Oggi, per la prima volta, Gardaland porta la sua musica oltre i confini del Resort, anticipando l’apertura primaverile con un’esperienza immersiva che mette al centro le persone e le loro emozioni.
E quale occasione migliore del Festival della Canzone Italiana?
Il legame tra Gardaland e la musica è da sempre profondo e autentico: le centinaia di migliaia di visualizzazioni dei brani ufficiali, i videoclip di artisti italiani girati tra attrazioni e viali del Parco, le serate live con cantanti italiani e internazionali raccontano una storia che va ben oltre il divertimento delle giostre. È un rapporto speciale, che dimostra quanto il pubblico ami vivere la magia di Gardaland anche attraverso le note.
A presentare “Stagioni ed Emozioni”, il nuovo brano 2026, è stato Prezzemolo, l’iconica mascotte del Parco, che ha coinvolto decine di persone tra le vie di Sanremo e all’esterno del Teatro Ariston.
Cuffie indossate, play premuto: la nuova canzone ha acceso sorrisi, sguardi emozionati, momenti di pura gioia e movimenti spontanei a ritmo di musica. Un’atmosfera che rispecchia pienamente la missione di Gardaland Resort: regalare emozioni senza limiti di età e di luogo, capaci di accompagnare le persone ovunque, anche oltre l’esperienza vissuta dal vivo.
“Stagioni ed Emozioni” sarà la main song ufficiale dell’estate 2026. Scritta e composta da Raniero Gaspari, già autore di alcuni tra i brani più iconici del Parco, e interpretata dall’artista veronese Doc, la canzone racchiude in musica la magia che accoglie ogni ospite fin dall’ingresso, accompagnandolo in un viaggio fatto di ricordi, meraviglia e condivisione. Con uno stile pop italiano solare e coinvolgente, il brano celebra l’unicità del Resort, sintetizzata nella frase finale: “Chi viene a Gardaland non vuole più andare via”.
Il testo nasce anche dall’ascolto della community: parole, ricordi e messaggi lasciati dai fan sui social hanno contribuito all’ispirazione del brano.
“Dietro queste note ci sono le emozioni di chi Gardaland lo vive, lo ricorda, lo aspetta. Anche Prezzemolo ama leggere i commenti dei fan: storie e frasi semplici, ma cariche di affetto. C’è una parola che ritorna più spesso di tutte: casa. È da questo sentimento che nascono versi come ‘C’è un approdo che ti aspetta e una porta che aprirai / Come fosse la tua casa che ti accoglie quando vuoi’. Perché per molti Gardaland è il luogo che resta sempre con te, un posto sicuro in cui tornare e lasciarsi andare”, ha dichiarato Luisa Forestali, Go To Market Director Gardaland.
Presentato tra le vie di Sanremo e disponibile nelle prossime ore su gardaland.it e sulle principali piattaforme digitali, il brano rappresenta un nuovo modo per Gardaland di uscire dal Parco e incontrare il pubblico là dove si trova, parlando il linguaggio universale della musica. Un momento speciale che anticipa una stagione 2026 ricca di emozioni.
“‘Stagioni ed Emozioni’ racconta un Gardaland in continua evoluzione. Qui si vivono tante stagioni, ognuna con il suo colore, il suo ritmo, le sue sensazioni. Ogni visita diventa un’esperienza personale e indimenticabile, capace di restare nel cuore e nella mente. Con questo nuovo brano, siamo certi che quelle emozioni riaffioreranno anche semplicemente indossando un paio di cuffie”, conclude Luisa Forestali.
Nel corso della stagione, a testimonianza dello storico legame tra Gardaland Resort e la musica – presenza costante tra viali, attrazioni e spettacoli, fino a diventare colonna sonora spontanea canticchiata dagli ospiti – sarà inoltre presentata un’edizione limitata del vinile 33 giri di Gardaland Resort.
La cover, dal forte impatto visivo, raffigura Oblivion – The Black Hole che si staglia su un cielo al tramonto dalle intense sfumature, simbolo di energia, adrenalina ed emozione.
Un pezzo da collezione pensato come omaggio alle canzoni che hanno fatto la storia del Parco e alle persone che le hanno vissute e continuano a viverle: brani capaci di attraversare il tempo e accompagnare, stagione dopo stagione, generazioni di visitatori che proprio in quei viali custodiscono ricordi indelebili della propria storia.
