Anche un non appassionato di calcio potrebbe sapere chi è Massimiliano Allegri perché al di là di tutto è un nome ricorrente pure nelle cronache rosa per via della sua relazione con l’ex compagna Ambra Angiolini nota e poliedrica artista romana. Lo stesso non può dirsi per Gianluca Atzori, ex difensore del Perugia e compagno di squadra di Allegri nelle stagioni tra il 1996 e il 1999.
Gianluca Atzori è nato a Collepardo (FR) da padre sardo e madre del luogo. È cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Ciampino, città dove viveva. Ha giocato più a lungo con il Perugia (un anno in Serie C1 e due in Serie B) e il Ravenna (quattro stagioni nella serie cadetta). I suoi maggiori successi sono stati le vittorie del campionato di Serie B e la promozione in Serie A nelle stagioni 2001-2002 con l’Empoli e 2003-2004 con il Palermo. Con la squadra toscana ha anche debuttato in massima serie nella stagione 2002-2003, prima di trasferirsi in Sicilia seguendo l’allenatore Silvio Baldini.
La vicenda che li accomuna, nella fattispecie, è un’incursione al casino di Venezia dopo una vittoria in trasferta contro la squadra della città lagunare. Il patto tra Allegri e Atzori prevedeva una puntata al casinò in caso di vittoria e così effettivamente andò. Il fatto è che Allegri amava frequentare le sale da gioco ed era anche piuttosto fortunato. Racconta Atzori che l’accordo prevedeva un budget iniziale di 500.000 delle vecchie lire a testa da puntare poco per volta sulla roulette.
Già dopo la prima puntata la pallina capitò sul numero prescelto permettendo loro di vincere 36 volte la posta. In pratica, con una serie di mani incredibilmente fortunate le 500.000 lire iniziali divennero 10 milioni, sempre di vecchie lire. Al momento di accomiatarsi Allegri diede una mancia di 2 milioni al croupier sotto lo sguardo sconcertato di Atzori. Alle sue rimostranze Allegri obiettò che lasciare buone mance al croupier portava bene in quanto la sua buona disposizione d’animo nei confronti del generoso giocatore ne avrebbe favorito le vincite per via della speranza di ricevere altre mance.
Nella sua militanza presso il Perugia Calcio Massimiliano Allegri viene ricordato anche per un rigore realizzato che si rivelò fondamentale. Si tratta della vittoria più emozionante del Grifo contro il Venezia, risalente alla stagione 1995-1996. Allegri segnò quel rigore a tempo scaduto, battendo il portiere veneziano Andrea Mazzantini. La rete fu cruciale per la promozione in Serie A del Perugia, conquistata poi all’ultima giornata a spese dell’Hellas Verona.
