Quotidiana

La prima volta di una edicola aperta all’interno di un luogo culturale, nel quale progettare insieme eventi e momenti culturali condivisi. Ultima di una serie di edicole aperte sul suolo pubblico sull’intero territorio milanese in chioschi ristrutturati e rilanciati. Con attenzione alle esigenze dei cittadini ed una spiccata sensibilità verso la sostenibilità ambientale e la mobilità sostenibile. Quotidiana è molto di più di una edicola, è momento di incontro e aggregazione tra le persone. L’edicolante, poi, non è più solo rivenditore di giornali, Nel nuovo format di MilanoCard, è punto di raccolta e risposta dei variegati bisogni dei cittadini. Dalla possibilità di fare spesa di prodotti alimentari selezionati all’acquisto di prodotti farmaceutici, fino alla possibilità di essere indirizzati a servizi socio-assistenziali e di cura rispondenti ai bisogni della persona. Lasciando spazio a momenti ludici di intrattenimento e di incontro, tra dibattiti, proiezioni di cortometraggi e presentazioni di libri. Ce ne parla Edoardo Scarpellini, AD di Gruppo MilanoCard.

Quotidiana, non solo rivendita di giornali

L’apertura di una edicola all’interno di Anteo Palazzo del Cinema è il naturale risultato della nostra volontà di radicamento sempre di più nel panorama sociale e culturale di Milano – afferma Edoardo Scarpellini, AD del Gruppo MilanoCard – Per noi l’edicola è molto di più di un luogo di rivendita di giornali, deve essere percepita dai milanesi come punto di incontro, aggregazione, confronto. E momento nel quale poter soddisfare variegate esigenze, da quelli alimentari a quelle della cura della salute e della persona. Senza tralasciare i momenti di intrattenimento e divertimento. Ad oggi le reazioni delle persone sono molto positive, stupite della riapertura di spazi che sembravano abbandonati a loro stessi. E per coinvolgerle nel nostro progetto, pensiamo di organizzare presso le nostre edicole presentazioni di libri e dibattiti sulla scia di quanto già fatto nella scorsa primavera. In quella occasione abbiamo dibattuto con esponenti del mondo finanziario sul futuro delle banche, ma in futuro i temi saranno sempre differenti

Prossimità di quartiere, risposta allo spreco alimentare

“Per ora l’offerta di Quotidiana è standardizzata – puntualizza l’AD di Gruppo MilanoCard – ma progressivamente la adatteremo alle specifiche esigenze di ogni zona del comune di Milano” La prima cosa che balza all’occhio passando davanti ad una edicola Quotidiana è l’offerta di prodotti alimentari. “Vogliamo creare una rete vendita di prossimità, nella logica dei 15 minuti. I milanesi vogliono tutto a portata di mano, senza doversi spostare con l’auto e percorrere grandi distanze per soddisfare i propri bisogni essenziali. Le edicole Quotidiana consentono di avere sotto casa tutto ciò del quale una persona ha bisogno. Inoltre il ridotto assortimento dei prodotti, selezionati nell’ottica di una sostenibilità ambientale grazie al packaging biodegradabile e riciclabile, permette che tutto sia venduto azzerando così lo spreco alimentare

Musica in strada e proiezioni cinematografiche, oltre l’orario di chiusura

Ad arricchire l’offerta di Quotidiana anche prodotti farmaceutici e un catalogo di servizi di cura e socio- assistenziali destinati alla persona. Presso ogni edicola, anche un impianto audio in filodiffusione. “L’intenzione è trasmettere accurate selezioni musicali, vogliamo portare la musica in strada grazie alle edicole” Ma le idee non si fermano qui. “Vogliamo proporre video d’arte di alto livello e in progetto abbiamo l’utilizzo delle edicole come schermi cinematografici, dopo l’orario di chiusura. Per proiettare, a costo zero per il cittadino, film e cortometraggi” Tra quelli che saranno proiettati prossimamente, “Ali Dorate”, MilanoCard ne ha acquistato i diritti. “Realizzato durante il lockdown, è una riflessione sul passato e sul futuro della città

Giardini pensili e ricariche elettriche, contributo a sostenibilità ambientale e mobilità sostenibile

Temi sui quali MilanoCard mostra di essere particolarmente attenta sono quelli della sostenibilità ambientale e della mobilità sostenibile. “Cerchiamo di capire – conclude Edoardo Scarpellini – come le edicole possono avere un impatto ambientale positivo, come possono contribuire al verde pubblico. Per questo motivo abbiamo impiantato sull’edicola di zona Bocconi alcune piante. Abbiamo realizzato un giardino pensile, nell’ottica di una architettura sempre più green. Piante che potrebbero essere spostate ai lati delle edicole, qualora ci fosse la possibilità di installare sul tetto i teli debreat, in grado di assorbire lo smog. Con l’intenzione che tutte le edicole diventino nel tempo un contributo alla sostenibilità ambientale. E con l’installazione di ricariche elettriche con relativi parcheggi intendiamo dare il nostro contributo alla mobilità sostenibile”

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