Stephen Hawking

Stephen Hawking, fisico e divulgatore scientifico festeggia oggi il suo 75esimo compleanno. L’uomo è apprezzato non solo per i numerosi studi fatti, ma anche per il coraggio mostrato dopo essere stato colpito dalla malattia quando era solo un ragazzo.

Stephen Hawking: fisico per caso

Durante il periodo del liceo Stephen Hawking inizia a sviluppare una grande passione per la matematica. Il padre, invece, sognava per lui un futuro da dottore. Fu però il caso a decidere per il suo futuro. All’università di Oxoford, dove decise di iscriversi, non c’era infatti la facoltà di matematica e così optò per la fisica. Si laurea con ottimi risultati, con tanto di lode, con una tesi sulle scienze naturali.

Nonostante gli ottimi risultati, è costante in lui la voglia di continuare a studiare. Hawking decide infatti di trasferisi a Cambridge per approfondire le sue conoscenze in un ambito interessante come quello della cosmologia. E’ infatti convinto che sia fondamentale saperne di più sulle leggi dell’universo, “ferme dagli anni ’30”.

Stephen Hawking: riconoscimenti e libri più celebri

L’opera di Hawking è stata una delle più rilevanti in ambito scientifico e non sono mancati i riconoscimenti. Oltre a essere membro della Royal Society (da cui ha ricevuto le prestigiose medaglie Hughes e Cople) e della Royal Society of Arts, nel 1986 è stato ammesso alla ristrettissima cerchia della Pontificia Accademia delle Scienze. Anche Barack Obama non ha mancato di sottolineare l’importanza dei suoi studi. Nel 2009 è arrivata così la Medaglia presidenziale della libertà, la più alta onorificenza degli Stati Uniti d’America.

Sono diversi i libri scritti dallo studioso britannico nel corso degli anni. Tra i motivi della sua popolarità non ci sono solo le pubblicazioni accademiche, ma anche i testi divulgativi. Un esempio di questo tipo è dato da “La chiave segreta per l’universo”, scritto nel 2007 in compagnia della figlia Lucy. A questo seguono nel 2009 “Caccia al tesoro dell’universo” e nel 2011 “Missioni alle origini dell’universo”. La saga cerca di spiegare le teorie sull’universo a un pubblico di ragazzi dai 9 anni in su

Stephen Hawking: il coraggio nonostante la malattia

Chi ha avuto la possibilità di conoscere da vicino lo scienziato ha certamente apprezzato il suo grande coraggio. Quando aveva da poco compiuto 21 anni, infatti, ha dovuto affrontare una notizia terribile che avrebbe demoralizzato quasi tutti. I medici, infatti, in occasione di una visita specialistica gli diagnosticarono la SLA, la sclerosi laterale amiotrofica. Un male devastante, che impedisce progressivamente di fare anche il minimo movimento.

Questo momento non lo abbatte, ma anzi prosegue con entusiasmo i suoi studi scientifici. Poco dopo arriva anche il matrimonio con Jane Wilde, conosciuta poco prima della diagnosi e mamma dei suoi tre figli.

Ancora oggi la malattia di Hawking è oggetto di dibattito all’interno della comunità scientifica. Sono in molti, tra cui lui, a sostenere che si tratti di una forma atipica di SLA. Solitamente, infatti, chi viene colpito da questa malattia non riesce ad andare oltre tra i due e i cinque anni di vita.

Più del 50% riesce a sopravvivere oltre i tre anni. Il 20% ce la fa oltre i cinque anni. Da lì in poi il numero precipita. Meno del 5% vive oltre i vent’anni. Hawkings ha vissuto finora più di 50 anni.

Stephen Hawking: il film a lui dedicato

Il coraggio mostrato da Hawking in gran parte della sua esistenza ha ispirato un film. Si tratta di “La teoria del tutto”, diretto da James Marsh. Nella pellicola si racconta la vita dello scienziato, partendo dal momento in cui era ujn semplice dottorando di fisica presso l’Università di Cambridge.

Determinante è stato l’incontro con Jane Wilde, giovane studentessa di letteratura poi diventata sua moglie. La donna non lo abbandona in seguito alla terribile diagnosi. A soli 21 anni, infatti, scoprì di essere affetto da SLA, sclerosi laterale amiotrofica, una malattia degenerativa al momento senza cura. La relazione tra i due nasce proprio dopo l’insorgere della malattia. Il matrimonio avviene nel 1965.

Lo studioso è interpretato da Eddie Redmayne. A vestire i panni della moglie è invece Felicity Jones.

Nel 1991 divorzia dalla moglie per risposarsi nel 1996 con Elaine Mason, al tempo sua infermiera personale.

 

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