Caricare per una intera notte, quindi, più del necessario lo smartphone può nuocere alla batteria, a risolvere l’annoso problema ci ha pensato Witty. La Startup italiana, che ha recentemente partecipato al DigithOn 2020, classificandosi tra le migliori 25 Startup d’Italia ha progettato la soluzione alla questione.

Witty evita che lo smartphone mantenga la batteria in tensione

Si tratta di Witty, appunto. Un piccolo dispositivo ideato dai tre ingegneri Lorenzo Craia, Andrea Tognoli e Luca Martini. Quando Witty è collegato al caricabatterie di qualsiasi device, gestisce autonomamente la ricarica del dispositivo collegato. Quindi, quando la batteria raggiunge il 100% di ricarica, il dispositivo evita che lo smartphone mantenga la batteria alla sua tensione di fine carica di 4.35V una volta che è stato raggiunto il 100%, raddoppiandone così la durata della vita utile.

Quando è utile usare Witty

Si consiglia di usare Witty tutte le notti prima di andare a dormire in modo da avere al mattino un device caricato correttamente e pronto per l’uso. In caso di consumatori che sono soliti utilizzare la fast charge, essendo essa dannosa, si consiglia di continuare ad utilizzarla soltanto durante il giorno per godere della sua rapidità di carica, mentre nelle ore notturne si consiglia di utilizzare Witty per preservare la batteria grazie ad una ricarica lenta e controllata. Per un corretto caricamento, si consiglia di caricare il device da spento o in modalità aereo nel caso si trattasse di uno smartphone o di un tablet. Si consiglia di disattivare la “ricarica ottimizzata” nei dispositivi iOS per far sì che Witty funzioni correttamente.

Witty funziona anche con i caricatori fast charge

Witty funziona anche con i caricatori fast charge, ma la corrente è modulata per evitare che la batteria si usuri rapidamente. L’obiettivo di Witty è quello di preservare la batteria mentre il calore generato dalla fast charge diminuisce la sua vita utile più velocemente di una carica lenta e controllata. Se la batteria del dispositivo risulta già usurata, si potrebbe trovare al mattino il device ad una percentuale di carica leggermente inferiore al 100%.

Se il device viene caricato da acceso si potrebbe incorrere nella possibilità che il device non venga correttamente scollegato dalla rete elettrica a causa della continua ricerca della rete dati o della continua recezione di notifiche. Il dispositivo non scollega il device dalla rete elettrica non appena compare il 100% sullo schermo ma quando il circuito al suo interno rileva che il fabbisogno energetico del dispositivo è stato raggiunto. Di norma lo Shut Off avviene in un lasso di tempo compreso tra i 10 ed i 30 minuti dopo aver raggiunto il 100%.

Attenzione verso l’ambiente

Witty non salva solamente la batteria dello smartphone. Il dispositivo pensa, infatti, green. Witty nasce come prodotto rivolto all’eco-sostenibilità. Grazie, di fatti, alle sue funzioni, Witty riduce il numero di rifiuti di batterie e rallenta l’estrazione del litio che causa ingenti sprechi di acqua. Lo smaltimento del litio è molto costoso. Per riciclarne una tonnellata occorrono circa 5000 dollari. Anche a causa della complessità del processo, in Europa il litio è smaltito solo il 5% delle batterie immesse nel mercato. Per questo, in occasione della giornata della terra (lo scorso 22 aprile) la startup ha scelto di impegnarsi di più stabilendo che per ogni Witty venduto pianteremo un nuovo albero.

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