Rossella Seno
Rossella Seno

E’ arrivato in radio “La chiamano strega” (Azzurra Music), il nuovo singolo di Rossella Seno, estratto dal disco “Pura come una bestemmia” disponibile nei negozi e sulle piattaforme e store. Per saperne di più, TimeMagazine l’ha intervistata.

L’intervista a Rossella Seno

“Il testo di “La chiamano strega” è nato dopo che jo letto la storia di Simona Kossak, una biologa che decise di abitare per più di trent’anni nella foresta di Bialowieza. Si adeguò a uno stile di vita antico, vivendo in una capanna senza elettricità, acqua corrente, lontano da ogni comodità. Io sono vegana e ambientalista. Credo che la natura vada ascoltata. Siamo sempre deviati da un mondo capitalista in cui dimentichiamo che cosa voglia dire essere e siam presi dall’avere”.

Coronavirus

Anche in questo periodo in cui siamo costretti a stare in casa la gente sta andando fuori di testa. Non siamo più abituati a stare con noi stessi. Ci ho pensato se fare uscire l’album in un periodo così diffiile, sia per i tanti morti che economicamente ma poi ho riflettuto sul fatto che affronto tematiche sociali importanti. Anch’io quando esco a fare la spesa mi sento male a dovermi scansare dalle altre persone. Questo disco in fondo tocca anche questo. Mi spiace non promuoverlo live ma c’è anche tanto tempo a casa per ascoltarlo con l’attenzione che richiede”.

Linguaggio

“Io sono una provocatrice. In Italia si parla molto ma si agisce poco. L’unica volta che ora tutti devono stare tranquilli paradossalmente si ribellano. Mi piace combattere per i nostri diritti e scuotere le amime. Ho un linguaggio colorito, non solo nei titoli ma anche nei testi. Quando “ci libereranno” non vedo l’ora di promuovere questo album anche durante i miei spettacoli, visto che faccio teatro”.