La Giornata Mondiale delle Tartarughe, celebrata ogni anno il 23 maggio, rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare il pubblico sulla tutela della testuggine palustre europea Emys orbicularis e per valorizzare le attività promosse dai partner del progetto LIFE URCA ProEmys.
In questa ricorrenza, il progetto coordinato da WWF Italia inaugura gli interventi realizzati in due centri di riproduzione situati in Emilia-Romagna: uno presso l’Oasi La Francesa, a Fossoli di Carpi, e l’altro al Centro Rettili e Anfibi della Pianura di San Giovanni in Persiceto.
Il Centro Emys La Francesa, già esistente ma inattivo da tempo, è stato recuperato e ampliato. La struttura si sviluppa su circa 450 metri quadrati, di cui 100 occupati da tre vasche dotate di sistemi di filtraggio: due dedicate agli esemplari riproduttori e una destinata alla crescita dei giovani individui fino ai tre anni di età, dopo il primo anno trascorso in terracquari controllati. L’area è completamente recintata e protetta anche dalla predazione degli uccelli, con spazi specifici destinati alla deposizione delle uova da parte delle femmine adulte.
Il centro ospiterà inizialmente una decina di esemplari riproduttori, numero destinato ad aumentare progressivamente. Sorge all’interno del sito Natura 2000 Valle di Gruppo, dove è già presente una piccola popolazione di testuggine palustre europea.
Anche il CRA – Centro Rettili e Anfibi della Pianura di San Giovanni in Persiceto, nel Bolognese, ha beneficiato degli interventi del progetto LIFE URCA ProEmys. Situato nell’area Natura 2000 “La Bora”, il centro si estende su circa 10.000 metri quadrati ed è attivo dal 2010 con l’obiettivo di ricreare ambienti seminaturali utili alla conservazione di specie rare animali e vegetali. Grazie al progetto sono state realizzate cinque nuove vasche protette con sistemi di filtraggio e aree per la deposizione delle uova, portando a nove il numero complessivo di stagni destinati ad anfibi protetti e testuggini palustri.
Negli anni, attraverso la collaborazione tra progetti locali, regionali ed europei e grazie al sostegno di enti pubblici e privati, il centro è diventato un punto di riferimento per ventotto comuni delle province di Bologna, Modena e Ferrara, promuovendo attività di ricerca, conservazione e tutela delle specie acquatiche, in particolare rettili e anfibi.
La Giornata Mondiale delle Tartarughe coincide inoltre con l’avvio delle attività di ripopolamento degli ambienti umidi attraverso il rilascio di nuovi esemplari di Emys orbicularis. A partire da maggio, in diversi siti italiani vengono infatti liberati giovani individui allevati nei centri specializzati. Il primo appuntamento è previsto il 27 maggio presso l’Oasi WWF “Valloni” di Villanova d’Albenga, dove saranno rilasciati circa venti esemplari nati nel Centro Emys di Leca e allevati durante il primo anno di vita all’Acquario di Genova.
Il 23 maggio rappresenta quindi un momento fondamentale per diffondere la conoscenza della testuggine palustre europea e sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza della tutela di questa specie autoctona. Le iniziative collegate al progetto coinvolgono non solo l’Italia, ma anche Francia, Polonia, Portogallo, Serbia, Slovenia e Turchia. Quest’anno il programma si arricchisce ulteriormente grazie alla partecipazione dell’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari (EAZA), promotrice della campagna “Wetlands for Life” per il biennio 2026-2027.
In Liguria sono previsti numerosi eventi dedicati al pubblico. All’Acquario di Genova i visitatori potranno conoscere la storia della testuggine palustre europea attraverso il kamishibai, l’antico “teatro di carta” giapponese. L’attività approfondirà anche i rischi legati all’introduzione di specie esotiche invasive, come la testuggine palustre americana (Trachemys spp.), che minaccia la sopravvivenza delle specie autoctone.
Alla Città dei Bambini e dei Ragazzi sarà invece proposto “Operazione testuggine”, un laboratorio educativo rivolto ai più giovani che, attraverso giochi e attività manuali, permetterà di conoscere in modo coinvolgente la Emys orbicularis.
All’Oasi “Valloni” di Villanova d’Albenga, infine, sarà possibile partecipare a una visita guidata con un erpetologo per scoprire da vicino la sottospecie locale Emys orbicularis ingauna.
Coordinato da WWF Italia, il progetto LIFE URCA ProEmys punta a migliorare lo stato di conservazione della testuggine palustre europea in Italia e Slovenia, preservando la diversità genetica delle popolazioni esistenti. Cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma LIFE, il progetto coinvolge università, enti di ricerca, parchi e realtà specializzate nella conservazione della biodiversità.
La testuggine palustre europea Emys orbicularis è diffusa in gran parte dell’Europa meridionale, occidentale e centrale, oltre che in Asia occidentale e nel Nord Africa. Vive in ambienti umidi come stagni, laghi, fiumi e paludi e presenta una dieta onnivora. La specie è caratterizzata da una crescita lenta e da una lunga aspettativa di vita, ma la sopravvivenza dei piccoli è fortemente minacciata dalla predazione e dalla perdita degli habitat naturali.
Tra le principali minacce figurano infatti la distruzione e frammentazione degli ambienti umidi, la presenza di specie aliene invasive, il disturbo dei siti di nidificazione e la perdita della diversità genetica delle popolazioni selvatiche.
