova proposta di pesce, attraverso la sensibilità di uno chef come Davide Oldani. Il rombo e la sogliola Neptura sono stati il filo conduttore di un’esperienza in cui la materia prima ha incontrato tecnica e creatività, mostrando quanto anche il mondo dell’acquacoltura possa dialogare con quello dell’alta cucina.
