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Italia protagonista ai DesignEuropa Awards 2024: premiata Chiara Mignani, talento emergente nel design di yacht

L’Italia continua a distinguersi come un’eccellenza nel campo del design internazionale. Lo ha dimostrato anche quest’anno ai DesignEuropa Awards 2024, organizzati dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), che ha visto trionfare la giovane designer italiana Chiara Mignani nella prima edizione del premio Next Generation Design. La cerimonia si è svolta nella suggestiva cornice della Biblioteca nazionale della Lettonia a Riga, un evento che ha messo in luce l’importanza del design come motore di sviluppo sostenibile e innovazione.

Chiara Mignani: una stella nascente nel design di yacht

Il nome di Chiara Mignani, giovane designer italiana specializzata nella progettazione di yacht, ha catturato l’attenzione della giuria internazionale per il suo approccio innovativo e la sua visione sostenibile. Il premio Next Generation Design, introdotto per la prima volta in questa edizione, è riservato ai giovani talenti under 30 che si distinguono nel campo del design industriale. Mignani, con i suoi progetti ispirati all’ambiente e all’alta efficienza, rappresenta una promessa per il futuro del design europeo.

I suoi progetti, tra cui spiccano gli yacht Nero 777 Evolution e Voltara 645, si distinguono per l’uso di tecnologie avanzate e materiali eco-compatibili come la fibra di carbonio. Mignani ha progettato yacht che uniscono prestazioni elevate a un basso impatto ambientale, privilegiando soluzioni innovative come la propulsione elettrica. Con una laurea in design navale e nautico e una carriera già avviata presso rinomati studi di progettazione, Chiara incarna il futuro del design, orientato alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica.

I vincitori delle categorie imprenditoriali e industriali

Non solo l’Italia è stata protagonista ai DesignEuropa Awards 2024. Tra gli altri vincitori, il Transparent Turntable, un giradischi progettato dal designer svedese Per Brickstad, ha conquistato il premio nella categoria Imprenditori e piccole imprese. Il Transparent Turntable è una rivisitazione moderna del giradischi per album in vinile, con una struttura modulare che punta su riparabilità e sostenibilità. Realizzato in vetro temperato e alluminio, questo elegante giradischi è stato apprezzato dalla giuria per il suo design essenziale e per la capacità di coniugare tecnologia avanzata e facilità di manutenzione, confermandosi come un prodotto in linea con i valori di design circolare e longevità.

Nella categoria Industria, il prestigioso premio è stato assegnato al letto ospedaliero Essenza 300 LT della società ceca LINET, progettato in collaborazione con lo studio Divan Design di Praga. Questo letto, frutto di un’accurata progettazione antropocentrica, è stato concepito per migliorare l’esperienza dei pazienti e semplificare il lavoro degli operatori sanitari. Dotato di tecnologie avanzate per la sicurezza e la gestione ergonomica, l’Essenza 300 LT rappresenta una pietra miliare nel settore dell’assistenza sanitaria, ottenendo il plauso della giuria per il suo approccio innovativo e la sua attenzione al benessere umano.

Il premio alla carriera: un tributo a Dieter Rams

Un momento significativo della cerimonia è stato l’assegnazione del premio alla carriera al celebre designer tedesco Dieter Rams, figura iconica nel mondo del design industriale. Con una carriera che abbraccia oltre quattro decenni, Rams ha segnato indelebilmente l’evoluzione del design moderno, grazie alla sua visione pionieristica basata su semplicità, funzionalità e sostenibilità.

Dieter Rams è noto soprattutto per il suo lavoro presso Braun, dove ha creato alcuni dei prodotti più iconici del XX secolo, come la combinazione radiofonica SK4 e l’accendino T2. Rams ha anche elaborato i suoi celebri Dieci principi per una buona progettazione, tra cui la famosa massima «meno, ma meglio». Durante la sua carriera, Rams ha cercato di sviluppare prodotti che fossero funzionali, ma anche rispettosi dell’ambiente, invitando il pubblico e i progettisti a considerare l’impatto a lungo termine del consumismo.

Il riconoscimento a Rams è un tributo alla sua incessante ricerca di un design che coniuga estetica e responsabilità sociale, valori che oggi sono al centro del dibattito sul futuro del design e della produzione industriale.

Italia ai vertici del design europeo

L’Italia ha consolidato la sua posizione di spicco nel panorama del design europeo, come dimostrato dal successo di Chiara Mignani e dai numerosi premi vinti da designer italiani nelle passate edizioni. Nel 2023, ad esempio, il brand SMEG si era aggiudicato un riconoscimento importante per la sua macchina per caffè, disegnata dai celebri designers Bertazzoni, Bazzicalupo e Mangiarotti.

Dal 2003, anno in cui l’EUIPO ha iniziato a registrare disegni e modelli, l’Italia si è affermata come il secondo paese per numero di progetti depositati, con oltre 216.000 disegni registrati su un totale di 1,8 milioni. Questo dato conferma il ruolo chiave del nostro Paese non solo nella creazione di prodotti iconici, ma anche nella protezione della proprietà intellettuale, un fattore determinante per mantenere alta la competitività nel mercato globale.

DesignEuropa Awards: un riconoscimento internazionale

I DesignEuropa Awards, giunti alla quinta edizione, sono ormai un appuntamento fisso per il settore del design industriale europeo. Organizzati dall’EUIPO con l’obiettivo di celebrare l’eccellenza nella protezione della proprietà intellettuale e nell’innovazione, i premi rappresentano un’importante piattaforma per i designer e le aziende che si distinguono per la qualità e l’originalità dei loro progetti.

La giuria, composta da esperti del mondo accademico, imprenditoriale e della proprietà intellettuale, ha selezionato i vincitori tra sei finalisti, evidenziando il forte legame tra creatività, sostenibilità e ingegno industriale. Con categorie dedicate a imprenditori, piccole imprese, industrie e giovani talenti, i DesignEuropa Awards offrono uno spaccato completo del panorama del design europeo, sottolineando come la protezione dei disegni e modelli sia un pilastro per lo sviluppo economico e la crescita del settore.

L’importanza della proprietà intellettuale nel design

L’importanza di proteggere i disegni e modelli industriali è oggi più che mai cruciale per le imprese europee. I settori ad alta intensità di disegni e modelli contribuiscono in maniera significativa all’economia dell’Unione Europea, generando 26,8 milioni di posti di lavoro diretti e rappresentando il 16% del PIL dell’UE. La registrazione di disegni e modelli comunitari presso l’EUIPO permette alle imprese di tutelare l’aspetto dei loro prodotti in tutti gli Stati membri, garantendo un vantaggio competitivo nel mercato internazionale.

Con oltre 100.000 disegni e modelli registrati ogni anno, l’EUIPO è un punto di riferimento per la protezione della proprietà intellettuale in Europa, offrendo alle aziende la possibilità di valorizzare le loro creazioni in un contesto sempre più globalizzato.

Un futuro luminoso per il design europeo

I DesignEuropa Awards 2024 hanno messo in evidenza il ruolo cruciale del design come motore di innovazione e sostenibilità. Progetti come quelli di Chiara Mignani, del Transparent Turntable e dell’Essenza 300 LT dimostrano come il design europeo sia in continua evoluzione, rispondendo alle esigenze del mercato e della società con soluzioni creative e responsabili.

L’industria del design, forte del supporto di enti come l’EUIPO, continuerà a giocare un ruolo di primo piano nello sviluppo economico e culturale dell’Europa, contribuendo a costruire un futuro in cui l’innovazione sostenibile sarà sempre più centrale.

Sivit celebra 50 anni: da startup torinese a leader nei pavimenti in resina

Fondata nel 1974, Sivit è una storica azienda torinese che festeggia quest’anno i suoi primi cinquant’anni di attività, guardando al futuro con lo stesso spirito innovativo che l’ha caratterizzata fin dall’inizio. Da una fortunata intuizione del fondatore Luigi Parola, l’azienda ha saputo evolversi nel tempo, diventando un punto di riferimento nel settore delle pavimentazioni in resina. Oggi, sotto la guida della famiglia Parola e dei suoi collaboratori fidelizzati, Sivit continua a crescere, innovare e investire in ricerca e sviluppo.

Un percorso imprenditoriale che nasce da un’intuizione

La storia di Sivit è quella di un’azienda che nasce per rispondere a un’esigenza specifica. Negli anni Settanta, il fondatore Luigi Parola, che lavorava nel settore delle coibentazioni, fu chiamato a risolvere un problema nell’industria automotive. Iveco produceva grandi quantità di vernici pregiate, ma gli scarti dovevano essere smaltiti, creando difficoltà operative. Parola vide in questo un’opportunità e, collaborando con Armando Monte, ingegnere della Fiat, capì che quelle vernici potevano essere utilizzate in un modo completamente nuovo: la creazione di pavimenti in resina. Così, nel 1974, nacque Sivit, che si propose subito di offrire soluzioni innovative per un settore che stava muovendo i primi passi.

Crescita e innovazione continua

Da quel primo momento, Sivit ha saputo trasformarsi da piccola azienda pioniera a realtà consolidata, puntando su qualità e sostenibilità. Oggi, dopo 50 anni, l’azienda ha visto il proprio fatturato raddoppiare, passando dai 6,4 milioni di euro del 2013 ai 10 milioni del 2023. Un successo reso possibile grazie a continui investimenti in ricerca e sviluppo, che hanno permesso a Sivit di offrire prodotti di altissima qualità e di anticipare le tendenze del mercato.

In un settore altamente competitivo come quello dei pavimenti in resina, Sivit ha puntato sull’innovazione tecnologica e sull’utilizzo di materiali sempre più sostenibili. Un esempio è l’uso di nanotecnologie e resine a base acquosa, che riducono l’impatto ambientale. Questo impegno per l’ambiente è stato riconosciuto anche con l’inaugurazione di un murales celebrativo, realizzato dall’artista Orma il viandante presso la sede storica di Torino, in via Centallo. L’opera, dedicata alla sostenibilità, simboleggia l’impegno dell’azienda verso un futuro più green.

La sfida della specializzazione

Sebbene il settore dei pavimenti in resina sia in forte espansione, non mancano le sfide. Tra queste, la difficoltà di trovare personale specializzato e qualificato. I pavimenti in resina richiedono una manodopera altamente formata, ma la scarsità di risorse umane capaci di gestire applicazioni complesse rende necessario un maggiore impegno nella formazione.

Per rispondere a questa esigenza, Sivit collabora attivamente con le università e partecipa a programmi di formazione per preparare i futuri esperti del settore. Corsi come quelli promossi dall’Ente Nazionale Conpaviper (Associazione Italiana Sottofondi, Massetti e Pavimentazioni e Rivestimenti Continui) stanno già formando nuovi professionisti capaci di affrontare le sfide del comparto resinoso.

Un settore in espansione

I pavimenti in resina sono ormai utilizzati in molti settori, dall’industria meccanica all’alimentare, dal farmaceutico al civile. Le caratteristiche di questi materiali — superficie continua, resistenza e facilità di pulizia — li rendono ideali per diverse applicazioni. Se inizialmente la resina veniva utilizzata principalmente per interventi di manutenzione, oggi copre una vasta gamma di impieghi, incluse le pavimentazioni industriali e civili.

La continua crescita del settore è confermata da una recente indagine condotta da Conpaviper, che ha rivelato che il 40% delle aziende del settore ha un fatturato superiore ai 2 milioni di euro. Dal 2018, il comparto delle resine ha visto un incremento del fatturato del 40%, con una ripresa rapida dopo la flessione dovuta alla pandemia del 2020.

Sostenibilità al centro dei progetti futuri

Fin dalla sua nascita, Sivit ha posto grande attenzione alla sostenibilità. Negli anni, l’azienda ha sviluppato soluzioni a basso impatto ambientale, eliminando gradualmente i composti organici volatili (VOC) e proponendo prodotti solvent-free. Questa filosofia è in linea con le normative sempre più restrittive in materia di tutela ambientale e salute, dimostrando come l’innovazione possa andare di pari passo con il rispetto dell’ambiente.

L’impegno verso la sostenibilità è stato celebrato anche attraverso il murales di Orma il viandante, che raffigura una scena naturalistica incentrata sull’equilibrio tra l’uomo e l’ambiente. Questa opera non è solo un simbolo dei 50 anni di Sivit, ma anche un tributo al valore che l’azienda attribuisce alla responsabilità ambientale.

Verso il futuro: nuovi traguardi per Sivit

Guardando al futuro, Sivit punta a consolidare ulteriormente la propria posizione nel mercato, continuando a investire in ricerca, innovazione e formazione. La domanda di pavimenti in resina è destinata a crescere, e l’azienda è pronta ad affrontare le sfide di un mercato in costante evoluzione, mantenendo sempre alta l’attenzione alla qualità e alla sostenibilità.

L’azienda, che oggi conta 45 dipendenti, continua a crescere grazie a un sapiente mix di esperienza e nuove leve, garantendo così una gestione ottimale di ogni fase del processo produttivo: dalla ricerca alla messa sul mercato, fino al post-vendita.

Dopo mezzo secolo di storia, Sivit non ha perso la sua vocazione pionieristica. L’azienda è riuscita a trasformare una brillante intuizione in una solida realtà imprenditoriale, dimostrando che innovazione e tradizione possono coesistere e continuare a generare valore.