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Sono ormai 21 anni che si festeggia la Settimana nazionale dell’Astronomia. E quest’anno, 2021, è appunto il 21 anno di questa ricorrenza. Un evento di importanza nazionale. E, infatti, diverse sono le attività in Italia legate all’evento. Una delle tante è il concorso nazionale “Mi illumino di meno…per rivedere le stelle”, rivolto alle studentesse e agli studenti e allievi delle scuole di ogni ordine e grado.

Settimana nazionale dell’Astronomia, “Mi illumino di meno…per rivedere le stelle”

Il concorso intende stimolare la sensibilità dei partecipanti al tema dell’inquinamento luminoso, nei suoi risvolti culturali ed economici, e coinvolgere gli allievi nella rilevazione di dati e nell’osservazione del cielo. Gli allievi, tre per ogni ordine di scuola, che produrranno le migliori osservazioni sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo saranno premiati, assieme alle rispettive Scuole, il 21 giugno 2021 alle ore 18.00, in concomitanza con il Solstizio d’Estate. I dati raccolti dagli allievi devono pervenire entro il 30 maggio 2021.

Settimana nazionale dell’Astronomia: cos’è l’astronomia

Parlando della Settimana nazionale dell’Astronomia è doveroso spiegare che l’Astronomia è la scienza che si occupa dell’osservazione e della spiegazione degli eventi celesti. Studia le origini e l’evoluzione, le proprietà fisiche, chimiche e temporali degli oggetti che formano l’universo e che possono essere osservati sulla sfera celeste. È una delle scienze più antiche e molte civiltà arcaiche in tutto il mondo hanno studiato il cielo e gli eventi collegati ad esso. Gli egizi e greci nell’area mediterranea, babilonesi, indiani e cinesi nell’Oriente, fino ai maya e agli incas nelle Americhe. Questi antichi studi astronomici erano quasi sempre fortemente collegata con aspetti religiosi. Oggi, invece, la ricerca astronomica moderna è sinonimo di astrofisica.

L’astronomia non va confusa con l’astrologia, una pseudoscienza che sostiene che i moti apparenti del Sole e dei pianeti nello zodiaco influenzino in qualche modo gli eventi umani, personali e collettivi. Anche se le due discipline hanno un’origine comune, esse sono totalmente differenti.

La storia dell’astronomia

La storia dell’astronomia è antica quanto l’origine dell’uomo ed è legata al desiderio di conoscenza sia per motivazioni religiose, sia per la previsione degli eventi. Agli inizi l’astronomia coincide con l’astrologia, è, infatti, solo dopo l’avvento del metodo scientifico che si è arrivati ad una separazione netta tra astronomia e astrologia. Fin dai tempi antichi, gli uomini hanno appreso molti dati sull’universo semplicemente osservando il cielo ad occhio nudo.

Ed è grazie alla comprensione di questi meccanismi che l’uomo è riuscito a creare un calendario legato ai cicli stagionali e lunari. Informazioni utili sia per l’agricoltura, ma soprattutto per la sopravvivenza. Successivamente con l’invenzione del telescopio l’uomo è riuscito ad indagare più a fondo sulle dinamiche celesti, aprendo finalmente una “finestra” sull’universo e le sue regole. Sarà poi l’evoluzione tecnica e l’avvio delle esplorazioni spaziali ad ampliare ulteriormente il campo di indagine e le conoscenze del cosmo.

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