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La crescita delle minicar elettriche consolida il ruolo di Aixam Mega Italia nel mercato dei quadricicli leggeri e nella nuova mobilità urbana

Aixam Mega Italia rafforza la propria presenza nella micromobilità urbana e consolida il posizionamento nel mercato dei quadricicli leggeri (L6), un segmento che sta vivendo una trasformazione profonda e strutturale. In occasione del Mobility Forum di Milano, il marchio francese ha ribadito la propria capacità di crescita in un contesto competitivo complesso, dimostrando come il settore delle minicar possa rappresentare una risposta concreta alle nuove esigenze di mobilità cittadina.

Il comparto automotive è attraversato da cambiamenti legati a sostenibilità, digitalizzazione e nuovi modelli di utilizzo del veicolo. In questo scenario, il segmento L6 mostra segnali di resilienza superiori alla media, confermando come le soluzioni compatte possano diventare centrali nelle strategie di mobilità urbana.

Micromobilità urbana e crescita dell’elettrico

Nel 2025 Aixam Mega Italia ha rafforzato il proprio posizionamento competitivo grazie soprattutto alla crescita dell’offerta elettrica. Le immatricolazioni di e-Aixam hanno registrato un incremento del 35% rispetto all’anno precedente, mentre e-Minauto ha segnato un +269% su base annua.

Numeri che evidenziano una polarizzazione sempre più marcata del mercato dei quadricicli leggeri elettrici, oggi diviso tra soluzioni a zero emissioni e modelli ad alto valore d’uso. Una tendenza che riflette un cambiamento culturale: la minicar non è più solo un’alternativa temporanea, ma una scelta stabile per chi vive e lavora nei contesti urbani.

Come ha sottolineato Tom Faget, Direttore Generale di Aixam Mega Italia, «questi risultati confermano una strategia orientata a una crescita sostenibile e di lungo periodo». Il marchio si è attestato come secondo produttore in Italia, dimostrando una solidità industriale e commerciale che va oltre la congiuntura.

La strategia resta equilibrata: progressivo incremento della produzione elettrica, senza abbandonare l’alternativa termica. Una scelta coerente con un mercato italiano ancora in fase di transizione, dove infrastrutture e incentivi evolvono con gradualità.

I modelli più venduti nelle città italiane

L’offerta prodotto rappresenta uno dei pilastri della crescita di Aixam Mega Italia. I modelli City ed e-City si confermano tra i più apprezzati nelle principali aree metropolitane, grazie a dimensioni compatte, facilità di parcheggio e accesso agevolato alle zone a traffico limitato.

Nelle province di Roma e Milano, City ed e-City occupano stabilmente le prime posizioni tra i quadricicli più venduti. A Napoli, invece, si registra una preferenza marcata per la versione Coupé, seguita dalle varianti City ed e-City. Un dato che dimostra come il marchio sia in grado di adattarsi alle specificità territoriali, offrendo una gamma diversificata e coerente con le esigenze locali.

Le minicar elettriche si inseriscono sempre più in un ecosistema urbano caratterizzato da traffico intenso, carenza di parcheggi e crescente attenzione alle emissioni. La compattezza diventa così un valore strategico, non solo una caratteristica tecnica.

Brand awareness e campagna televisiva

A sostenere il consolidamento di Aixam Mega Italia ha contribuito anche una campagna di comunicazione ad alta visibilità, con spot trasmessi durante il programma X Factor Italia e successivamente riproposti sui canali Sky.

I risultati in termini di notorietà sono significativi: un intervistato su quattro dichiara di conoscere il marchio, con percentuali superiori al 30% tra Generazione Z e Millennials. Ancora più rilevante è il dato sull’interesse: il 13% degli intervistati prenderebbe in considerazione Aixam in caso di acquisto di una minicar, valore raddoppiato rispetto al periodo precedente alla campagna.

I motivi di scelta riguardano principalmente design e solidità, due elementi che nel segmento delle minicar stanno assumendo un peso crescente. Determinante anche la rete capillare di concessionari, che consente prova su strada e consulenza diretta, fattori ancora decisivi nella fase d’acquisto.

Minicar come risposta strutturale alla mobilità urbana

La micromobilità urbana sta evolvendo da fenomeno emergente a componente stabile dei sistemi di trasporto cittadini. Le minicar si collocano in una posizione intermedia tra scooter e auto tradizionali, offrendo maggiore protezione, sicurezza e comfort rispetto alle due ruote, ma mantenendo ingombri ridotti.

Marco Guerrini, Responsabile Vendite di Aixam Mega Italia, ha evidenziato come questo cambiamento stia trasformando il segmento in un’opzione strutturale, capace di integrarsi nei nuovi modelli di vita urbana. Il programma Aixam Rent, sviluppato con Agos Renting, rappresenta un ulteriore strumento per rendere l’accesso al prodotto più flessibile e in linea con le nuove abitudini di consumo.

Il mercato automotive nel suo complesso è chiamato a rinnovarsi, ma il segmento dei quadricicli leggeri dimostra che l’innovazione può essere concreta, accessibile e sostenibile. Le soluzioni compatte non sono un ripiego, bensì una risposta mirata alle criticità urbane.

Una realtà industriale solida e internazionale

Fondata nel 1983 in Francia, Aixam-Mega ha venduto oltre 400.000 veicoli in Europa. È stata la prima casa automobilistica a produrre minicar 100% elettriche, debuttando nel 2008 in questo mercato. Dal 2013 fa parte di Polaris Industries, leader mondiale nel settore powersports.

Il gruppo dispone di tre stabilimenti in Francia e può produrre fino a 30.000 veicoli, confermando una struttura industriale capace di sostenere la crescita futura. Un elemento che rafforza ulteriormente la posizione di Aixam Mega Italia in un segmento destinato a giocare un ruolo sempre più centrale nelle strategie di mobilità urbana.

La trasformazione della mobilità non riguarda solo le grandi auto elettriche o i piani infrastrutturali. Passa anche attraverso veicoli compatti, intelligenti e coerenti con le esigenze quotidiane delle città. In questo scenario, Aixam Mega Italia dimostra di essere un protagonista concreto della nuova mobilità urbana.

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