La nuova Volvo EX60 debutta in Italia con un’esposizione statica: design essenziale, tecnologia avanzata e autonomia elevata per la suv elettrica svedese
Il primo incontro italiano con la Volvo EX60 avviene al Volvo Studio Milano, dove la nuova suv elettrica si mostra in anteprima statica al pubblico e agli addetti ai lavori. Un’occasione importante per toccare con mano uno dei modelli più attesi nella strategia elettrica del marchio, che punta a rafforzare la propria presenza nel segmento premium con un prodotto concreto, evoluto e già pronto per il mercato.
Le impressioni raccolte in questa fase, pur senza prova su strada, delineano una vettura solida, tecnologicamente avanzata e coerente con la visione Volvo, anche se non priva di qualche scelta che farà discutere.
Linee pulite e nuova base tecnica
Dal vivo, la Volvo EX60 colpisce per l’equilibrio delle proporzioni e per un design che punta sulla continuità stilistica più che sulla rottura. Il frontale è caratterizzato dalla mascherina chiusa e dai fari a «T reclinata», mentre il posteriore si distingue per i gruppi ottici verticali sottili, ormai un tratto distintivo del brand.
Con i suoi 4,80 metri di lunghezza, la EX60 si posiziona nel cuore del segmento delle suv medie premium elettriche. Sotto la carrozzeria debutta la piattaforma SPA3, destinata a diventare un riferimento per i futuri modelli del gruppo.
L’attenzione all’efficienza emerge anche dal dato aerodinamico: il coefficiente Cx di 0,26 è competitivo per la categoria e contribuisce direttamente all’autonomia.
Interni: tecnologia al centro dell’esperienza
Entrando nell’abitacolo, la Volvo EX60 conferma l’impostazione minimalista tipica del marchio, con un ambiente pulito e ben rifinito. La plancia ospita un cruscotto digitale da 11,4 pollici e un grande schermo centrale da 15 pollici, fulcro del sistema infotainment.
La presenza di Gemini, l’intelligenza artificiale di Google, rappresenta uno degli elementi più interessanti: una scelta che evidenzia come l’esperienza digitale sia ormai centrale nel mondo automotive.
Lo spazio è adeguato al segmento, con un bagagliaio da 523 litri, ampliabile fino a 1.647 litri. Non manca il vano anteriore da 58 litri, utile per la gestione dei cavi.
Nel contatto diretto emerge però un limite pratico: le maniglie esterne, integrate e di dimensioni ridotte, risultano poco intuitive. Una soluzione che privilegia il design, ma che nell’uso quotidiano potrebbe risultare meno immediata.







Motorizzazioni e autonomia: numeri competitivi
La Volvo EX60 sarà disponibile con tre varianti di potenza, a trazione posteriore o integrale.
La versione P6 offre 376 CV e uno 0-100 km/h in 5,9 secondi. Le versioni P10 e P12, entrambe AWD, salgono rispettivamente a 510 e 680 CV, con prestazioni che arrivano fino a 3,9 secondi nello scatto da fermo.
Tre le batterie disponibili:
- 80 kWh con autonomia fino a 620 km
- 91 kWh con autonomia fino a 660 km
- 112 kWh con autonomia fino a 810 km
Numeri che pongono la EX60 tra le proposte più interessanti del segmento, soprattutto per chi cerca percorrenze elevate.
Sul fronte ricarica, la vettura supporta fino a 370 kW in corrente continua, consentendo – in condizioni ideali – di passare dal 10% all’80% in meno di 20 minuti. Un dato che sottolinea il progresso tecnologico e la volontà di rendere l’elettrico sempre più fruibile.
Sicurezza e posizionamento nel mercato
La sicurezza resta uno dei capisaldi della Volvo EX60, che introduce sistemi avanzati come le cinture multi-adattive e un pacchetto completo di assistenza alla guida, inclusa la frenata automatica anche in scenari complessi.
La dotazione della versione Plus è già completa, mentre la Ultra aggiunge contenuti premium come l’impianto audio Bowers & Wilkins e le telecamere a 360 gradi.
Il prezzo di partenza è fissato a 65.350 euro, con un posizionamento in linea con il segmento premium elettrico. La variante P10 AWD appare tra le più equilibrate per rapporto tra prestazioni e costo.
Questo primo sguardo al Volvo Studio Milano restituisce una sensazione chiara: la EX60 è una suv elettrica concreta, progettata per competere ai massimi livelli. In un momento in cui il settore automotive è chiamato a evolversi rapidamente, modelli come questo rappresentano un passo importante verso una mobilità sempre più tecnologica e sostenibile, senza rinunciare a qualità e contenuti.
