Whisky Journey, l’after dinner di Mio Lab
Whisky Journey, un viaggio gustativo firmato dal Bar&Lobby Manager Alessandro Iacobucci Vitoni. Fedele alla sua identità, Mio Lab (il cocktail bar di Park Hyatt a Milano) interpreta. Questa volta tocca al whisky, inteso come linguaggio universale. Capace di raccontare mondi lontani attraverso aromi, texture e rituali. L’after dinner proposto da Alessandro Iacobucci Vitoni celebra Scozia e Giappone, per raccontare due diverse visioni. Quella selvaggia della Scozia da un lato, quella meditativa del Giappone dall’altro. “Nell’ultimo anno – afferma Alessandro Iacobucci Vitoni – il whisky è tornato prepotentemente alla ribalta. Dopo cena sta riprendendo il suo spazio” Il risultato è una esperienza che unisce cultura, gusto e creatività.
Scozia e Giappone, affumicatura contro morbidezza
L’after dinner prevede tre bicchieri da 6cl, a scelta dell’ospite, serviti su base di legno. Agli aromi torbati e affumicati dei whisky scozzesi fa da contrappunto la morbidezza e finezza di quelli giapponesi. “Sicuramente la torba dà un gusto diverso, viceversa il whisky giapponese è più delicato. Caratterizzato da sentori dolci e fruttati ed un corpo più rotondo” Come dimostra lo scozzese Laphroaig, dalle note di fumo, salsedine e legno bruciato. “Ha un corpo più diretto, esprime una certa ruvidezza. Quello che fa la differenza è la affumicatura, che i whisky giapponesi al momento non hanno“
Un momento di scoperta, alla ricerca dell’eccellenza
Per la degustazione, Alessandro Iacobucci Vitoni ha realizzato un cocktail a base dello speziato Laphroaig Quarter Cask. “Lo Scotland Ware prevede, accanto al whisky, limone, more e sciroppo di zucchero“. All’insegna della avvolgenza è invece il cocktail Sakura, costruito attorno al giapponese Suntory Hibiki Harmony. “Nel cocktail abbiamo anche Cocchi Storico, Fernet Branca e un peel d’arancia in profumo“. Ad esaltare le diverse sfumature di ogni whisky, il pairing a base di cioccolato. “Abbiamo fatto un lavoro importante con il nostro pastry chef Alessio Gallelli, per rendere la degustazione una esperienza completa. Questo after dinner è un momento di scoperta, rivolto ad un pubblico attento e cosmopolita che ricerca l’eccellenza nel bicchiere“
