Spotter

Ormai da qualche settimana non ci sono più limitazioni negli spostamenti sia in Italia, sia oltre i nostri confini, ma resta comunque fondamentale muoversi con cautela e nel rispetto delle norme di sicurezza. Proprio per questo c’è chi si sente ancora spaventato all’idea di muoversi con i mezzi pubblici, come si faceva un tempo. Questo ha inevitabilmente fatto registrare un incremento del numero di auto in circolazione, con una conseguenza davvero particolare: trovare parcheggio diventa ancora più complesso, soprattutto in città. E già prima farcela richiedeva una vera e propria impresa. Per facilitare questa operazione possono svolgere un ruolo importante i nuovi strumenti digitali. Tra questi c’è Spotter, l’App di social parking
lanciata a Milano per il progetto pilota a fine 2019 che, attraverso la condivisione di informazioni e un sistema di social rating, consente di creare una vera e propria community di automobilisti.

Spotter: lo smartphone sarà un aiuto importante

Il servizio messo a disposizione da Spotter mette in evidenza ancora di più come lo smartphone non possa essere considerato esclusivamente come uno strumento utile a mantenere i contatti con amici e parenti. Ma anzi può servirci anche in molte delle nostre attività quotidiane.

Trovare parcheggio potrà quindi essere più semplice. Un problema di primaria importanza in questa fase post-Covid. Secondo ATM, a Milano prima del coronavirus si registravano 2,2 milioni di passeggeri al giorno su tutta la rete (metro, autobus, tram e filobus). Dal 4 maggio, prima data di allentamento del lockdown con la ripresa delle attività manifatturiere, dell’edilizia e del commercio all’ingrosso, ci si è attestati intorno al 12-13% di passeggeri trasportati rispetto ad una normale giornata pre-Covid. La percentuale è ulteriormente cresciuta dal 18 maggio con gli spostamenti liberi all’interno della città (e della regione) fino a raggiungere il 20-25%.

Da oggi a settembre si stima di rimanere sul 25-30% di passeggeri. Secondo i dati di una recente ricerca condotta da Aretè 7 intervistati su 10 utilizzeranno l’auto per i propri spostamenti, di lavoro e non.

Obiettivo semplificare la vita degli automobilisti

Proprio in considerazione di come siano cambiate le abitudini degli utenti, Spotter potrà rivelarsi utile per molti. “Ci rendiamo conto che questa è una fase di transizione importante per la mobilità della città e siamo convinti che la nostra App potrà essere uno strumento importante per migliorare la qualità della vita degli automobilisti – spiega Jader Manno, CEO di Spotter – La bontà del nostro progetto ha trovato una conferma importante nei riconoscimenti ottenuti ai vari contest a cui abbiamo partecipato. Mi fa piacere ricordare come Spotter fosse tra i finalisti dell’ultimo Web Marketing Festival, la più importante competizione per startup in Italia”.

Poter ridurre i tempi necessari per trovare un’area dove lasciare in sosta la propria vettura potrà quindi essere molto utile.

Quello che è certo – continua Manno – e che dopo questa terribile pandemia tanti si sposteranno in auto e il parcheggio diventerà ancor di più una merce rara. Il sistema che abbiamo ideato consente agli utenti di
condividere informazioni sul parcheggio riducendo del 20% il tempo sprecato, il consumo di carburante e le emissioni di Co2 ed è la prima ad avere un sistema di reward ed un social rating che possano incentivare la
condivisione virtuosa di informazioni. Inoltre, in questo periodo di lockdown forzato, ci siamo dedicati a un importante upgrade del sistema, che consentirà di guadagnare anche solo condividendo l’informazione sul
parcheggio che si lascia, senza che sia necessario che un altro utente lo acquisti con i nostri token”.

Come funziona l’app

Il primo passo per poter usufruire delle funzioni previste dall’app è ovviamente quello di scaricarla sul proprio dispositivo in modo gratuito. L’utente può registrarsi tramite social media o inserendo
la propria e-mail.

Ogni utente può pubblicare o cercare un parcheggio con pochi semplici tap; proprio nella fase di ricerca un primo upgrade: se prima si vedevano solo i parcheggi disponibili nella zona desiderata, da ora saranno visibili tutti quelli condivisi in città. L’utente, una volta selezionato il parcheggio di
suo gradimento, vedrà alcune informazioni dello stesso (es. tipo di parcheggio, dimensione, orario). A quel punto si potrà decidere se acquistare l’informazione sulla disponibilità del parcheggio selezionando l’apposito bottone “Parcheggia” oppure se tornare indietro alla main screen e elezionare un altro parcheggio disponibile sulla mappa. Sarà così il navigatore integrato nell’app a guidarlo a destinazione. Oltre a poter cercare il parcheggio direttamente sulla mappa, l’utente ha a
disposizione la barra “Cerca” per scrivere direttamente l’indirizzo dove si vuole trovare il parcheggio.

Sono disponibili criteri di ricerca avanzati quali rating minimo, orario, dimensione minima del parcheggio, ecc. Modificando i criteri di ricerca l’App aggiorna automaticamente i parcheggi disponibili individuati.

Chi cede il posto riceve, come ricompensa, dei punti fedeltà detti sPoints, da utilizzare per avere buoni Amazon e Gift Cards di tutti i tipi, oppure da convertire in seSterzi, token usati per acquisire le informazioni sui parcheggi degli altri utenti; questi ultimi naturalmente si possono anche
acquistare direttamente in-App. Appena scaricata l’App si hanno dei token in omaggio per testarne le funzioni.

Ogni utente ha un rating espresso in forma di stelline: un rating alto permette di ottenere accesso a più parcheggi e ulteriori ricompense in App; al contrario un rating basso può limitare l’accesso all’App e portare anche al ban definitivo dell’utente.

Il galateo dell’automobilista

Il codice di comportamento ha come fine di individuare le linee guida per gli utenti di Spotter in modo da garantire la sicurezza stradale e il corretto funzionamento dell’App. Comportamenti scorretti reiterati portano all’esclusione definitiva dall’app.

Nello specifico, chi usa Spotter è tenuto a:
 essere cortese e rispettoso nei confronti degli altri conducenti e pedoni;
 farsi riconoscere dall’utente che sta uscendo da un parcheggio mediante gli strumenti consigliati o
conferiti dall’App;
 fornire sempre informazioni chiare e precise riguardo al parcheggio che condivide.
L’App Spotter è gratuita ed è disponibile per il download in lingua italiana sia negli store iOS che Android.