Enrico Santarelli

La settima edizione dell’Amway Global Entrepreneurship Report, il report sull’imprenditorialità di Amway, parla di giovani italiani che dicono sì al lavoro imprenditoriale.

Fabrizio Suaria
Fabrizio Suaria

Il report sull’imprenditorialità di Amway

Giovani e laureati: sono queste le risorse su cui l’Italia deve puntare se si parla di imprenditorialità, risorse preziose perché posizionano il Bel Paese al di sopra delle medie mondiali per quanto concerne l’atteggiamento favorevole e l’ottimismo nei confronti del lavoro autonomo e della sua evoluzione nei prossimi anni.

Secondo quanto emerge dalla settima edizione del Report Globale sull’Imprenditorialità che Amway, azienda numero uno al mondo nel settore della Vendita Diretta, realizza in collaborazione con GfK e il dipartimento Strategy and Organization dell’Università Tecnica di Monaco, l’Italia mantiene un’attitudine molto positiva nei confronti del lavoro autonomo (72%), pur essendo inferiore alla media europea (74%) e mondiale (77%) ma con valori che superano l’atteggiamento registrato in altri Paesi europei come Germania (63%), Spagna (62%) e Portogallo (67%).

Risultati più che incoraggianti

Tali risultati sono ancor più incoraggianti se si guarda alle risposte degli under 35: l’attitudine dei giovani italiani nei confronti dell’imprenditorialità sale infatti all’85% (+13% rispetto alla media nazionale), ben al di sopra delle medie fatte registrare nel resto d’Europa (81%) e del mondo (82%). Confortante anche il trend rispetto allo scorso anno, che evidenzia una crescita nell’attitudine dei giovani di ben 5 punti percentuale (80% nel 2015). Gli under 35 italiani sono inoltre più favorevoli al lavoro autonomo di alcuni dei loro coetanei europei, in particolare rispetto a Francia (84%), Portogallo (78%), Spagna (74%) e Germania (71%), mentre vengono sorpassati dai giovani di Gran Bretagna (87%) e Norvegia (96%), Paese con la media più alta a livello mondiale.
Analizzando il potenziale imprenditoriale, ovvero l’effettiva capacità di immaginarsi di poter avviare un’attività in proprio, l’Italia registra il 41% di risposte positive, al di sopra della media europea (39%) ma leggermente al di sotto di quella mondiale (43%).

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

3 pensiero su “Report sull’imprenditorialità di Amway: i giovani italiani dicono sì al lavoro imprenditoriale”
    1. Ciao forse nessuno ti ha mai presentato l’opportunità amway per questo parli di venditore

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