Yescapa è la piattaforma di camper sharing europea più diffusa al mondo: “Il camper sharing può stimolare il settore, diventando una forma di autofinanziamento per l’acquisto del nuovo e contribuendo a rinnovare il parco circolante dei veicoli ricreazionali su strada”, spiega Benoît Panel, Presidente di Yescapa. Per la prima volta Yescapa, che vanta oltre 5.000 veicoli e 200mila utenti in tutta Europa, si è presentata al Salone del Camper di Parma, l’appuntamento per tutti gli appassionati del turismo all’aria aperta, che si è svolto dall’8 al 16 settembre. 

Yescapa, cos’è e come funziona 

Un servizio totalmente innovativo, quello del camper sharing: nato nel 2012, è approdato in Italia ad aprile 2018 registrando, nel primo quadrimestre, la creazione di oltre 100 nuovi annunci di veicoli ricreazionali, tra camper, van e furgoni camperizzati. I veicoli immatricolati in Italia attualmente disponibili su Yescapa hanno generato più di 3.000 richieste di viaggio nel nostro Paese, provenienti da viaggiatori di tutto il mondo, permettendo di riversare ai proprietari italiani più di 200.000 euro. La maggior parte degli utenti italiani (45%) sceglie di rimanere nel Belpaese per viaggiare on the road, mentre un 25% si muove verso la Spagna e un 15% preferisce la Francia. Tra gli stranieri, proprio i francesi risultano essere i più amanti dell’Italia, con oltre il 25% delle prenotazioni di veicoli italiani. A livello europeo, sono state 3.000 le prenotazioni al mese confermate: ogni giorno con Yescapa 100 camper partono on the road. 

L’innovazione è dietro l’angolo

Il 2017 è stato il terzo anno consecutivo in crescita per il mercato europeo dei veicoli ricreazionali, con 110.742 veicoli immatricolati nel 2017 con un incremento pari al 14,8% rispetto al 2016. Anche l’Italia, in base ai dati del recente Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà 2018 dell’APC, ha mostrato un tasso di crescita nel mercato del nuovo del +20% rispetto al 2016. In più, stando alle stime fornite dalla ECF (European Caravan Federation) il primo quadrimestre del 2018 si sarebbe chiuso con 1.977 nuove immatricolazioni in Italia, che corrisponderebbero ad un ottimista +22,7% rispetto all’anno precedente.