Steve Jobs, photo credit: KJGarbutt via photopin cc

Il 9 gennaio del 2007, Steve Jobs presentava ufficialmente iPhone. Con queste parole, l’inventore della più grande azienda al mondo di tecnologia annunciava: “Con questo prodotto rivoluzionario abbiamo fatto un salto in avanti di almeno 5 anni rispetto alla concorrenza: abbiamo reinventato il telefono”. Un progetto, iPhone, avviato tre anni prima dallo stesso Jobs: telefonino dal design avveniristico, un solo tasto e che si controllava con le dita. Sembrava utopia, oggi è tutto dato per scontato.

Con iPhone si può fare tutto: navigare, scattare foto, chattare in diretta; download di musica e film; invio di email; utilizzo di Google Maps. E non solo. Sette anni fa, in sostanza, è cambiato il mondo. Al Moscone Center di San Francisco, per l’annuale appuntamento con il Macworld Conference & Expo, fiera evento dedicata alle novità griffate con la “mela morsicata”, Steve Jobs si presentò sulle note di «I feel good» di James Brown.

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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