Facebook, foto Unsplash

Tra le più interessanti novità in ambito tech troviamo sicuramente quella che riguarda Facebook, che ha da poco svelato due nuovi device. Si tratta di Portal Go e Portal Plus: stiamo facendo riferimento a due dispositivi che sono stati realizzati solo ed esclusivamente per l’intrattenimento domestico.

Al giorno d’oggi, il settore dell’intrattenimento passa spesso e volentieri dalle app e dai dispositivi mobili, tramite l’accesso al web, come accade nel caso di casino online slot. Insomma, l’opportunità di divertirsi di sicuro non manca, ma l’evoluzione tecnologica porterà in dote un continuo flusso di novità anche nel corso dei prossimi anni e, di conseguenza, c’è tanta curiosità nello scoprire tutti questi modelli.

Le principali caratteristiche di Facebook Portal Go

Diamo uno sguardo a quelle che sono le peculiarità di questo nuovo dispositivo realizzato da parte di Facebook, che ha proposto una nuova generazione di smart display. Il riferimento non può che chiaramente essere all’indipendenza rispetto alla rete elettrica. Infatti, è molto interessante mettere in evidenza come tale device sia dotato di una specifica batteria intera ricaricabile.

Una novità di sicuro interesse, dal momento che evita di dover per forza di cose collegarsi alla rete elettrica per ricaricare il device in questione. Infatti, per poter effettuare l’operazione di ricarica, esiste una piccola base magnetica che viene proposta in dotazione da parte della stessa azienda.

Il fatto di non dover dipendere da alcun tipo di fonte di alimentazione diretta offre a Portal Go la possibilità di godere di un alto grado di flessibilità. Facebook ha puntato molto su questo aspetto e, proprio per tale ragione, ha modificato e adattato il display smart in maniera tale che si presenti in modo più compatto possibile e che, di conseguenza, sia decisamente pratico da portare con sé. Ottima l’intuizione anche di dotare questo dispositivo di una piccola maniglia, in maniera tale che la presa sia nettamente agevolata.

Non è finita qui, dal momento che Portal Go può contare sulla presenza di una funzionalità che consente un adattamento estremamente rapido nella messa a fuoco di chi sta parlando. È facile capire il motivo per cui Facebook ha deciso di ottimizzarlo per farlo funzionare alla perfezione con applicazioni come Zoom, Webex, Facebook e WhatsApp, su cui a breve si potranno trasformare le immagini in sticker, ma anche GoToMeeting, senza dimenticare come a breve dovrebbero essere lanciate diverse ottimizzazioni anche per Microsoft Teams.

Alla scoperta di Portal Plus

Invece, Portal Plus si caratterizza per essere un vero e proprio update del prodotto che era già stato lanciato sul mercato internazionale tre anni fa, ma che in realtà non era mai arrivato in Italia. La prima versione poteva contare su uno schermo da ben 15.6 pollici, ovvero la medesima diagonale che caratterizza un laptop.

La versione aggiornata di Portal Plus, invece, prevede uno schermo con una diagonale da 14 pollici, che bastano e avanzano per la visualizzazione fino ad una soglia massima di 25 utenti collegati in videochiamata sull’app di Zoom. In confronto a Portal Go, si caratterizza per avere una risoluzione dello schermo da 2160×1440 pixel. La fotocamera frontale da 12 mpx, invece, non presenta alcun cambiamento.

Dalle ultime indiscrezioni che si sono diffuse nel corso degli ultimi giorni, pare proprio che Facebook Portal Go e Portal Plus verranno lanciati in commercio a partire dal prossimo 19 ottobre sul mercato americano e su quello canadese. Il primo dispositivo avrà un costo pari all’incirca a 199 dollari, mentre il secondo device verrà proposto a un prezzo pari a 350 dollari. Per il momento, non ci sono novità in merito alla possibilità di vedere questo dispositivo commercializzato in Europeo, anche se Facebook, in realtà, ci avrebbe già fatto un pensierino. 

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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