Sgrò
Sgrò

Definirsi “cantautore domestico” ai tempi del Coronavirus può sembrare una scelta obbligata ma l’esordio di Sgrò non c’entra niente con questa emergenza. La sua avventura comincia infatti da molto lontano ed è solo un caso che l’uscita del suo primo singolo dal titolo “In differita” sia coincisa con questo periodo di quarantena forzata per tutti. Per saperne di più, l’abbiamo intervistato.

L’intervista a Sgrò

“In effetti il Coronavirus non c’entra. Tutto è cominciato addirittura quattro anni fa, quando ho presentato delle canzoni ad un produttore in Toscana e ho cominciato a lavorarci sopra. Il mio mood è introverso e intimo. Nella mia stanza trovo rifugio. Lì hanno origine le mie ispirazioni, il percorso di scoperta di sé e degli altri e appunto l’appellativo di cantautore domestico”.

Il Coronavirus

“Ovviamente in questo periodo non sto bene chiuso in casa, come tutti. Io come artista sono ossessionato dalla realtà, voglio uscire. Vivo bene la mia casa ma come luogo in cui tornare dopo essere stato fuori. Cerco comunque il lato positivo di questa vicenda, visto che ce ne sono tanti negativi. Questa mia prima canzone è stato l’inizio di tutto. Neanche i miei amici fino a pochi giorni fa avevano mai ascoltato qualcosa. Questo cambiamento epocale di vita è arrivato quindi in un momento in cui ho potuto elaborare tutto, come un capodanno. Chissà poi quando si tornerà a suonare Live a contatto con il pubblico. In tanti stanno suonando in streaming ma io non faccio rock. C’è bisogno della cura del dettaglio per le mie canzoni e non bastano due casse attaccate ad un computer”.

Lucio Battisti

“Il mio modello è Lucio Battisti, anche se si tratta di un mito inarrivabile. Mi ispiro a lui per l’attenzione alla melodia, asciutta, con poche note. Ascoltavo anche Guccini che però è molto più verboso. Lui non avrebbe mai scritto un “Stasera sto da me”, il primo verso della mia canzone. Io faccio un lavoro enorme sui testi, anche per gli altri brani che usciranno”.

Il primo singolo

“Non posso uscire e vedere faccia a faccia le reazioni di chi ascolta il mio singolo. Mi arrivano dei pareri ma non so realmente come sta andando e come andrà. Io spero solo che possa arrivare una certa vicinanza, che la mia voce ci faccia sentire simili, che sia una voce amica che ti vuole bene”.