Range Rover Evoque
Range Rover Evoque

La nuova Range Rover Evoque è il primo SUV compatto di lusso ad essere certificato secondo i nuovi e più severi limiti di emissioni di NOx del Real Driving Emissions stage 2 (RDE2). Ancora prima dell’entrata in vigore della stessa normativa, prevista per i nuovi modelli nel gennaio 2020. Tutti i modelli Jaguar Land Rover già soddisfano gli standard richiesti dalla prima fase della procedura richiesta dalla normativa Real Driving Emissions (RDE). E’ in vigore dal settembre 2018. La Range Rover Evoque nella versione D150 manuale a trazione anteriore (FWD) oggi è conforme anche ai più severi requisiti della seconda fase (RDE2). Questi stabiliscono che le emissioni di NOx di un veicolo debbano essere inferiori o uguali ad 80mg/km. L’Evoque è quindi il primo SUV compatto ad essere certificato. Con più di un anno di anticipo rispetto alla prevista entrata in vigore della RDE2 nel 2020.

Dichiarazioni

Nick Rogers, Executive Director of Product Engineering di Jaguar Land Rover. “Ottemperare agli standard di questa certificazione con quasi due anni di anticipo è un grande risultato, frutto della collaborazione all’interno del nostro Team di ingegneri che hanno sviluppato le tecnologie avanzate dei motori e degli scarichi. La nuova Range Rover Evoque impiega motori a basso coefficiente di attrito. Ha ridotto le emissioni reali di NOx del 90% fin dal 2010, a dimostrazione dei grandi progressi conseguiti da Jaguar Land Rover. Organizzazioni indipendenti, come AIR Index (Allow Independent Road-testing) e ADAC (Allgemeiner Deutscher Automobil-Club), stanno verificando che i nostri diesel sono fra i più ecologici oggi disponibili.”

Range Rover Evoque a norma

La certificazione anticipata è stata ottenuta grazie alle tecnologie avanzate dei motori e degli scarichi. Il sistema inietta Diesel-Exhaust Fluid AdBlue nei gas di scarico, dove reagisce con gliossidi d’azoto convertendoli in azoto ed acqua, per rendere i diesel Ingenium a norma Euro 6d-Final. La progettazione a basso coefficiente di attrito dei motori assicura che le emissioni di NOx siano minimizzate durante il riscaldamento, mentre viene raggiunta la temperatura ottimale. Inoltre il sistema di post-trattamento comprende efficienti filtri antiparticolato diesel. Catturano il 99.9% della fuliggine al passaggio dei gas di scarico.

Il lavoro di Jaguar Land Rover

L’introduzione della tecnologia Mild Hybrid Electric Vehicle (MHEV) diminuisce ulteriormente le emissioni, recuperando in decelerazione l’energia normalmente dispersa e redistribuendola come coppia per assistere il motore in fase di accelerazione. La conformità alla RDE2 è la testimonianza più recente del lavoro di Jaguar Land Rover. E’ teso ad ottimizzare le prestazioni, l’efficienza e le emissioni di tutta la propria gamma di motori. Questo non vale solo per le varianti benzina e diesel. L’introduzione dei modelli PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) e MHEV – certifica l’impegno della Società ad offrire l’opzione dell’elettrificazione su tutti i nuovi veicoli fin dal 2020.