Tesla

Tesla non si ferma. Ha inaugurato le nuove stazioni Supercharger di Brindisi, Catania, Oristano ed Olbia, raggiungendo il traguardo di 43 location nella penisola, con quasi 400 postazioni di ricarica ultra-veloce. Le nuove stazioni Supercharger, aperte proprio a ridosso delle vacanze estive, sono situate in località turistiche importanti e rendono ancora più capillare l’infrastruttura di ricarica Tesla, che permette ai clienti di percorrere viaggi al 100% elettrici agevolmente e senza pensieri.

Quattro nuove stazioni, tre V3

Le stazioni Supercharger appena inaugurate sono tutte nel sud della penisola e nelle isole. Le stazioni di Brindisi, Catania e Olbia sono Supercharger V3. I V3 sono la nuova generazione dei Supercharger, in grado di raggiungere picchi di potenza di 250 kW: a questa capacità, una Model 3 Long Range che ricarica a piena efficienza può recuperare fino a 120 km in 5 minuti. La stazione di Oristano è un Supercharger V2 con potenza di picco di 150 kW. Ricaricare una Tesla in viaggio è semplicissimo: inserendo la destinazione sul navigatore, l’auto calcola il percorso autonomamente con le soste di ricarica Supercharger incluse. Il guidatore non deve preoccuparsi di pianificare nulla, ma solo mettersi in marcia e godersi il viaggio. 

Tesla, i numeri oggi

Nel 2014, in Italia c’erano solo 4 stazioni Supercharger. Oggi contiamo 43 stazioni in tutto il paese, con quasi 400 postazioni di ricarica ultra-veloce. I Supercharger possono essere trovati in 27 paesi in Europa, permettendo di percorrere oltre 2,4 miliardi di chilometri. Dall’arrivo della Model 3, grazie alle ricariche Supercharger i proprietari Tesla hanno viaggiato in Europa per l’equivalente di più di 3000 viaggi di andata e ritorno sulla Luna, o circa 22 viaggi di andata e ritorno su Marte.

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