Rispettiamocinstrada

Associazioni di ciclisti, motociclisti, pedoni, automobilisti, Familiari vittime della strada, cittadini uniti per Rispettiamocinstrada. E’ una manifestazione che ha il fine di sensibilizzare in tutti i fruitori delle strade il rispetto reciproco, la cui diffusione potrà modificare i comportamenti che generano degrado etico, inammissibile disinteresse e tante inutili, evitabili, tragiche morti.

Che cos’è Rispettiamocinstrada

Domenica 23 febbraio, dalle ore 11, Roma infatti ospita #Rispettiamocinstrada, evento apartitico che nasce per riportare etica, civiltà, inclusione tra le persone che quotidianamente si spostano con mezzi o a piedi, per migliorare la qualità della vita di tutti e delle generazioni future. La manifestazione si svolge in particolare con il sostegno del CONI, ACI – Automobile Club d’Italia, Federazione Ciclistica Italiana, Ambasciata Olandese, CSAIN, CSI e ACSI.

Colosseo

Per la prima volta, i soggetti coinvolti sfileranno dal Colosseo passando per i Fori Imperiali per dimostrare che solo l’unione di ogni componente della vita civile, pacifica ed aperta, può conseguire risultati positivi e costruttivi, senza colore o appartenenza: “Siamo allo stesso tempo automobilisti, pedoni, ciclisti e motociclisti e quindi utenti a diverso titolo della strada. Tutti siamo quindi parte del problema. Tutti assieme dobbiamo unirci per risolverlo”. Lo afferma Valentina Borgogni, presidente dell’Associazione Gabriele Borgogni, tra gli organizzatori della
manifestazione. “L’iniziativa del 23 febbraio è quindi aperta a tutti coloro che vogliono portare il loro contributo senza mostrare un atteggiamento che professi lotta, protesta, contrapposizione e che voglia imporre proprie regole ed indirizzi”.

Roma

Le città, diventate invivibili ed incivili, vanno ridisegnate in chiave sostenibile per diventare centri di sana aggregazione. In grado di garantire sicurezza, innovazione, futuro e crescita per i giovani
grazie ad una rinnovata educazione civica animata dal rispetto reciproco. Per raggiungere l’obiettivo di fermare le morti sulle strade, le contrapposizioni tra i diversi utenti della strada e
soprattutto per ridisegnare le città ed i territori, attingendo alle migliori pratiche ed ai modelli di eccellenza.

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