Thomas Mur: "Edilizia sostenibile, a Klimahouse approcciamo inediti paradigmi dell'abitare"

Klimahouse 2024, dal 31 gennaio al 3 febbraio 2024 a Fiera Bolzano. Manifestazione di spicco dedicata all’efficientamento energetico e all’edilizia responsabile, offre l'opportunità di esplorare le più recenti innovazioni nel campo dell'abitare sostenibile e rispondere alle sfide più attuali per la tutela del nostro patrimonio ecologico. Le considerazioni del Presidente di Fiera Bolzano, Thomas Mur

Thomas Mur: "Edilizia sostenibile, a Klimahouse approcciamo inediti paradigmi dell'abitare"

Klimahouse 2024, dal 31 gennaio al 3 febbraio 2024 a Fiera Bolzano. Manifestazione di spicco dedicata all’efficientamento energetico e all’edilizia responsabile, offre l'opportunità di esplorare le più recenti innovazioni nel campo dell'abitare sostenibile e rispondere alle sfide più attuali per la tutela del nostro patrimonio ecologico. Le considerazioni del Presidente di Fiera Bolzano, Thomas Mur

Sostenibilità energetica ed edilizia responsabile, sfide del futuro

Riqualificare il parco immobiliare e migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, questo è l’obiettivo che l’Unione Europea si propone per la transizione energetica. Secondo le stime dell'UE, gli immobili sono responsabili del 40% del consumo finale dell'energia, producono oltre il 36% delle emissioni di gas serra ed immettono nell’aria circa la metà delle emissioni totali di particolato Ciò impone l’ambizioso traguardo del raggiungimento di zero emissioni nocive, data stimata il 2050. Ma servono innovazioni capaci di coniugare sviluppo economico e salvaguardia ambientale, la sfida è promuovere stili di vita incentrati su sostenibilità energetica e edilizia responsabile.

Klimahouse, transizione energetica tra innovazione e sostenibilità

In quest’ottica, da sempre Klimahouse si distingue come laboratorio all’avanguardia, momento di incontro di idee e progetti innovativi volto ad esplorare le più recenti innovazioni nel campo dell'abitare sostenibile. Filo conduttore della 19° edizione della fiera sarà proprio la transizione energetica, ad animare padiglioni espositivi e discussioni una serie di temi di grande attualità. L’intento è fare convergere innovazione e sostenibilità, così da individuare soluzioni che permettano di ridurre l'impatto ambientale in edilizia, rispondere alle sfide energetiche, elevare il comfort abitativo.

Sempre più verso una edilizia green

Le città di domani hanno bisogno di progetti urbanistici, l’efficientamento energetico e l'edilizia green emergono come passaggi fondamentali per riplasmare il nostro modo di vivere e lavorare - dichiara Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano - Con la crisi degli approvvigionamenti, l’inasprirsi delle tensioni internazionali e l’aumento dei costi dell’energia, gli obiettivi di sostenibilità chiamano l’intera comunità globale a rispondere con soluzioni innovative e sostenibili, politiche lungimiranti e un impegno comune per un domani più green

Tanti appuntamenti, per scoprire i segreti di una architettura virtuosa

Tra gli appuntamenti dedicati, il Klimahouse Congress. Incentrato sul tema delle energie e materiali rinnovabili, è in programma l’1 e il 2 febbraio al MEC Meeting & Event Center di Bolzano. Un appuntamento al quale si affiancano anche i tanti eventi che coinvolgono la città di Bolzano. La manifestazione è infatti aperta a tutti, compresi i privati che potranno toccare con mano i benefici delle costruzioni a basso impatto ambientale partecipando ai Klimahouse Tours. Una serie di visite guidate alla scoperta dei segreti degli edifici ad alta efficienza, architetture virtuose e stabili all’avanguardia, che hanno già visto la luce sul territorio.

Numerose le delegazioni estere anche dal Nord Europa

Ovviamente coinvolti gli architetti, progettisti e professionisti dell’universo building, presenti oltre 400 espositori. Massiccia la presenza di relatori e delegazioni provenienti da Germania, Austria, Svizzera, Olanda ma anche dalla Scandinavia e dai paesi dell’Est. “La presenza nord europea è sempre più consistente, lavoriamo molto con le ambasciate scandinave, rileva il Direttore Thomas Mur - Sono un ottimo traino per quegli imprenditori, con uno sguardo al commercio internazionale, che vogliono capire come si muove il mercato italiano in vista di eventuali investimenti futuri delle loro aziende in Italia

Materiali e innovazione, tema di grande interesse

Tantissime le novità, dalle proposte di ultima generazione per l'isolamento termico all'impiantistica avanzata per la climatizzazione e la qualità dell'aria indoor, dalle soluzioni tecnologiche digitali per una gestione smart degli edifici fino alle soluzioni ideate dalle startup presenti. Tra i temi affrontati, materiali e innovazione in edilizia. "Il futuro dell’edilizia sostenibile si basa su un nuovo paradigma dell’abitare, più efficiente e green. E' necessario formulare inediti paradigmi di costruzione, urbanizzazione e recuperoAttenzione particolare sarà rivolta all’utilizzo del legno come elemento strutturale, l’eco-compatibilità e l’impatto ambientale dei materiali è uno dei grandi temi della fiera.

Portavoce di cambiamenti e pratiche virtuose

Innovazioni e trasformazioni delle quali Fiera Bolzano e Klimahouse sono perfettamente consapevoli. Fiera Bolzano e Klimahouse si fanno portavoce dei cambiamenti, siamo impegnati a catalizzare menti, avvicinare attori del settore, promuovere pratiche virtuose” Con un approccio inevitabilmente diverso rispetto al passato. “Quando siamo partiti quasi vent’anni fa eravamo concentrati sul tema dell’efficientamento energetico, la mission era accompagnare il mondo dell’edilizia verso un futuro migliore. Ma senza la conoscenza delle cose da fare”

Visione più ampia, per un approccio diverso

"Oggi abbiamo una visione più ampia, siamo consci di dover affrontare tante questioni, dall’economia circolare alle nuove tecnologie, dall’energia grigia nascosta nei materiali alla natura dei materiali stessi. Lavoriamo per coinvolgere le persone, anche al di là del contesto della fiera. Per creare quella consapevolezza e capacità di fare che ancora latita. E – conclude Thomas Mur - divulgare la cultura del costruire sostenibile, per vivere bene e vivere meglio