Feeling Food Milano, teatro di esperienze gastronomiche

Feeling Food Milano, da dieci anni laboratorio di condivisione

Nato nel 2015 da una idea di Maurizio Vaglia, Feeling Food Milano è oggi una realtà consolidata nel panorama degli eventi aziendali e privati. Una location unica nel suo genere, concepita come teatro di esperienze gastronomiche e sensoriali ma anche come laboratorio di relazioni e condivisione. Uno spazio di 400 mq a in Via Benaco 30 a Milano dove si incontrano cucina, cultura e creatività. In dieci anni di attività, Feeling Food Milano ha saputo conquistare privati alla ricerca di eventi su misura ed aziende in cerca di esperienze formative unendo gusto, emozione e interazione. Qui il cibo non è mai solo nutrimento, ma strumento di connessione e linguaggio universale.

Specializzati nel cooking team building

Feeling Food Milano – illustra l’event manager Emma Turrini– è nato dall’idea di creare una location che ospitasse i corsi di cucina e le presentazioni di prodotti alimentari, con la partecipazione degli chef. Negli anni ci siamo specializzati nel cooking team building, con più di 10 format legati alla cucina, arrivando ad avere fino a 150 persone partecipanti” Gli eventi sono creati su misura del cliente, che sceglie lo chef da coinvolgere nell’evento. “I clienti si affidano a noi perché sanno che offriamo qualità nel cibo, nel servizio e nella gestione dell’evento. Ma soprattutto, sanno che abbiamo creato una squadra di lavoro solida, entusiasta e sempre pronta a mettersi in gioco

La collaborazione con gli chef

Ma a volte sono gli stessi chef che organizzano e gestiscono un evento in collaborazione con Feeling Food Milano. “Per i circa settanta chef che collaborano con noi – precisa Emma Turrini siamo diventati un punto di riferimento ogni volta che vogliono avere uno spazio a disposizione per fare eventi richiesti dai loro clienti. Ad esempio Elio Sironi ha gestito per Mba Business School un cooking team building. In quella occasione ha presentato un menù composto da baccalà al carpione con salsa verde e cialda alla curcuma, gnocchi ai funghi di cardo con pecorino e salsa diavola e zuppa di pere, cannella, nocciole e purea ai cachi

Valorizzazione di prodotti

Laboratorio di relazioni, scoperta e condivisione, Feeling Food Milano è soprattutto valorizzazione di prodotti. Come dimostra uno dei format che negli anni ha riscosso particolare successo, “Il tartufo bianco è in buone mani”. Una cena a sei mani, dall’antipasto al dolce, dedicata al rinomato fungo. Replicata per tre anni, con la partecipazione di tre grandi chef come Elio Sironi, Felix Lo Basso e Roberto Okabe. “Per quell’evento preparai, come aperitivo, un sushi di riso avvolto nel salmone con uova di quaglia e uova di salmone, servito con scaglie di tartufo bianco e accompagnato da una Caipivodka alla maracuja – ricorda Chef Roberto Okabe (recentemente ritornato a Finger’s Garden di Milano) – Come primo piatto servii una crema di patate tartufata al nero di seppia con tempura di carote, capesanta e funghi shiitake. Per dare colore, peperoni grigliati. Sopra, scaglie di tartufo bianco

Non solo Italia

Soprattutto all’inizio abbiamo organizzato tante cene a tema, tra gli chef della cui partecipazione ci possiamo onorare abbiamo Ernst Knam e Fabrizio Cadei – sottolinea Emma Turrini – E poiché amiamo coinvolgere e creare condivisione, cinque anni fa abbiamo realizzato Feeling Food Milano Premia con la presenza di 15 top chef. Tra gli altri, anche un evento dedicato alla Sardegna con la partecipazione di chef esclusivamente sardi. Mentre due anni fa, con Lo Spaghetto Più Alto d’Italia, abbiamo portato un nostro evento fino a 3500 metri slm”. Ma sarebbe un errore pensare che Feeling Food Milano si rivolga solo a chef e prodotti italiani, nella sua storia anche momenti di valorizzazione di realtà diverse da quella nazionale. “L’evento più curioso che abbiamo realizzato è stata una cena a sei mani che ha visto la partecipazione di tre chef sudamericani

Le celebrazioni del decennale

Per celebrare un decennio di attività tra team building, degustazioni e sperimentazioni gastronomiche, il prossimo 20 novembre Feeling Food Milano dedicherà una intera giornata a gusto, convivialità e creatività. Si parte con due format che vogliono essere un momento di partecipazione attiva in cucina, per riscoprire la manualità e il valore del lavorare insieme. Seguono, nel pomeriggio, una esperienza sensoriale dedicata al vino pensata per imparare a riconoscerne le sfumature e un laboratorio pratico per scoprire come ridurre gli sprechi e creare piatti sorprendenti partendo da ciò che si ha a disposizione. E si può fare una esperienza di mixology interattiva per imparare a creare un cocktail d’autore. In conclusione, il brindisi con tutti gli chef che negli anni hanno collaborato. “Questo anniversario – conclude Emma Turrini – è più di una festa, è un momento per ringraziare coloro che ci hanno accompagnato in questo percorso che ha portato Feeling Food Milano a diventare un luogo di incontro tra il gusto e le persone

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