Salute mentale, foto Unsplash

Parlare semplicemente di giochi di carte è riduttivo. La parola stessa gioco fa pensare solamente a un passatempo, un hobby, un divertimento spesso fine a se stesso – ma quando si tratta di carte c’è molto di più.

I vantaggi dei giochi di carte

I benefici di giocare a carte non vanno cercati solo nel divertimento, ma bisogna allargare gli orizzonti, pensando anche alla salute mentale: durante una partita si socializza, si riduce lo stress e si mantiene attiva la propria mente.

E questi vantaggi non riguardano una sola fascia d’età, ma tutte: a carte giocano dai bambini agli anziani. Addirittura, si pensa che riuscire a riconnettersi con quella parte di sé che ama giocare e divertirsi, a qualsiasi età, aiuti a combattere l’ansia e la depressione. E un aspetto molto importante, soprattutto quando si pensa alle persone più anziane, è che giocare a carte aiuta a stimolare la memoria, contrastandone la perdita.

I benefici, insomma, sono numerosi e toccano, forse inaspettatamente, diversi aspetti anche della sfera emotiva. Non tutti i giochi di carte, tuttavia, godono di questa riconoscenza: su alcuni aleggia ancora un alone di dubbio – in quanto collegati al gioco d’azzardo. Un esempio? Il poker.

Uno sguardo da vicino al gioco del poker

Il poker è il re dei giochi di carte: è il più diffuso, il più amato e il più chiacchierato. Ne esistono diverse varianti e, contrariamente a quanto si possa pensare, non ci giocano solamente i professionisti ai tornei nei casinò. Sono sempre di più, per esempio, le donne che si sono avvicinate a questo hobby – anche grazie alla diffusione del poker online. Oggi ci sono tante piattaforme sicure dove è possibile imparare a giocare (per esempio leggendo i blog di strategie) e mettersi alla prova in tornei anche live.

Ma cosa si può rispondere a chi addita il poker come un banale passatempo per chi è appassionato di gioco d’azzardo e casinò?

Poker foto Unsplash

Il poker e la salute mentale: i vantaggi a cui spesso non pensiamo

Viviamo in un mondo che corre veloce, velocissimo: le mode e con esse le abitudini delle persone cambiano molto rapidamente poiché sempre più legate al digitale. E con i progressi tecnologici che fanno passi da gigante in modo repentino, non potremmo aspettarci diversamente. Da un punto di vista, appunto, tecnologico, i risultati sono sbalorditivi (chi avrebbe mai pensato, per esempio, che per dare le dimissioni in ufficio bastano pochi clic su un’app invece che compilare e spedire fogli all’INPS?), ma, da un punto di vista più umano, fanno molto riflettere. Sono sempre di più le persone che vivono sensazioni di profonda solitudine, con pochi rapporti sociali. 

La nostra società, infatti, sta registrando dati legati a malesseri emotivi mai registrati prima: abbiamo bisogno di aiuto, abbiamo bisogno di una distrazione che ci faccia sentire meglio.

Giocare a carte, a poker, è un modo per tornare a socializzare e a divertirsi in compagnia. E questo è possibile sia al tavolo verde, sia online: i siti web hanno sviluppato funzioni live che permettono di giocare in tempo reale, con un dealer in carne e ossa. E le chat danno la possibilità di conversare con i propri avversari a fine partita.

Il poker, poi, aiuta a ridurre lo stress oltre che a fare bene alla salute mentale: prendersi un po’ di tempo per dedicarsi a un passatempo che si ama è un modo per prendersi cura di sé dopo una lunga giornata di lavoro. Una partita giocata in modo responsabile aiuta a rilassarsi e divertirsi. Inoltre, aiuta anche a tenere attivo il proprio cervello, stimolando la mente, la memoria e la curiosità. Avere un hobby come il poker significa avere un hobby strategico: la mente deve essere sveglia, deve ricordare trucchi e metterli in atto, impara a conoscere bene regole matematiche. Il poker, poi, è un gioco con molte varianti, pertanto chi ci gioca ha sempre il desiderio di imparare quali siano, per esempio, le differenze fra Omaha e Texas Hold’em – e scoprire a quale dei due sia più bravo! Ed ecco che fra bluff, pazienza, disciplina e calcolo di probabilità, il poker si rivela essere anche un modo per imparare nuove skill senza mai annoiarsi.Chi è alla ricerca di un nuovo passatempo, dunque, non deve sottovalutare i vantaggi dei giochi di carte: spegnere Netflix e imparare un nuovo gioco può avere ottimi risvolti anche sulla salute mentale.

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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