Dottori, foto Pixabay

Il progetto “Bersaglio Melanoma” è un’iniziativa promossa da AIMAME (Associazione Italiana Malati di Melanoma e tumori della pelle), APaIM (Associazione Pazienti Italia Melanoma), Emme Rouge e Melanoma Italia Onlus (MIO). E’ inoltre patrocinata da ADOI (Associazione Dermatologi-Venereologi Ospedalieri Italiani), AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), IMI (Intergruppo Melanoma Italiano) e SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia Medica, Chirurgica, Estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse) e Intergruppo Melanoma Italiano (IMI). “Bersaglio Melanoma” è reso possibile grazie al contributo non condizionato di Pierre Fabre e Eau Thermale Avène. Il Decalogo è discusso e approfondito durante il 27° Congresso Nazionale Annuale dell’Intergruppo Melanoma Italiano (IMI), che si svolge a Torino in questi giorni.

Dichiarazioni

“Il melanoma è una forma di tumore sempre più curabile e guaribile – afferma Ignazio Stanganelli, Presidente IMI, Professore Associato dell’Università di Parma e Direttore del Centro di Dermatologia Oncologica – Skin Cancer Unit dell’Istituto Tumori della Romagna -. Secondo gli ultimi dati disponibili, nove pazienti su dieci sono vivi a cinque anni dalla diagnosi. Il numero di nuovi casi l’anno risulta in aumento e soprattutto preoccupa l’incremento riscontrato tra i giovani. Per tutti questi motivi siamo profondamente convinti che sia necessario favorire la diagnosi precoce anche attraverso le raccomandazioni del progetto ‘Bersaglio Melanoma’”.

Bersaglio melanoma

“È necessario rispettare tempi prestabiliti nella somministrazione degli esami diagnostici e nella consegna dei risultati – spiega il prof. Stanganelli -. Lo stesso vale per la comunicazione tra medico e paziente che deve essere migliorata dal momento che circa la metà dei malati deve ritirare l’esito dell’esame istologico presso uno sportello. Nelle Raccomandazioni invece si consiglia che la diagnosi sia comunicata direttamente dal medico al suo assistito”.

Associazioni pazienti

Le associazioni pazienti, nella persona di Chiara Puri Purini, hanno presentato il Decalogo al Congresso IMI. “I risultati del progetto ‘Bersaglio Melanoma’ – conclude Chiara Puri Purini – sono rilevanti per i dermatologi, i cittadini e le istituzioni, perché tutti hanno un ruolo nella prevenzione primaria e secondaria dei tumori. Il Decalogo è già stato divulgato e presentato al grande pubblico e alle Istituzioni (al Ministro della Salute Roberto Speranza e al Sottosegretario Piepaolo Sileri)”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *