Elon Musk Bitcoin

Sono in tanti gli esperti che temono l’arrivo dell’iperinflazione, ovvero quando l’inflazione supera il 50%. Lo pensano anche Elon Musk e Jack Dorsey, i quali vedono nei bitcoin e nelle altre criptovalute la soluzione al problema. Si tratta di un argomento che tocca tutti noi da vicino, perché la svalutazione del potere d’acquisto del denaro potrebbe cambiare molte carte in tavola. 

Le preoccupazioni sollevate da Dorsey in merito all’inflazione

Quando il tasso di inflazione del denaro sorpassa il 50%, ecco che si configura una situazione nota come iperinflazione. Jack Dorsey teme che questa panoramica non sia così lontana, e il CEO di Twitter non è l’unico a vederla in questo modo, considerando che anche il visionario Elon Musk condivide lo stesso pensiero. In una situazione del genere i bitcoin potrebbero diventare la prima soluzione percorribile. A dispetto del fatto che si tratti di una moneta particolarmente volatile, chi scommette su questa criptovaluta la ritiene una sorta di copertura contro il tasso di svalutazione del potere d’acquisto del denaro normale. 

Quello sui bitcoin, o sulle criptovalute in generale, è un tema sempre più discusso negli ultimi tempi. Dietro queste valute digitali ci sono una serie di meccanismi che, per chiunque volesse approfondire il discorso, sarebbe bene conoscere. Sul web, non a caso, esistono vari siti specializzati nella materia, che spiegano nel dettaglio come funziona il mondo dei bitcoin e come investire nel modo corretto in queste criptovalute. Anche gli investitori istituzionali oramai virano sempre più spesso sul mondo dei bitcoin, proprio perché vengono visti da molti esperti come la soluzione all’iperinflazione.

La posizione di Elon Musk a favore di bitcoin e del settore delle criptovalute

Jack Dorsey è in buona compagnia, perché anche il noto Elon Musk pensa che le criptovalute abbiano un ruolo fondamentale nella lotta all’iperinflazione. Nello specifico, Musk vede le monete virtuali, tra cui soprattutto i bitcoin, come una specie di assicurazione per contrastare il tasso di inflazione oramai galoppante. Non deve stupire, considerando che Musk è da sempre un grande sostenitore di queste monete virtuali, al punto da aver investito parecchio nel comparto. 

Naturalmente non esistono certezze: oramai in tanti conoscono il potenziale delle criptovalute e dei bitcoin, nonostante la loro volatilità e il costante su e giù del valore. Al tempo stesso, l’economia è una materia estremamente complessa, e ogni previsione non può essere mai considerata realmente attendibile. Come sempre, sarà il futuro a dirci se le intuizioni di Jack Dorsey e di Elon Musk troveranno conferme, o se al contrario la situazione darà ragione all’altra sponda, ovvero ai detrattori storici delle criptomonete, come nel caso del famoso economista Steve Hanke. 

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *