Oltre alle spiagge tropicali, agli scivoli e alle lagune che hanno reso celebre Caribe Bay, il Parco custodisce un’attrazione unica nel suo genere: Caribbean Golf, l’unico minigolf tematizzato d’Italia. Una vera e propria “isola nell’isola”, che amplia l’esperienza caraibica con un percorso immersivo tra villaggi di pirati, galeoni alla deriva, palme e tesori nascosti. Un’avventura accessibile senza costi aggiuntivi per tutti gli ospiti del Parco grazie al nuovo ingresso interno, situato a pochi passi dalla spiaggia della Laguna de Oro.
Basta impugnare il putter, sistemare la pallina, prendere la mira e lasciarsi guidare dal percorso. Il minigolf, nato negli Stati Uniti tra gli anni Venti e Trenta del Novecento (quando veniva praticato persino sui tetti dei grattacieli dall’élite dell’epoca) e regolamentato ufficialmente in Svizzera negli anni Cinquanta, continua ancora oggi a conquistare adulti e bambini grazie alla sua formula semplice, divertente e adatta a tutti.
A differenza del tradizionale percorso da 18 buche, Caribbean Golf propone 24 tappe che trasformano la partita in una vera caccia al tesoro. Dopo aver preso confidenza con il putter (la mazza utilizzata nel golf per far rotolare la pallina sul terreno), i visitatori attraversano scenari ricchi di dettagli, tra antichi relitti, creature marine e pirati pronti a sorvegliare il loro bottino. Il viaggio conduce attraverso ambientazioni come Fisherman’s Village, Hole Cove, Black Bay e Wind Way, ciascuna caratterizzata da cinque buche e da prove di precisione sempre diverse. L’avventura culmina con il grande forziere dell’ultima buca, dove viene registrato il punteggio finale e proclamato il vincitore della sfida.
Il fascino del minigolf sta anche nella sua capacità di coinvolgere persone di tutte le età. Bambini, genitori e nonni possono affrontare insieme lo stesso percorso, condividendo un’attività che unisce svago e movimento. Camminare tra una buca e l’altra, posizionare la pallina e controllare il colpo aiuta infatti a migliorare coordinazione, equilibrio, precisione e percezione delle distanze, il tutto in un contesto rilassato e privo di competizione esasperata.
«Il nostro obiettivo è moltiplicare le esperienze disponibili nel Parco, andando oltre il tradizionale binomio tra scivoli e piscine, così da ampliare sempre di più il pubblico di riferimento, mantenendo come filo conduttore la tematizzazione immersiva che ci contraddistingue», spiega Luciano Pareschi, CEO e Founder di Caribe Bay.
Mazze e palline vengono messe gratuitamente a disposizione dal Parco. E quando le attrazioni acquatiche chiudono, l’esperienza continua: Caribbean Golf resta infatti aperto fino alle 22, offrendo la possibilità di vivere una serata diversa a Jesolo. Tra il palmeto illuminato, le scenografie e l’atmosfera caraibica, la ricerca del tesoro si trasforma in un’affascinante avventura sotto le stelle.
