Home / Vita da bimbo, vita da papà / Leolandia, nuova era con Reversum: messo in opera il primo binario della novità 2026

Leolandia, nuova era con Reversum: messo in opera il primo binario della novità 2026

Dopo mesi di lavori sotterranei e interventi preliminari celati dietro un grande cantiere, ieri è stato finalmente posato il primo tratto di binari di Reversum, svelando così – almeno in parte – la nuova attrazione che debutterà a Leolandia nella primavera 2026: il rollercoaster più grande mai realizzato nel parco.

Pensato per portare a Leolandia un livello di adrenalina inedito, Reversum rappresenta uno degli investimenti cardine del piano da 15 milioni di euro avviato nel 2025, mirato ad ampliare l’offerta con attrazioni sempre più emozionanti, capaci di coinvolgere non solo i più piccoli, ma anche bambini in età scolare e adolescenti, un pubblico in forte crescita alla ricerca di esperienze più dinamiche.

Dopo Deltaplanet e Blade Storm, inaugurati lo scorso anno nella nuova area Crazy Circus, Reversum costituisce la terza grande novità in due anni e promette emozioni forti anche agli ospiti più temerari, grazie a un elemento esclusivo – ancora rigorosamente top secret – destinato a renderlo unico nel panorama dei rollercoaster italiani.

«Con Reversum inauguriamo una nuova fase per Leolandia e rafforziamo il nostro posizionamento come parco dedicato alle famiglie, accompagnando i bambini nella crescita e offrendo proposte nuove anche ai ragazzi più grandi. Il 2025 è stato un anno molto positivo, sia per il meteo sia per l’andamento del mercato: per il 2026, con l’arrivo di Reversum e il nostro 55° anniversario, ci aspettiamo un aumento delle presenze del 20%», ha dichiarato Giuseppe Ira, presidente di Leolandia.

A quasi 55 anni dalla nascita di Minitalia, Leolandia resta il principale parco a tema italiano per dimensioni, affluenza e fatturato, mantenendo al 100% la sua identità nazionale e distinguendosi per una costante spinta all’innovazione, fedele alla vocazione alla sperimentazione che lo accompagna dal 1971.

Lascia un commento