Vincenzo Incenzo
Vincenzo Incenzo

È in radio, su piattaforme streaming e in digital download “Allons Enfants!” (Verba Manent / distribuzione Artist First). E’ il nuovo brano di Vincenzo Incenzo, disponibile in lingua italiana, spagnola e francese, che anticipa l’album di inediti “Ego”, in uscita il 4 settembre. Noi di TimeMagazine lo abbiamo intervistato.

L’intervista a Vincenzo Incenzo

“Si tratta senza dubbio di un singolo poco convenzionale. Mi piaceva rompere il concetto stesso di struttura. Nei miei ultimi viaggi in America Latina ho capito che la rivoluzione viene sempre al basso e io con questo brano ho voluto raccontare i benefici di quella del suono”.

Allons Enfants!

“Allons Enfants! è la canzone giusta per chi pensa che sia arrivato il momento dell’outing totale, culturale, religioso, sessuale, ideologico. Populisti, tossici del like, guru della comunicazione, camaleonti della politica, falsi moralisti, scienziati del giorno dopo… La rivoluzione sta arrivando, è senza bandiere, nasce per le strade e parla per bocca degli ultimi della fila”.

Ego

“Tutte le canzoni dell’album sono state scritte prima del lockdown anche se in tanti pensano il contrario. Io credo semplicemente che la pandemia sia servita da lente di ingrandimento e abbia posto luce su alcuni concetti che già c’erano. Se vogliamo vedere il lato positivo di questo Coronavirus, ha portato un po’ di coscienza. Ci ha portato a riflettere in solitudine su quel che ci manca”.

Autore e cantautore

“Io intanto spero che questo doppio viaggio continui. I grandi artisti con cui ho lavorato mi hanno traghettato con i loro codici diversi. Sono state tutte situazioni straordinarie, con Endrigo, Califano e Dalla, anche se le più longeve riguardano Renato Zero e Michele Zarrillo. Il mio approccio è sempre stato particolare, ho sempre cercato di scrivere qualcosa che avrei potuto cantare anch’io. Come cantautore ho certamente più libertà come si vede in questo nuovo singolo e voglio continuare a spingere in questa direzione”.