Rio Mare
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Rio Mare sostiene ancora una volta Banco Alimentare grazie a “Un tonno per tutti”. Si tratta dell’iniziativa solidale ormai giunta alla sua sesta edizione. Ha permesso finora di donare all’associazione oltre 400.000 lattine di tonno. Attraverso questo progetto, condiviso da tantissimi consumatori, Rio Mare supporta le famiglie in difficoltà garantendo loro pasti completi e bilanciati. Infatti, il tonno in scatola ha valori nutrizionali paragonabili a quello fresco. Contribuisce all’apporto di proteine nobili, alcune vitamine del gruppo B e gli Omega 3 spesso carenti nella dieta di chi ne beneficia, oltre ad avere lunghi tempi di conservazione e confezioni sicure e resistenti, importante in un’ottica di redistribuzione da parte dei volontari di Banco Alimentare.

L’iniziativa di Rio Mare

Fino al 17 marzo 2019, i consumatori possono partecipare all’iniziativa – attiva in oltre 4.000 supermercati e ipermercati distribuiti su tutto il territorio nazionale – acquistando 5 euro di prodotti Rio Mare e inserendo i dati dello scontrino sul sito www.riomare.it. In questo modo, sarà possibile donare una lattina di Tonno Rio Mare a Banco Alimentare e partecipare alla vincita di una fornitura di Tonno Rio Mare al giorno.

Dichiarazioni

“Negli anni, l’iniziativa di solidarietà “Un tonno per tutti” ha raggiunto risultati che ci riempiono d’orgoglio. Rio Mare è da tempo impegnata a promuovere i benefici di una nutrizione corretta ed equilibrata e a sostenere il territorio in cui opera. Non possiamo quindi che essere felici di supportare ancora una volta l’attività di Banco Alimentare e di aiutare chi ne ha più bisogno”. Lo afferma Luciano Pirovano, Sustainable Development Director di Bolton Food (Rio Mare).

I numeri

Rio Mare sostiene Banco Alimentare dal 2011, donando le eccedenze della propria produzione e i prodotti non vendibili provenienti dai punti vendita della GDO, per un totale di 3,3 milioni di lattine, le quali hanno contribuito a soddisfare il fabbisogno proteico giornaliero di oltre 1 milione di persone. Infine, attraverso il programma Siticibo, l’Azienda è riuscita finora a recuperare 8.800 pasti non consumati dalla mensa dello stabilimento di Cermenate (CO).