Si è chiuso un grande Halloween a Gardaland, con 51 giorni di appuntamenti, spettacoli, nuove attrazioni e tante occasioni per vivere il parco in una veste completamente diversa. Un’edizione lunga e ricca di novità, che ha trasformato progressivamente ogni angolo del Resort in un mondo popolato da zucche, creature mostruose, zombie e scenografie suggestive. Noi abbiamo partecipato all’ultimo Venerdì da Paura, vivendo in prima persona l’atmosfera speciale delle aperture serali: un’esperienza coinvolgente, tra attrazioni tematizzate, animazioni e momenti di puro divertimento.

Dal 12 settembre al 1° novembre, Gardaland Magic Halloween ha proposto un programma capace di rivolgersi a pubblici diversi. Da una parte le giornate dedicate alle famiglie, con attività e spettacoli pensati anche per i più piccoli, dall’altra i venerdì sera, quando il calare del buio ha lasciato spazio a un’atmosfera più adrenalinica. Proprio quest’ultimo appuntamento ha rappresentato un’occasione speciale per scoprire il parco sotto una luce diversa, tra aree zombie, incontri inaspettati e musica.

La formula del Venerdì da Paura prevedeva l’apertura dalle 17 alle 22, con i viali e alcune zone del parco trasformati in scenari horror. Le creature incontrate lungo il percorso, le animazioni e le scenografie hanno contribuito a creare una bella atmosfera, senza rinunciare al divertimento. Dalle 20, in Piazza Jumanji, spazio anche agli Horror DJ Set, per mescolare musica dance e suggestioni da Halloween.

Le novità di Gardaland Magic Halloween

Tra i protagonisti di questa edizione c’è stato PREDA1, il nuovo labirinto ambientato in uno scenario post-apocalittico, nel quale i visitatori sono diventati parte integrante della storia. La sfida? Attraversare il percorso cercando di non fare rumore, perché ogni suono rischia di attirare le creature nascoste lungo il cammino. Un’esperienza diversa dalla tradizionale casa stregata, che punta sulla tensione e sul coinvolgimento diretto del pubblico.

Non sono mancate le novità anche tra le attrazioni. Rocket Factory si è vestita a tema Halloween, con scenografie luminose, musiche misteriose e proiezioni immersive, mentre The Ghost Mill, il Mulino del Mugnaio Matto, ha trasformato il tranquillo Mulino del Dugale in un inquietante scenario da thriller rurale.

A completare l’ambientazione, draghi, becchini e mostruose creature hanno animato i viali con street animation, spettacoli e musica dal vivo. Tra gli appuntamenti più suggestivi anche Mirror – Riflesso di Tenebre, in Piazza Jumanji. Zucche, lapidi e piante carnivore hanno invece arricchito le scenografie e i photo set, mentre una proposta gastronomica dedicata ha portato i sapori di Halloween anche nei punti ristoro.

Spettacoli per grandi e piccoli

Una parte importante della stagione è stata dedicata all’intrattenimento teatrale. Al Gardaland Theatre è andato in scena Halloween Manor – Il Richiamo della Casa, una produzione originale ambientata in una misteriosa dimora abbandonata nel bosco. Uno spettacolo di grande impatto scenico, tra canzoni dal vivo, coreografie, acrobazie, costumi e scenografie curate nei dettagli.

Al Teatro della Fantasia, invece, i più piccoli hanno potuto incontrare Prezzemolo, T-Gey e Zenda in Frakentiger – Esperimenti mostruosi, uno spettacolo che ha unito musica, effetti scenici e una storia dedicata all’amicizia e all’inclusione.

Un Halloween sempre più protagonista

La stagione 2026 ha confermato quanto Halloween sia diventato un appuntamento importante per Gardaland, capace di trasformarsi in un’esperienza da vivere più volte e con modalità differenti. Non soltanto decorazioni e costumi, ma un programma articolato, con nuove ambientazioni, attrazioni, spettacoli e appuntamenti serali.

Dopo aver partecipato all’ultimo Venerdì da Paura, possiamo dire che anche quest’anno il parco ha saputo creare una bella atmosfera, coinvolgente e ricca di occasioni per divertirsi. Un grande Halloween che si è concluso il 1° novembre, dopo 51 giorni di festa, lasciando spazio all’attesa per la prossima stagione.

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