Renault Zoe

La strada che porta verso la sostenibilità è percorsa con sempre maggiore convinzione da tutte le case automobilistiche. Renault è stata una delle realtà che ha per prima anticipato i tempi svelando già nel 2009 la concept car ZOE Z.E.. Il Gruppo era il primissimo costruttore a proporre un modello interamente progettato per una motorizzazione al 100% elettrica in Europa.

La voglia di migliorarsi costantemente, pur senza rinunciare all’efficienza, è sempre stata una costante da allora. La Renault Zoe ha infatti subito un progetto di miglioramento costante, evidente nelle tre generazioni successive. Tutto questo è avvenuto senza però stravolgere la propria vocazione iniziale: rendere la mobilità elettrica alla portata di tutti, rispondendo alle più diverse esigenze.

La versione di serie è stata poi presentata in occasione del Salone di Ginevra del 2012, in cui era evidente qualche riferimento al coupè. Un aspetto che si rispecchia nelle maniglie delle porte posteriori integrate nei montanti, mentre i dettagli curati sono adattati alla produzione di serie e alle esigenze del maggior numero di utenti.

Il primato di Renault Zoe: l’elettrica più venduta in Europa

A dimostrare l’intento dell’azienda di anticipare i tempi nonostante lo scetticismo del periodo sono i numeri. Da sempre l’elemento più importante per dimostrare il gradimento del pubblico e della critica. Renault Zoe può essere infatti considerata la punta di diamante della gamma completa di veicoli 100% elettrici del Gruppo Renault. Ben 30 mila collaboratori della casa automobilistica hanno lavorato costantemente negli anni per cercare di rendere sempre più efficienti i motori elettrici e i risultati ottenuti ne sono la riprova.

Zoe ha assistito ad un incremento regolare delle vendite, anno dopo anno. Un riscontro che non è semplice ritrovare in un modello, spesso caratterizzato da curve irregolari. Otto anni dopo il lancio del primo modello, ZOE vanta sempre una “sensualità efficiente”, per riprendere le parole di Raphaël Linari, Designer di ZOE Z.E. Concept, e di Agneta Dahlgren, Direttrice del Design della gamma Veicoli Elettrici Renault.

La vettura vanta ora un primato importante: è infatti l’auto elettrica più venduta in Europa nell’ultimo decennio, con circa 180.000 unità a fine 2019. Il modello rappresenta infatti il 70% del totale dei veicoli elettrici immatricolati nel periodo.

In Francia rappresenta una quota di mercato del 42%. Buono anche il gradimento avuto in Italia, dove a fine Maggio 2020 è leader con 1.740 immatricolazioni e il 23% di quota di mercato.

Efficienza e piacere di guida sono al top

Consumi ed emissioni ridotte sono certamente elementi importanti, ma per Renault lo è anche il comfort che si deve avvertire quando ci si mette al volante. Il motore elettrico è fluido ma soprattutto silenzioso e questo non può che rendere i viaggi ancora più piacevoli.

Non manca anche l’efficienza energetica, che ha subito un miglioramento progressivo. La pompa di calore consuma tre volte meno energia del riscaldamento tradizionale, mentre i pneumatici a bassa resistenza al rotolamento garantiscono una frenata rigenerativa. Tra le novità introdotte nella terza generazione nuovo B-Mode sulla leva del cambio elettronico e-shifter, che consente di intensificare la decelerazione non appena si allenta la pressione sul pedale dell’acceleratore per ottimizzare il recupero energetico. In città diventa quindi quasi superfluo dover utilizzare il freno.

Altrettanto utili per viaggiare in sicurezza sono poi elementi come la commutazione automatica degli abbaglianti, che facilita la guida notturna, e la frenata d’emergenza automatica che evita le collisioni . Da non dimenticare poi l’EASY PARK ASSIST, perfetto per chi non è così abile nelle manovre di parcheggio.

L’evoluzione della vettura appare poi evidente anche nel motore, decisamente rivoluzionario rispetto agli esordi. La potenza è passata da 65 a 80. La nuova versione presenta poi 100 kilowatt, equivalente di 135 cavalli “termici”, mentre la coppia è passata da 220 a 245 Nm. Tutto questo ha permesso un miglioramento nelle prestazioni: si sono guadagnati 2,2 secondi nelle riprese da 80 a 120 km/h rispetto al modello precedente. Per quanto riguarda l’accelerazione, invece, si passa, ora, da 0 a 100 km/h in soli 7,1 secondi, mentre nella prima generazione ci volevano 13,5 secondi per ottenere lo stesso risultato. La velocità di punta arriva invece a 140 km/h rispetto ai 135 km/h dei modelli precedenti.

L’evoluzione della batteria

Tra gli aspetti che hanno subito un importante miglioramento c’è anche la batteria, raggiungendo una capacità raddoppiata. Si è infatti passati da 22 a 41 e infine 52 kWh, pur mantenendo dimensioni simili. Questo non ha portato così ad alcune variazioni nell’abitabilità e nel comfort interno.

L’ultima versione garantisce inoltre un’autonomia di 395 chilometri in conformità con il protocollo di omologazione WLTP. Addirittura il 25% in più rispetto alla precedente generazione.

Scegliere una vettura del genere per chi è abituato giornalmente a percorrere tanti chilometri (ma anche per chi vuole partire per una vacanza) non comporterà quindi alcun disagio. E’ infatti possibile utilizzare la ricarica rapida fino a 50 kilowatt in corrente continua.

Prezzi e tecnologia alla portata di tutti

A spingere molti utenti nei confronti di questo modello, compreso chi era scettico nei confronti dell’elettrico, c’è certamente il prezzo. Nel 2019, è stata eletta per la sesta volta consecutiva “Miglior auto elettrica a meno di 30.000 sterline” dalla rinomata rivista britannica What Car?

Ad accrescere il comfort è ovviamente anche la dotazione tecnologica, aspetto fondamentale anche nelle auto di piccole dimensioni. Davvero utilissima è la possibilità di utilizzare l’App MY Renault su smartphone, che consente di accedere a tutte le informazioni di Renault ZOE da remoto. L’utente potrà così ad esempio preparare facilmente un itinerario comodamente dal proprio divano, tenendo conto di tutti i parametri.