Marco Toro, Nissan Qashqai

L’intervista all’amministratore delegato di Nissan Italia, Marco Toro, il quale ha annunciato il futuro elettrificato dell’azienda e che il Nissan Qashqai non sarà più solo benzina e diesel.

Marco Toro, l’idea di Nissan è quella nel 2023 di avere il 75 percento delle vendite di auto elettrificate. Da qui al 2023 come si muoverà Nissan? 

«Oggi abbiamo nella nostra gamma, almeno fino al lancio di Nissan Qashqai, avevamo solo versioni elettriche. Il mondo elettrificato, questo 40% del mercato che oggi ormai già si è elettrificato, è fatto semplicemente da un 8% dal mercato elettrico e il 32% dal mercato ibrido. Noi evidentemente dobbiamo essere presenti su tutti e due queste le fette di mercato. Nella parte ibrida lo saremo con Nissan Qashqai mild hybrid che oggi già disponibile alla vendita. Nella parte elettrica lo siamo già con Leaf e lo saremo con due nuovi cross over 100% elettrici. Arya già presentato un cross over di medie dimensioni e un cross over più piccolo che arriverà successivamente. E aggiungiamo una soluzione che è un po’ a metà tra ibrido e elettrico, una soluzione esclusiva Nissan, si chiama EPower. È quello che noi definiamo elettrico senza spina. Auto con due motori, un motore 100% elettrico che è l’unico responsabile della trazione delle ruote, quindi del movimento dell’auto, e uno a benzina, che fa da generatore per ricaricare la batteria dell’auto. Quindi, quando l’autonomia batteria si è esaurita il cliente va dal benzinaio, mette benzina, questa benzina viene convertita dal motore in energia e riparte. Siamo convinti che questa sia la soluzione ponte migliore per traghettare il mercato verso l’elettrico». 

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Nell’immaginario collettivo questo potrebbe essere l’ostacolo – superato – per avvicinare le persone? 

«Sappiamo che quando un cliente guida un’auto elettrica nel 96% dei casi non torna indietro. L’auto elettrica ha un tale piacere di guida che fa sì che il cliente resti sull’elettrico. Per questo noi diamo la possibilità al cliente di provare l’elettrico gratuitamente per due giorni. Siamo l’unica Casa che lo fa nel mercato perché siamo convinti che questo piacere di guida poi paghi». 

L’intervista video all’amministratore delegato di Nissan Italia, Marco Toro

Diverse case si stanno spingendo a produrre batterie proprie. Anche Nissan farà una cosa del genere? 

«Sì lo abbiamo annunciato poco fa la realizzazione di una Gygafactory in prossimità del nostro stabilimento di Sunderland nel Regno Unito. E sarà una Gygafactory oggi da 7,5 Gigawatt con potenziale di ampliarsi fino a 35 Gigawatt. Una fabbrica di batterie per auto autoalimentata, perché sarà alimentata da quelli che sono elementi fotovoltaici, batterie di seconda vita che consentiranno a questa fabbrica di lavorare da sola senza energia». 

Perché un utente dovrebbe che vuole comprare un’auto elettrica dovrebbe avvicinarsi a Nissan? 

«Innanzitutto gli diamo la possibilità di conoscerla, test drive gratuito di due giorni, non c’è nessun altra marca sul mercato che lo offre. Questa è una ragione molto forte. La seconda perché come Nissan noi raddoppiamo gli incentivi governativi, quindi diamo la possibilità al cliente di avere un prezzo di acquisto vicino ad un quello di auto a combustione. La Leaf arriva a costare circa 20mila euro prezzo assolutamente ragionevole. E poi perché al cliente che non sa dove ricaricare regaliamo caricatore l’installazione a casa». 

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La tecnologia Epower su Nissan quando arriverà sul mercato italiano ed europeo? Ci può dare qualche indicazione di prezzo? 

«Intanto questa tecnologia è già esistente in Giappone. Non è una scommessa, ma una realtà. Oggi più dell’80% delle versioni della Note sono fatte con EPower. E questo dice due cose: uno, abbiamo già gestito la tecnologia e funziona. Due, se l’80% dei clienti acquista questa tecnologia vuol dire che non è cara, altrimenti sarebbe stato 10-20%. Il prezzo sarà più vicino alla tecnologia “diesel”, che è la tecnologia che vuole sostituire piuttosto che a quella di plugin hybrid, che sicuramente è una tecnologia più cara e che per questo abbiamo deciso di scartare. Arriverà all’inizio dell’anno prossimo». 

Il Nissan Qashqai con il motore termico morirà?

«Mah, insomma, abbiamo Mild hybrid che oggi è un ibrido che è una ibridizzazione più leggera ma oggi di sicuro sì, siamo già usciti dalla benzina e dal diesel puro».

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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