È Federica Sazzini con il romanzo “La Massaggiatrice” la vincitrice del Premio Inedito de L’Espresso. L’autrice si è aggiudicata il riconoscimento superando gli altri quattro finalisti e ha ricevuto il premio dal direttore Emilio Carelli sabato 10 ottobre, durante il Marzamemi Book Fest, il festival letterario che dall’8 all’11 ottobre ha portato scrittori, giornalisti e artisti nel borgo marinaro in provincia di Siracusa. Per Sazzini la vittoria significa soprattutto vedere il proprio romanzo pubblicato, coronando il percorso di scrittura e aprendosi al pubblico dei lettori.

«Quando ho trovato il bando, mi è sembrata una chiamata quasi personale. Non sono una scrittrice di professione, sono ingegnere energetico, ho un dottorato in ingegneria industriale, lavoro per una multinazionale e sono mamma di 4 bambini: ho veramente scritto nei ritagli di tempo e nei posti più improbabili», ha raccontato l’autrice sul palco al momento della premiazione, davanti ad alcuni dei giornalisti che hanno fatto parte della giuria di redazione.

«Ho iniziato a scrivere questo romanzo a metà marzo e ho finito a giugno. Come spesso mi accade, il libro nasce da un’immagine, un’intuizione, un’idea, io inizio a scrivere e poi la scrittura stessa mi porta in direzioni imprevedibili», ha aggiunto Sazzini, spiegando anche le origini della storia: «La massaggiatrice, la protagonista del romanzo, ha un dono particolare: toccando i suoi pazienti riesce a sentirne i dolori, le sofferenze, spesso anche i pensieri e le cose più nascoste. E da qui, infatti, il romanzo prende la strada inaspettata di un giallo».

Il Premio Inedito de L’Espresso è tornato quest’anno con una formula rinnovata, quella del party letterario, ispirata ai club parigini dove la letteratura si intreccia con vino, musica e performance dal vivo. Il percorso è iniziato a marzo alla Rotonda della Besana di Milano, per poi proseguire al Circolo dei lettori di Torino, in occasione del Salone del Libro, all’Università Federico II di Napoli, al Salerno Letteratura Festival e alla Sapienza Università di Roma.

Sono stati 254 i romanzi ricevuti dalla redazione, spaziando dal memoir al giallo, dal fantasy al romanzo storico. Le opere sono state valutate da L’Espresso con il contributo dell’Osservatorio sul romanzo contemporaneo dell’Università Federico II di Napoli, coordinato da Francesco de Cristofaro ed Elisabetta Abignente.

L’Espresso ha partecipato come media partner alla sesta edizione del Marzamemi Book Fest, ideato da Barbara Fronterrè e organizzato dall’associazione «Un paese ci vuole». La direzione artistica è stata affidata a Sabina Minardi, caporedattrice Cultura del settimanale.

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