Ecco una versione più fluida e giornalistica, mantenendo tutti i passaggi storici e i dati principali.
La Cooperativa Enrico Toti di Monza compie 100 anni: un secolo di storia del Casignolo
Cent’anni di storia, di lavoro e di vita di quartiere. La Cooperativa Immobiliare Enrico Toti di Monza festeggia il suo centenario e lo fa proprio nel luogo in cui tutto ebbe inizio. L’appuntamento è per il 22 settembre, nella sala del Loft di via Borgazzi 149, nel popolare quartiere Casignolo, alla presenza delle autorità cittadine.
Era il 18 luglio 1926 quando un gruppo di operai e contadini del quartiere firmò l’atto di costituzione della cooperativa. L’obiettivo iniziale era soprattutto sociale: creare un circolo come luogo di ritrovo e svago, affiancandolo a un’attività commerciale per la somministrazione di bevande.
Nel corso degli anni il circolo cambiò più volte denominazione. Da “Familiare” diventò “Garibaldino” e, nel 1945, dopo la Liberazione, fu intitolato a Enrico Arosio, giovane consigliere scomparso prematuramente nel 1926, e ad Angelindo Barzago, entrato nella Resistenza e arrestato e successivamente fucilato il 9 marzo a Pessano con Bornago insieme ad altri sei martiri, nell’ambito di una rappresaglia nazi-fascista. Una targa con i nomi e le fotografie delle vittime venne collocata all’ingresso del circolo e oggi si trova all’interno della sede sociale.
Dal circolo ai servizi per il quartiere
Nel difficile periodo del secondo dopoguerra, caratterizzato dalla scarsità di servizi e dall’impoverimento generale, anche acquistare beni di prima necessità non era semplice. Il Consiglio della Toti decise così di intervenire direttamente, dando vita nel 1946 alla Cooperativa di Consumo Casignolo, pensata per offrire servizi a prezzi calmierati.
Il negozio permetteva anche di effettuare pagamenti posticipati e, inizialmente, veniva gestito direttamente dai soci. Con il passare degli anni, però, la crescita dei redditi familiari e la diffusione dei supermercati resero sempre più difficile sostenere i costi di gestione. Dopo alcuni tentativi di affidare l’attività a diversi marchi, il punto vendita venne definitivamente chiuso.
Sempre nel 1946, all’interno del circolo fu ricavato anche un locale con ingresso indipendente destinato a studio medico, un servizio che sarebbe rimasto nel tempo e che, dopo la ristrutturazione, venne trasferito al primo piano dell’attuale sede. Oggi gli spazi sono rimasti liberi dopo il pensionamento dei due medici che li occupavano, in attesa di nuovi professionisti.
La ricostruzione del dopoguerra portò anche nuove esigenze legate allo svago e all’aggregazione. Intorno al 1950, durante la presidenza di Egidio Cossa, il Consiglio della Toti comprese l’importanza di creare un luogo dedicato al divertimento. Nacque così l’edificio che avrebbe successivamente ospitato il cinema Casignolo.
La sala cinematografica, inserita nel circolo, diventò negli anni un punto di riferimento per le famiglie del quartiere, soprattutto il sabato e la domenica. Con il tempo prese il nome di Cinema Eden e oggi è una sala multifunzionale utilizzata per riunioni e spettacoli dal vivo, accanto al Loft American Bar che ha preso il posto dell’antico circolo.
La grande svolta edilizia
Il 1960 rappresenta il momento della svolta per la Cooperativa. Il Consiglio, presieduto da Giuseppe Ornago, decise di avviare una vera e propria attività edificatrice.
Il primo intervento fu quello di via Asiago 7, dove nel 1960 partirono i lavori per 40 alloggi, consegnati nel 1962. Nel 1964 arrivò il secondo progetto, in via Monte Ortigara 17, con 44 appartamenti consegnati l’anno successivo. Nel 1968 la cooperativa venne inoltre iscritta all’Albo delle Cooperative della Lega Nazionale.
Un passaggio fondamentale arrivò nel 1975, durante la presidenza di Enrico Brambilla, con l’avvio del complesso residenziale Monza O5 Casignolo. Le nuove norme sull’edilizia convenzionata, attraverso la legge 865 e la legge 167, permisero alle cooperative di realizzare abitazioni a prezzi agevolati e convenzionati.
Il progetto prevedeva cinque caseggiati suddivisi in due lotti. Tra il 1979 e il 1983 vennero assegnati complessivamente 177 alloggi, compresi 12 monolocali e bilocali. Furono inoltre realizzati due silos con una capacità complessiva di 153 posti auto.
Nel 1979 la Cooperativa acquistò anche la Cascina Curt d German, in via Monte Ortigara 8. L’edificio venne ristrutturato nel 1985 e nuovamente nel 2019. Oggi ospita 13 appartamenti, monolocali e bilocali, destinati a canone moderato e riservati prevalentemente a soci anziani.
Nel 1985, in via Borgazzi 143, venne trasferito il punto vendita della Cooperativa di Consumo Casignolo realizzato nel secondo lotto del piano MO5. Da circa vent’anni lo spazio è occupato in locazione dall’asilo Lilonido, aperto nel 2007.
L’attività edilizia proseguì anche tra il 1994 e il 2012, con interventi di edilizia convenzionata e sul mercato libero non solo a Monza, ma anche a Bernareggio, Agrate Brianza e Brugherio. Complessivamente vennero realizzati 110 appartamenti e 5 uffici a Monza e altri 58 appartamenti in Brianza, arrivando a un totale di 442 appartamenti.
La farmacia e l’impegno per il Casignolo
Tra i servizi che hanno segnato la storia del quartiere c’è anche la Farmacia Comunale numero 5 di via Borgazzi 151. La sua attività iniziò il 1° febbraio 1971, dopo la richiesta avanzata dalla Cooperativa Toti a nome degli abitanti del Casignolo. Un presidio considerato indispensabile per un rione in crescita e che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per la zona.
Negli ultimi anni, proprio per difenderne la permanenza, è nato il Comitato Casignolo “La farmacia non si tocca”.
Ma la Cooperativa non è stata soltanto edilizia e servizi. Il circolo ha continuato nel tempo a sostenere l’associazionismo sportivo e culturale. Dal 1958 ha ospitato il Velo Club Monza, mettendo a disposizione una sala un giorno alla settimana e persino un armadio riservato alla società.
Negli anni gli spazi della Toti hanno accolto anche il Club Garmisch, gruppo di appassionati di montagna, la Lenza Comunale e una piccola biblioteca. Dal 2000 la sede della Cooperativa ospita inoltre il Centro Coordinamento del Monza Club.
Dalle gite alle vacanze
Un altro capitolo della storia della Cooperativa riguarda il tempo libero. Le escursioni e le gite fuori porta organizzate dal primo dopoguerra sono cambiate insieme alla società: dalle semplici uscite giornaliere si è passati a settimane di viaggi culturali e, successivamente, a vere e proprie vacanze estive, con tour e soggiorni al mare.
Un secolo di attività che racconta quindi non soltanto l’evoluzione di una cooperativa, ma anche quella di un intero quartiere e delle sue esigenze, dalla ricostruzione del dopoguerra alla casa, dai servizi essenziali agli spazi per il tempo libero e l’associazionismo.
Le tappe più significative di questa “storia edificante” sono state raccolte in una pubblicazione curata da Annamaria Colombo. Il volume sarà al centro della serata del 22 settembre, quando soci, cittadini e autorità si ritroveranno al Loft di via Borgazzi 149 per celebrare i primi cento anni della Cooperativa Enrico Toti.
