Seat al Salone di Ginevra 2019 ha portato una ventata di novità. Perché al fianco della sua SEAT Tarraco, che comunque già rappresenta un fattore di novità per il mercato del 2019, ha messo in mostra altri due oggetti di estremo interesse: la nuova SEAT el-Born e la SEAT Minimo. Due visioni del futuro differenti ma accomunate dalla volontà di regalare una mobilità sostenibile a tutti.

La nuova SEAT Tarraco in mostra presso lo stand SEAT al Salone di Ginevra 2019

Seat al Salone di Ginevra 2019, le novità

Ho avuto il piacere di poter vedere il Salone di Ginevra 2019 assieme agli amici di SEAT, che mi hanno permesso di poter assistere a quello che, a detta di tutti, è il salone dell’auto più importante per il mercato automotive europeo. E di certo quello che ho visto allo stand del brand spagnolo del Gruppo Volkswagen mi ha lasciato di stucco. Ben chiaro, non sto dicendo questo solo perché ero ospite, ma proprio con una presa di posizione chiara e netta. Perché se da un lato è vero che quasi tutti i brand ormai stanno puntando con forza verso la mobilità sostenibile, è altrettanto vero che concrete novità non sembrano emergere. E invece SEAT viaggia proprio nella direzione opposta, nella ricerca di un’originalità all’interno di un mercato forse troppo simile.

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La nuova mobilità richiede impegno

Perché è inutile nasconderlo: la nuova mobilità richiede impegno e sacrificio. L’urbanizzazione di massa ha provocato livelli di inquinamento così elevati che tutti siamo chiamati a far qualcosa. Senza dimenticare spazi sempre più ristretti e scelte politiche delle amministrazioni che provocano nelle grandi città di tutto il mondo trasformazioni profonde (vedi la guerra al diesel o le aree ad accesso). Motivo per il quale è chiaro che bisogna trovare prodotti che possano piacere e attirare il pubblico.

La nuova SEAT el-Born

Ed è proprio in quest’ottica che nasce la nuova auto elettrica compatta del brand spagnolo denominata SEAT el-Born: un concept, al momento, ma riferiscono “molto vicino a quello che sarà il prodotto finale”. Il nome prende origine dall’omonimo quartiere di Barcellona, zona turistica alla moda della città. La nuova el-Born verrà prodotta dal 2020 partendo dalla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, base strutturale progettata apposta per i veicoli elettrici del gruppo. Ma attenzione: si tratta di auto compatta ma dall’animo estremamente sportivo. A riprova ne sia il motore elettrico da 150 kW, pari a 204 cavalli, con accelerazione da 0 a 100 in soli 7,5 secondi. La ricarica? Con una colonnina da 100 kW servono 47 minuti per recuperare l’80% di energia e, a detta del costruttore, può percorrere fino a 420 km con un pieno di energia.

Tecnologia e design 

Non è seconda a nessuno, la SEAT el-Born, nemmeno per quanto concerne la tecnologia: la pompa di calore permette di gestire la climatizzazione dell’abitacolo senza gravare sulla batteria; le prese d’aria anteriori si trovano in basso, lì dove sono le batterie. Il look, in generale, appare dinamico e sportivo. Cerchi da 20 pollici, spoiler a due elementi, cruscotto digitale e molto altro.

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La SEAT Minimò, concept car urbano

Al fianco della nuova SEAT el-Born il brand ha messo in bella mostra un altro concept, studiato per la mobilità urbana condivisa: la SEAT Minimò. Presentata già al Mobile World Congress di Barcellona, si tratta di un veicolo pensato per il car sharing. Il giusto compromesso tra un’automobile e una motocicletta, con ingombri simili ad uno scooter ma su quattro ruote. Per 2,5 metri di lunghezza e 1,24 di larghezza: due persone possono essere ospitate tranquillamente.

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In collaborazione con SEAT Italia