Turismo all'aria aperta in Italia
Turismo all'aria aperta in Italia

Nel 2018 vale circa 4,9 miliardi di euro il comparto del turismo all’aria aperta in Italia (categorie di alloggio e indotto). La previsione di crescita è di 1,3 punti percentuali per il prossimo anno. Sono le stime di fatturato per il settore che emergono dal primo Osservatorio del Turismo Outdoor realizzato da Human Company. Si tratta del gruppo fiorentino leader in Italia nel settore dell’open air. In collaborazione con Travel Appeal, la startup italiana specializzata in Data Science e Intelligenza Artificiale al servizio della Travel Industry.

Turismo all’aria aperta in Italia, dati

La ricerca è stata presentata in occasione di TTG Travel Experience di Rimini. Analizza l’andamento dell’offerta di questo segmento di mercato partendo dall’analisi di 2.500 strutture in Italia per un totale di oltre 130mila commenti raccolti dal 15 maggio al 15 settembre 2018 sui principali social, portali e OTA, tra cui Facebook, TripAdivsor, Google, Booking, Expedia. Oltre al valore dell’offerta outdoor nel Bel Paese, il report racconta, attraverso un’indagine della presenza digitale, chi sono e dove vanno gli ospiti italiani e stranieri. Ma anche la reputazione e il livello di soddisfazione online, i trend e le previsioni dei flussi turistici.

Le regioni

Nel 2018 il 77% delle strutture ricettive outdoor si sono dimostrate attive online. Toscana, Veneto e Puglia sono le regioni con più offerta di strutture outdoor. Vieste, Cavallino-Treporti e Camerota le città. Le tre regioni, con il Veneto in prima posizione seguita da Toscana e Puglia, si attestano anche come le più frequentate dagli ospiti open air. Due città venete, Venezia e di nuovo Cavallino-Treporti, affiancate da Roma risultano le località dove hanno soggiornato maggiormente gli ospiti outdoor. In generale, l’offerta attiva estiva è concentrata sulle coste italiane. Le destinazioni marine vengono scelte per il 43,5% dagli ospiti outdoor. Con il 36,7% anche città d’arte tra cui Venezia, Roma e Firenze spiccano per occupazione degli alloggi outdoor in città.

Dichiarazioni

Marco Galletti, CEO di Human Company, ha commentato: “Con un giro d’affari pari a circa 5 miliardi di euro compreso l’indotto, il comparto dell’open air in Italia conferma trend in crescita sia quanto a presenze che a valore di mercato. Si tratta di numeri che non possono essere ignorati. Anche e soprattutto in relazione al potenziale di sviluppo del segmento. Lo rende una fetta sempre più importante dell’industria del turismo. Quali leader di mercato con il nostro Osservatorio del Turismo Oudoor nato dalla collaborazione con Travel Appeal intendiamo offrire uno strumento autorevole per monitorare i numeri e le tendenze del turismo open in Italia, promuoverne i valori di sostenibilità e legame con il territorio, a favore di un turismo a basso impatto ambientale, di qualità, a contatto con la natura e aperto a tutti”.