Sarà in edicola da venerdì 19 giugno il nuovo Speciale de L’Espresso dedicato al mondo dell’automotive. Un numero che interpreta le due e le quattro ruote non soltanto come mezzi di trasporto, ma come indicatori della salute economica di un Paese, della sua capacità industriale e della visione con cui affronta il futuro. Lo Speciale, diretto da Emilio Carelli, è curato da Felice Florio con il coordinamento editoriale di Valerio Berruti.
Al centro del numero c’è la profonda trasformazione che sta attraversando il settore. Tra tensioni geopolitiche, transizione energetica e crescente competizione internazionale, in particolare con la Cina, Europa e Italia sono chiamate a individuare un percorso realistico per garantire la competitività dell’industria automobilistica. Nei prossimi anni motori termici, ibridi, elettrici e a idrogeno saranno destinati a convivere, mentre l’intelligenza artificiale è già entrata a far parte dell’esperienza di guida. Come sottolinea Carelli nel suo editoriale, la mobilità del futuro non dipenderà dall’affermazione di una singola tecnologia, ma dalla capacità di integrare energia, digitale, infrastrutture e sostenibilità.
Ad aprire il numero è il tema di copertina, “Il sorpasso del Dragone”, un’analisi firmata da Valerio Berruti che racconta l’ascesa dell’industria automobilistica cinese e il suo impatto sugli equilibri globali. Grazie a prezzi competitivi, innovazione tecnologica e una capacità produttiva che nel 2025 ha sfiorato i 35 milioni di veicoli, la Cina sta conquistando quote sempre più rilevanti di mercato. L’Italia si conferma uno dei mercati più ricettivi: entro il 2028 sono attesi 27 nuovi marchi, per il 90% di origine cinese, mentre il 44% degli automobilisti italiani si dichiara disposto a prenderli in considerazione, percentuale che sale al 74% tra i giovani della Generazione Z.
Sul tema interviene anche Pierfrancesco Maran, presidente della commissione ENVI del Parlamento europeo, intervistato da Felice Florio. Pur difendendo gli obiettivi del Green Deal, Maran richiama la necessità di coniugare sostenibilità ambientale e tutela del sistema produttivo europeo. Senza la salvaguardia dell’industria, dell’occupazione e del potere d’acquisto dei cittadini, avverte, la transizione ecologica rischia di perdere consenso e risultare inefficace.
Ampio spazio è dedicato all’innovazione tecnologica che sta ridefinendo l’esperienza a bordo. Dall’evoluzione degli abitacoli intelligenti, sempre più simili a piattaforme digitali, al ruolo crescente dell’intelligenza artificiale, fino alle prospettive della guida autonoma, tra sperimentazioni europee e progetti italiani di robo-sharing e mobilità on demand.
Lo Speciale approfondisce inoltre il momento positivo delle due ruote, con l’espansione del mercato di biciclette elettriche, scooter e motocicli, sempre più scelti come alternativa alla mobilità tradizionale. Accanto a questo fenomeno trovano spazio l’analisi della crisi del settore enduro e il racconto degli ottant’anni della Vespa, simbolo senza tempo del design e dello stile italiano.
Non manca la dimensione culturale. Marco Tullio Giordana ripercorre il legame tra automobile e cinema, da “Il Sorpasso” ai sessant’anni del Duetto, mentre Guido Meda riflette sul valore del piacere di guida in un contesto caratterizzato da una crescente digitalizzazione della mobilità. Completano il numero approfondimenti dedicati al design di Giorgetto Giugiaro, al mito dell’Autogrill e all’estetica del racing. La copertina è firmata dall’illustratore Lorenzo Sainati.
Lo Speciale de L’Espresso, “Il sorpasso del Dragone”, sarà disponibile in edicola da venerdì 19 giugno in allegato al settimanale. La collana proseguirà nei prossimi mesi con nuovi numeri monografici dedicati ai grandi temi dell’attualità.
