Stamford Bridge

Ad Ericsson è stata affidata la connettività dello Stamford Bridge, lo stadio di casa del Chelsea Football Club a Fulham, Londra.

Stamford Bridge: Ericsson a capo della connettività dello stadio

L’azienda svedese fornirà la copertura Wi-Fi gratuita attraverso il modello di business Small Cell as a Service.

Grazie a questo progetto il Chelsea FC potrà offrire ai suoi fan un’esperienza più ricca
in tutto lo stadio abilitando le interazioni digitali.

Durante la stagione 2016/2017 il Chelsea FC ha registrato il tutto esaurito nelle partite giocate allo Stamford Bridge.

Molti tifosi hanno utilizzato i loro smartphone per condividere foto e video tramite social
media, spesso portando le reti cellulari al limite.

Infatti Ericsson progetterà, costruirà e gestirà una rete di accesso Wi-Fi affidabile e performante che gestirà per conto del Chelsea FC.

Stamford Bridge: dichiarazioni dei dirigenti del Chelsea

Chris Townsend, direttore commerciale del Chelsea FC, afferma: ”Guardiamo con fiducia a questa ricca partnership con Ericsson che impatterà positivamente e in modo diretto sulle migliaia di fan che vengono regolarmente allo Stamford Bridge.

Ericsson guida la strada per fornire soluzioni digitali innovative e noi gli diamo il benvenuto nella famiglia del Chelsea”.

Arun Bansal, Senior Vice President, Europe & Latin America di Ericsson, ha dichiarato: ”Le
nostre ricerche evidenziano come le persone vogliano utilizzare i loro dispositivi digitali
ovunque siano e il bisogno di connettersi è ancora più irresistibile durante una partita in casa
del Chelsea FC.

Attraverso questa partnership, assicuriamo che la connettività a Stamford
Bridge corrisponda alla qualità dell’esperienza calcistica e speriamo di esplorare ulteriori
opzioni che consentiranno al Chelsea FC di portare l’esperienza digitale ad un nuovo livello

 

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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