Un problema trasformato in opportunità. Così il Graduation Day evento per presentare i progetti degli allievi del Master in Transportation & Automobile Design (TAD) del Politecnico di Milano, organizzato da POLI.design, è stato trasformato in un webinar. Con diretta streaming sul sito della testata Car Design News.

Graduation Day collegato anche Rosati di Jaguar Land Rover

Le novità del Graduation Day non si sono limitate alla modalità di svolgimento. Tant’è, che dopo l’apertura del collegamento c’è stato, anche, il coinvolgimento di un ospite speciale: Andrea Rosati, Brand Design Manager di Jaguar Land Rover ed ex-studente del Politecnico di Milano, il quale ha ricoperto il ruolo di moderatore per interagire con gli studenti e presentare i loro concept.

Veicoli futuristici in ambito luxury

L’altra novità è stata l’assenza del vincolo di dover lavorare con un unico gruppo automobilistico, come nelle precedenti edizioni. Così i 14 allievi del Master TAD, di cui quattro provenienti dall’estero, hanno presentato tre progetti di veicoli futuristici in ambito luxury. Tutti ispirati a prestigiosi brand differenti. Lagonda AURA, Land Rover BULWARK e BMW HYLA, sono i tre progetti di tesi che portano diretti al 2050. Tutti e tre i concept sono ecologici, a propulsione elettrica.

Lagonda Aura

Il team di studenti denominato Megalopolis, ha lavorato su un’ipotesi di futuro nel quale il tempo e lo spazio saranno beni infinitamente preziosi nel 2050. Ecco quindi la necessità di un mezzo di trasporto dove poter lavorare, rilassarsi e anche socializzare. Nasce così un’auto all’avanguardia, che ridefinisce il lusso, nella convinzione che il vero lusso sia profondamente personale.

Land Rover Bul Wark

Il progetto del gruppo Wildlands, è collocato in un futuro in cui il cambiamento climatico genererà condizioni meteorologiche avverse. Land Rover BULWARK è un pick-up estremamente resistente e altamente performante, per rispondere alle necessità degli abitanti delle Wildlands nel 2050. Terre selvagge, dure, impervie, con superfici accidentate e situazioni off-road al limite del praticabile.

Bmw Hyla

In un ipotetico anno immaginario 2050, nelle città costiere come Amsterdam, caratterizzate da uno stretto rapporto tra uomo e natura, l’aumento dei livelli dell’acqua e l’esistenza di quartieri galleggianti. Pertanto ci sarà l’esigenza di spostarsi dal quartiere alla terraferma e viceversa. HYLA è stato, infatti, sviluppato come veicolo modulare adattabile a diverse tipologie d’uso. La linea del concept è stata dettata dagli scopi e dalle esigenze tecniche che lo contraddistinguono.