Tradizione e semplicità, al Daniel Canzian Ristorante colazione con il panettone Mi.O

Panettone Day, il dolce di Natale per eccellenza viene proposto in una versione che esalta i sapori della tradizione gastronomica italiana. Fino al 18 dicembre, ogni sabato al Daniel Canzian Ristorante.

Tradizione e semplicità, al Daniel Canzian Ristorante colazione con il panettone Mi.O

Panettone Day, il dolce di Natale per eccellenza viene proposto in una versione che esalta i sapori della tradizione gastronomica italiana. Fino al 18 dicembre, ogni sabato al Daniel Canzian Ristorante.

Le giornate del panettone, colazione con il tipico dolce milanese

Tutti i sabati fino al 18 dicembre, in occasione de “Le giornate del panettone”, al Daniel Canzian Ristorante sarà possibile scoprire “Mi.O” Dalle 9:30 alle 11.30, si potrà infatti fare colazione con il panettone firmato dallo chef di Conegliano Veneto. Un appuntamento che ricorre ormai da quattro anni.

Una idea nata cinque anni fa

Tutto è nato cinque anni fa - spiega Chef Daniel Canzian - Avevo creato una pasta di arance cotte al forno e successivamente montate e frullate con un 5% di zucchero ed olio di mandorle. Doveva essere una salsa salata che avevo preparato per un fritto di scampi e verdure, finì per essere provata sul panettone. Una sorpresa, dava all’impasto una nota amara ma non fastidiosa. Da lì partì l’idea di riproporre momenti dedicati al dolce milanese

L’importanza dell’aspetto microclimatico

Essenziale e classico, “MI.O” rappresenta gli elementi della filosofia di Daniel Canzian. Ma racconta anche l’Italia, unendo il profumo agrumato del Mediterraneo con la tradizione natalizia milanese. “Il panettone è nato in Sicilia ma senza dubbio l’aspetto microclimatico è parte integrante della ricetta. Con tutto il rispetto per le altre espressioni regionali, il panettone di Natale, come tradizione comanda, parla milanese

Rispetto della tradizione

Tradizione, parola intoccabile per Chef Daniel Canzian. “Ben vengano le innovazioni ma Il vero panettone è quello tradizionale, o lo vuoi o non lo vuoi - afferma convintamente Chef Canzian - E’ bello che sia così, è inutile che si facciano mille artifizi che ne camuffano la vera essenza. La tradizione va rispettata, soprattutto in un momento nel quale le persone vanno alla riscoperta di certi gusti"

Nella versione classica o accompagnato

"Noi lo serviamo nella versione classica o accompagnato da una spuma di zabaione. Oppure con un soufflé caldo accompagnato da un gelato alla vaniglia con sopra una salsa che non è altro che una riduzione di arancia con uvetta e rhum al suo interno”

La ricetta, momento da vivere in un preciso contesto

Nessuna mistificazione, la semplicità rimane un must per lo chef veneto. “Sono per i gusti semplici, gli unici capaci di trasmettermi quelle emozioni che sono parte integrante nella ricetta. La ricetta poi non è solo un mix di ingredienti uniti ad arte ma un momento da vivere in un preciso contesto insieme ai consumatori”

La versione tradizionale è sempre la più richiesta, anche in famiglia

Un contesto ideale che Daniel Canzian vive anche nella sua vita privata. “E’ ormai qualche anno che con i genitori e la fidanzata festeggiamo la vigilia di Natale con il panettone. Ce ne sono cinque/sei tipi diversi ma- conclude lo Chef di Conegliano Veneto - sempre uno è quello che piace di più, quello tradizionale