Renault Symbioz

A Francoforte un anticipo sulla visione dell’automobile nel 2030. Ora, la bassa berlina monovolume Renault Symbioz Demo Car applica questi principi, primo prototipo funzionante annunciato per il 2023.

Renault Symbioz: color Champagne

L’innovativo design esterno – color “Champagne” con riflessi perlacei – è conforme allo stile della Losanga. Una superficie vetrata molto ampia migliora la luminosità a bordo, pur mantenendo l’impressione di solidità. Il tetto flottante vetrato ha un aspetto iridescente, mentre gruppi ottici C-shape saranno peculiarità delle produzioni future. Elemento aerodinamico inedito, lo spoiler sul tetto si apre automaticamente raggiunti i 70 km/h. Integrati inoltre sensori LIDAR, radar e telecamere.

Renault Symbioz: innalzata la qualità dell’entertainment

Funzioni autonome di livello 4 “Mind off” determinano la rivisitazione dell’architettura interna, anche rinunciando alla consolle centrale. Il cruscotto digitale offre tre schermi OLED, per un’esperienza di entertainment unica. Ad esempio, si potranno guardare film in alta definizione o scoprire le attività proposte nella successiva area ristoro dell’autostrada. A completarlo un ampio display head-up, montato sul parabrezza. Tramite uno smartwatch connesso allo smartphone, si potrà richiamare il veicolo, che a questo punto uscirà dal parcheggio per venire a prendere i viaggiatori. A bordo, il sistema Renault Multi-Sense 3.0 renderà possibile optare fra tre scenari sensoriali.

Renault Symbioz: i motori

Renault Symbioz Demo Car è spinta da due motori elettrici, collocati sul retro del veicolo, ognuno dedicato ad una ruota posteriore. Sensazioni al volante sono accentuate anche dal telaio 4CONTROL a quattro ruote sterzanti che garantisce un grip eccezionale. Con  potenza di 500 kW e 660 Nm, passa da 0 a 100 km/h in 6 secondi. Ricaricabile all’80% in meno di mezz’ora, la batteria di 72 kWh può essere rimpiazzata con una di 100 kWh massimi.

Renault Symbioz Car: le modalità di guida

Connesso, oltre alla casa, anche alle infrastrutture stradali, il veicolo è avvertito in anticipo degli eventuali pericoli situati lungo il suo percorso. Tre le modalità di guida: Classic, nella quale il conducente è in postazione classica; Dynamic, più orientato alla dinamicità, con supporti laterali che danno l’impressione di stare seduto su un sedile avvolgente; Autonomous Driving, che ottimizza lo spazio disponibile dedicarsi a nuove attività. Con questa modalità “on”, il volante e il cruscotto, dotato di un display unico a forma di L, arretrano automaticamente di 12 centimetri.