Ludoil Capital S.r.l., società interamente controllata dalla holding Ludoil Energy, ha sottoscritto un Sale and Purchase Agreement (SPA) con GOI Energy S.r.l. per l’acquisizione della partecipazione detenuta da quest’ultima in ISAB S.r.l., proprietaria della raffineria di Priolo Gargallo e delle relative infrastrutture industriali, logistiche ed energetiche.

L’operazione sarà articolata in due fasi: la prima riguarderà il 51% delle quote societarie e sarà subordinata, tra le altre condizioni, all’esito positivo della procedura prevista dalla normativa Golden Power e all’ottenimento delle autorizzazioni Antitrust e regolatorie competenti.

Situato nel polo industriale siracusano, tra i comuni di Priolo Gargallo, Augusta e Melilli, l’impianto rappresenta il più grande complesso di raffinazione italiano, con una capacità autorizzata pari a 20 milioni di tonnellate annue e una capacità bilanciata di 15 milioni di tonnellate. La raffineria costituisce un’infrastruttura strategica per la sicurezza energetica nazionale e, attraverso questa operazione, tornerà sotto il controllo di una realtà italiana.

L’acquisizione apre una nuova fase di sviluppo per ISAB, destinata a evolversi in una moderna Energy Company con un portafoglio integrato che spazierà dalla raffinazione tradizionale alle bioenergie avanzate. L’obiettivo è trasformare il sito in un hub energetico strategico per i flussi tra Europa, Africa, America e Medio Oriente, attraverso un modello industriale orientato alla creazione di valore condiviso e alla tutela della sicurezza degli approvvigionamenti.

Nel medio periodo, il piano industriale sarà focalizzato sul bio-processing avanzato, con la progressiva introduzione di nuove filiere dedicate alla produzione di HVO (Hydrotreated Vegetable Oil), Sustainable Aviation Fuel (SAF), BioOlio, bioetanolo di seconda generazione e BioETBE, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione.

Gli investimenti saranno sviluppati nel rispetto dei requisiti previsti dalla Direttiva RED III, confermando l’impegno del Gruppo verso elevati standard di sostenibilità. Il sito dispone già di una centrale elettrica e di cogenerazione da 540 MW e potrà essere ulteriormente potenziato attraverso nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili per ulteriori 20 MW.

Questa strategia si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione del distretto industriale di Priolo, già interessato da importanti investimenti nella bioraffinazione, contribuendo a rafforzare il ruolo del territorio siracusano come hub di riferimento per la transizione energetica nel Mediterraneo.

Sul fronte occupazionale, Ludoil ha confermato la salvaguardia integrale dell’attuale forza lavoro. ISAB rappresenta infatti un patrimonio di competenze ingegneristiche costruito in decenni di attività nel cuore storico della raffinazione e della petrolchimica italiana, che il Gruppo intende valorizzare anche su scala internazionale. Il piano di crescita e i nuovi impianti previsti potranno inoltre generare ulteriori opportunità occupazionali, anche attraverso collaborazioni con il mondo della ricerca e della formazione.

L’integrazione tra le competenze industriali di ISAB e le infrastrutture commerciali e logistiche di Ludoil consentirà la creazione di una filiera energetica verticalmente integrata, dall’approvvigionamento alla distribuzione finale. Il Gruppo può già contare su depositi costieri, infrastrutture logistiche, una rete di stazioni di servizio e un portafoglio diversificato di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, tra cui biometano, fotovoltaico ed eolico.

Con questa operazione, Ludoil punta a consolidare il proprio posizionamento come principale Multi-Energy Company privata italiana, con ricavi consolidati attesi superiori ai 10 miliardi di euro annui e un ruolo sempre più centrale nella trasformazione del sistema energetico nazionale.

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