Parte sotto i migliori auspici la stagione 2026 di Caribe Bay, il parco acquatico di Jesolo tra i più conosciuti e apprezzati d’Italia. Dopo il successo registrato durante il ponte del 2 giugno, caratterizzato dal tutto esaurito, anche la prima settimana di apertura ha confermato un andamento positivo, sostenuto soprattutto dalla crescita dei pacchetti che combinano ingresso al parco e soggiorno in hotel. Le vendite di questa formula risultano infatti raddoppiate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
A commentare i risultati è Luciano Pareschi, CEO e fondatore della struttura, che sottolinea come le condizioni climatiche favorevoli abbiano incentivato l’afflusso di visitatori in cerca di svago e refrigerio. A trainare la domanda sono sia i mercati esteri, con Austria e Germania in prima linea, sia il turismo nazionale, sempre più orientato verso vacanze brevi e destinazioni facilmente raggiungibili.
«Questi risultati confermano l’efficacia del lavoro svolto ogni giorno per migliorare la qualità dell’esperienza offerta agli ospiti», spiega Pareschi, evidenziando l’attenzione riservata ai servizi e alla sicurezza come elementi fondamentali dell’identità del parco.
Mentre si avvicina il periodo di maggiore affluenza, Caribe Bay è impegnato anche sul fronte occupazionale. Per raggiungere il pieno organico previsto per l’estate, composto da oltre 250 collaboratori tra personale fisso e stagionale, sono ancora aperte circa 50 posizioni nella ristorazione, rivolte anche a candidati senza esperienza. Si cerca inoltre un addetto al customer care con conoscenza delle lingue tedesca e inglese.
Il personale stagionale è costituito prevalentemente da giovani tra i 18 e i 25 anni. Un dato significativo riguarda il tasso di ritorno dei collaboratori, che si attesta intorno al 40%, segnale della capacità dell’azienda di fidelizzare le proprie risorse e valorizzarne il percorso professionale.
Secondo Pareschi, investire nella formazione dei giovani significa contribuire alla crescita del territorio e del comparto turistico locale. Per questo motivo il parco punta a fornire competenze e strumenti utili a chi desidera costruire un percorso professionale nel settore dell’accoglienza e dell’ospitalità.
Tra le iniziative messe in campo nel 2026 figura anche la partecipazione, per la prima volta, al progetto IncontraLavoro promosso da Regione Veneto e Veneto Lavoro. Il Recruiting Day organizzato a marzo dal Centro per l’Impiego di Jesolo, in collaborazione con l’Ente Bilaterale Veneto FVG, ha raccolto circa 70 candidature e portato a una decina di assunzioni.
Le selezioni per le posizioni ancora disponibili proseguono attraverso la sezione “Lavora con noi” del sito ufficiale del parco, che si conferma una delle realtà turistiche venete con il più alto impatto occupazionale stagionale.
