La luce torna a occupare il suo spazio, i colori si ravvivano e la vita riprende centralità: la Pasqua 2026 si trasforma in un’esperienza sensoriale con il “Cantico di Primavera” firmato dallo chef Alessandro Borghese. Un percorso che celebra la rinascita della natura e l’autenticità dei suoi sapori.
Nel ristorante AB – Il lusso della semplicità a Venezia, ospitato nello storico Palazzo Vendramin Calergi (sede anche del Casinò), la nuova stagione viene accolta con un omaggio alla primavera, dove la tavola si fa racconto di cromie, profumi e suggestioni floreali. Aperto anche durante le festività pasquali (a pranzo e a cena il giorno di Pasqua, domenica 5 aprile, e solo a pranzo a Pasquetta, lunedì 6 aprile), il locale affacciato sul Canal Grande invita gli ospiti a vivere un momento di rinascita e rinnovamento. Valori che rispecchiano la filosofia culinaria dello chef Borghese, in continua evoluzione e capace di reinventarsi ogni giorno, proprio come la natura.
Nascono così due piatti inediti pensati per le festività: Spring Affair e Risveglio di Primavera, disponibili rispettivamente a Venezia e Milano.
Ispirata al Cantico delle Creature, nell’ottocentesimo anniversario di San Francesco d’Assisi, la Pasqua 2026 diventa un racconto della natura che rinasce anche a tavola. Lo chef rende omaggio ai profumi e ai sapori primaverili con due creazioni capaci di evocare un prato in fiore, tra brezze leggere e raggi di sole.
A Venezia, dal 3 al 6 aprile, il piatto speciale Spring Affair (fuori menu degustazione) propone un viaggio sensoriale raffinato: agnello alla brace con asparago bianco e fragole, accompagnato da salsa “XO” di laguna, piadina di pancia di agnello, verdure fermentate e rafano.
A Milano (in Viale Belisario 3, zona CityLife), dal 3 al 7 aprile, Risveglio di Primavera si presenta come un inno alla stagione: asparago verde tornito con salsa allo zafferano e aglio orsino, chutney di nespole, uovo in camicia, scaglie di nocciole, bottarga di muggine e olio al cipollotto.
Lo spirito di rinnovamento coinvolge anche gli spazi veneziani: dal 1° aprile le pareti del ristorante ospitano DRIP, la nuova mostra temporanea di Alvin e Cheone, a cura di Simone Ceschin e promossa da Tabor Group (divisione Tabor Art). Un dialogo visivo tra due artisti dalla forte identità, che intrecciano estetica pop, cultura urbana ed emozione in un percorso di grande impatto. Da un lato il realismo intenso e coinvolgente di Cheone, dall’altro il linguaggio diretto di Alvin, dove colore e parola dialogano con l’immaginario contemporaneo. Il risultato è un progetto equilibrato e potente, capace di riflettere su emozione, memoria e sulla forza universale delle immagini. Le opere sono disponibili anche online su Taborart.it.
Da AB – Il lusso della semplicità a Venezia, la tradizione lagunare si fonde con la creatività contemporanea dello chef, dando vita a proposte raffinate che trasformano la Pasqua in un’esperienza autentica e suggestiva. Tra dettagli naturali, profumi freschi e tonalità delicate, gli ospiti sono accompagnati in un viaggio gastronomico che celebra la primavera in tutte le sue sfumature, da condividere con le persone più care.
Orari di apertura:
Domenica 5 aprile (Pasqua): pranzo e cena
Lunedì 6 aprile (Pasquetta): pranzo
